Scuola lombarda: le folgoranti carriere di due dirigenti, il decreto che li nomina

di ENZO MICHELANGELIscuola finita

Il 26 marzo 2015  viene pubblicato sul sito dell’Ufficio scolastico regione Lombardia il seguente decreto n. 340 del 25/03/2015.

Il linguaggio è in burocratese ma occorre avere un attimo di pazienza…

“VISTO il DDG del Direttore protempore n. 86 del 04 marzo 2014 di individuazione dei candidati BONELLI GIUSEPPE ALFREDO e BUSSETTI MARCO quali destinatari di proposta di contratto individuale di lavoro per l’assunzione a tempo indeterminato in qualità di Dirigente Scolastico nel ruolo dell’Amministrazione Scolastica periferica della regione Lombardia;

RITENUTO di dover assegnare ai medesimi candidati una sede di servizio;

ASSEGNA  per le ragioni esposte in premessa,

al candidato BUSSETTI MARCO, quale destinatario di proposta di contratto individuale di lavoro per l’assunzione a tempo indeterminato in qualità di Dirigente Scolastico nel ruolo dell’Amministrazione Scolastica periferica della regione Lombardia , la seguente sede: MI-CORBETTA-MIIC85600B-ISTITUTO COMPRENSIVO-IC ALDO MORO-Via Europa;

al candidato BONELLI GIUSEPPE ALFREDO, quale destinatario di proposta di contratto individuale di lavoro per l’assunzione a tempo indeterminato in qualità di Dirigente Scolastico nel ruolo dell’Amministrazione Scolastica periferica della regione Lombardia , la seguente sede: MILANO-MIIC8C1003-ISTITUTO COMPRENSIVO-IC G. BORSI-Via Ojetti, 13

Gli aspiranti assumeranno servizio presso l’Istituzione scolastica assegnata il 26 marzo 2015 e contestualmente provvederanno ad inviare la presa di servizio all’Ufficio Scolastico Regionale – Ufficio VII, all’indirizzo di posta elettronica uff7-lombardia@istruzione.it.

Dalla medesima data le reggenze sulle sedi assegnate sono interrotte per nomina del titolare (…)”

Il Direttore Generale

Delia Campanelli

 

Bene, torniamo al linguaggio comune.  Chi sono le due persone di altissimo profilo culturale e didattico, cui il Direttore Generale Delia Campanelli, sta conferendo l’incarico di dirigente scolastico in data 26 marzo 2015?

Giuseppe Bonelli: docente presso il liceo S.Weil di Treviglio (Bg) distaccato, fino al 26/03/2015, presso l’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE con incarico dirigenziale di seconda fascia, a capo dell’UFFICIO TERZO ORDINAMENTI.

In precedenza già DIRIGENTE DELL’UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI PAVIA E DELL’UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI LODI.

L’incarico dirigenziale ricoperto da Bonelli rientra tra quelli conferiti non attraverso superamento di concorso pubblico bensì dal dirigente di livello superiore (in questo caso il direttore dell’Ufficio scolastico regionale) con discrezionalità, secondo quanto previsto dal d.lgs. 165/2001.

Giuseppe Bonelli partecipa al concorso dirigenti scolastici Lombardia del 2011 e, nella prima fase, non supera gli scritti. Nel corso della prima fase concorsuale  Bonelli ricopriva, con incarico dirigenziale a tempo determinato, la posizione di Dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Pavia.

Poi Bonelli rientra nel gruppo di 101 respinti agli scritti che fanno ricorso al Tar Lombardia e, nel luglio 2012, ottengono l’annullamento del concorso; successivamente, nel luglio 2013, il Consiglio di Stato dispone la ricorrezione delle prove concorsuali da parte di una nuova commissione.

In fase di ricorrezione delle prove, Bonelli supera gli scritti, conseguendo voti 21/30 (che corrisponde a 7/10) e 21/30, supera la prova orale con 27/30 (che corrisponde a 9/10) e si colloca in posizione 324, ovvero utile per essere assunto come dirigente scolastico (si ricorda che i posti messi a concorso erano 355).

Contemporaneamente allo svolgimento delle prove concorsuali questi ricopre la funzione dirigenziale presso l’ Ufficio scolastico regionale della Lombardia.

Alla data di assunzione del contingente dei 355, ovvero 1° luglio 2014, Bonelli risulta non abbia preso servizio. O è il contrario? Non gli è assegnata alcuna sede e continua a ricoprire la funzione di dirigente Ufficio III presso l’Ufficio scolastico regionale o gli è stata assegnata una sede?

Marco Bussetti: docente di educazione fisica distaccato, fino al 26/03/2015, presso L’ufficio Scolastico Territoriale di Milano con incarico dirigenziale di seconda fascia, con il ruolo di Direttore dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Milano (gli ex provveditori, ndr). In precedenza, ha rivestito la funzione di coordinatore della gestione delle politiche sportive in ambito regionale presso Ufficio Scolastico Regione Lombardia. L’incarico dirigenziale rientra tra quelli conferiti non attraverso superamento di concorso pubblico bensì dal dirigente di livello superiore (in questo caso il direttore dell’ufficio scolastico regionale) con discrezionalità, secondo quanto previsto dal d.lgs. 165/2001.

Bussetti  partecipa al concorso dirigenti scolastici Lombardia del 2011 e supera sia la prima fase concorsuale che la seconda, collocandosi in posizione 324, ovvero utile per essere assunto come dirigente scolastico (si ricorda che i posti messi a concorso erano 355). Alla data di assunzione del contingente dei 355, il 1° luglio 2014, Bussetti prende o non prende servizio? E’ vero che  non gli è stata assegnata alcuna sede e continua a ricoprire la funzione di coordinatore della gestione delle politiche sportive in ambito regionale presso l’ Ufficio scolastico regionale della  Lombardia? O è vero il contrario?  Il 1° semestre 2014,  passa a Direttore dell’Ufficio scolastico territoriale di Milano (per intenderci, il vecchio provveditore).

In data 25/03/2015 Bonelli e Bussetti si dimettono dai loro incarichi dirigenziali e viene immediatamente assegnata loro una sede presso la quale iniziare a ricoprire il ruolo di dirigente scolastico.

Il contratto collettivo nazionale della Dirigenza Scolastica, all’art. 11 comma 4 recita: “..l’incarico  ha la durata minima di tre anni e massima di cinque, decorrendo comunque dall’inizio dell’anno scolastico..”. All’art. 10 comma 7 si dice che “ le operazioni di conferimento degli incarichi devono concludersi entro il 15 luglio per consentire ai dirigenti scolastici di assumere il nuovo incarico dal 1 settembre dell’anno scolastico successivo”.

L’assunzione in qualità di dirigenti scolastici è in contrasto o meno con il dettato normativo? Non sappiamo se vi siano stati  meccanismi di deroga, quindi ci limitiamo a fotografare il decreto di nomina.

Le due scuole assegnate avevano due dirigenti in servizio sin dal primo settembre 2014;

nel provvedimento di incarico viene indicato il motivo di urgenza per l’immissione in servizio dei predetti a circa tre mesi dal termine dell’anno scolastico?
Fino ad ora, l’incarico di dirigente a tempo determinato poteva essere assegnato a chiunque il direttore generale dell’ufficio scolastico regionale ritenesse di poterlo assegnare (come nel caso di Bonelli e Bussetti, due insegnanti che diventano dirigenti di seconda fascia a tempo determinato); da aprile 2015, in applicazione della legge 125/2013,  a questi incarichi dirigenziali potranno accedere esclusivamente coloro i quali sono in servizio in qualità di  DIRIGENTI SCOLASTICI.

Per ricoprire gli incarichi rispettivamente di dirigente di seconda fascia a tempo determinaro dell’ufficio terzo ordinamenti all’interno dell’ufficio scolastico regionale della Lombardia, e di direttore ufficio  scolastico  territoriale di Milano (una volta definito “provveditore”), necessitano di accedere o no allora preventivamente al ruolo di Dirigente Scolastico?

E’ ovviamente solo un caso qualsiasi ipotetico lontanissimo collegamento tra il predetto provvedimento di nomina con la ristrutturazione degli Uffici Scolastici Regionali  prossima ventura (fine aprile 2015) cui sta procedendo il Ministero dell’Istruzione.

Intanto il 23 aprile sono usciti i primi decreti di nomina dei nuovi dirigenti. Ne devono uscire anche altri. Pare che Bussetti sia stato rinominato provveditore, cioè direttore dell’ufficio scolastico territoriale di Milano. Mentre da indiscrezioni di corridoio si dà in partenza Bonelli per un incarico importantissimo a livello ministeriale. Ancora complimenti e auguri.

 

 

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5 Comments

  1. Enrico says:

    Cara Stefania, uno dei meritevoli era stato respinto alla prima correzione, eseguita da una Commissione con i fiocchi, e salvato come il soldato Ryan da un cavillo (ricorda come furono salvati alcuni mafiosi Siciliani? Dal riscontro che i timbri non erano a secco. Corte di Cassazione… Ordinaria sciatteria della giustizia italica, folle formalismo della giustizia italica…).
    Se Le dà fastidio l’accenno a Cl (organizzazione che evito di definire, per carità di Patria – sono medico e lavoro in Lombardia – essere ciellino aiuta anche lì), le posso ricordare tutti gli assisititi da CGIL CSL e UIL e vicini a potere vario, anche Fioroni

  2. gl lombardi-cerri says:

    Finchè i dirigenti pubblici saranno nominati in questo modo, ma, sopratutto , mantenuti al posto ottenuto prescindendo da obbiettivi raggiunti in termini di qualità, tempi e costi, cara grazia che non succeda di peggio.

  3. Roberto Porcù says:

    Scava scava, per me nel pubblico impiego, dove comunque scavi trovi di tutto.

  4. Enrico says:

    Immagino che i 96 trombati stiano festeggiando a queste notizie, che coinvolgono due loro meritevolissimi compagni d’avventura al concorso 2011, in una solida, calda e affettuosa comunione d’intenti e d’empatia. Ricordo che a una giustizia terrena, fallace e poco giusta, farà seguito una giustizia divina (e per un ciellino ciò rappresenta la verità incontrovertibile per la salvezza dell’anima! La messa domenicale non è sufficiente…)

    • Stefania says:

      I due meritevoli sono passati e sono nel pieno di quanto stabilito dal decreto, non spetta a noi giudicare. Fotografiamo i fatti. Quanto alla giustizia, appunto, c’è una giustizia terrena e una divina. Quella terrena, ci risulta, starebbe leggendo i temi di quelli che hanno preso il posto dei 96 trombati. Ne abbiamo scritto su questo giornale, non ricorda?

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