Ricciarelli, il patriottismo pataccaro nel nome di Mameli

di TONTOLO

Nessuno è più adatto della signora Ricciarelli a rappresentare questa Italia: baby boomer dalle origini burrascose dense di patriottismo italo-germanico, si è fatta da sola negli anni di un altro boom (quello economico) grazie a notevoli doti e tanta voglia di emergere, grandi successi e qualche inevitabile stecca. Ha coronato il suo percorso sposando Pippo Baudo in un matrimonio unificatore della penisola e associandosi alla più amata icona dell’italianità nazional-popolare.

Nessuno meglio di lei è adatta a intonare il mamelico inno e infatti glielo hanno fatto fare a un incontro di rugby con la Nuova Zelanda. L’esito è stato in perfetto patriottismo pataccaro: ha cannato un po’ di strofe riducendo la patriottica melodia al solito refrain di Scipio, Roma e morte: l’essenziale insomma.

La performance è stata seguita dalla Haka, il rituale grido di battaglia dei maori, le cui gestualità irridenti sono  in questo caso venute propria a fagiolo. La deputata post fascista Frassinetti (quella che ha fatto approvare l’insegnamento nelle scuole del motivetto) dovrebbe impegnarsi a fare imporre anche l’obbligatorietà dopo l’inno della Haka con tutto il suo straordinario gioco di gomiti e avambracci. Chiamiamolo “Haka Mameli” tipo corrida, oppure “Mameli Haka”. Nessuno faccia lo spiritoso con cambi di consonante alla toscana.

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16 Comments

  1. Pietro Caldiera says:

    Caro moderatore,

    Dobbiamo proprio sorbirceli questi italiani del menga e la ricopiatura del testo del loro inno tanatofilo?

    Siccome si comportano da trolls, non gli si potrebbe dare, metaforicamente, un bel calcio nel tricolorito sedere?

    Grazie.

    PS Osti! Com’é invecchiata male la Ricciarelli!

  2. Andrea antipadano says:

    Rugbysti della nazionale italiana convocati per il 6 nazioni:

    Alessandro Zanni (nato a Udine)
    Sergio Parisse (nato in argentina da genitori di Aquileia)
    Simone Favaro (nato a Treviso)
    Paul Derbyshire (nato a Cecina)
    Mauro Bergamasco (nato a Padova)
    Robert Barbieri (nato a Toronto)
    Cornelius van Zyl (nato in sud africa)
    Antonio Pavanello (nato ad Agordo)
    Quintin Geldenhuys (nato in sud africa)
    Marco Bortolami (nato a padova)
    Leonardo Ghiraldini (nato a padova)
    Tommaso D’Apice (nato a benevento)
    Andrea Lo Cicero (nato a catania)
    Alberto De Marchi (nato a jesolo)
    Lorenzo Cittadini (nato a bergamo)
    Edoardo Gori (nato a borgo san lorenzo in toscana)
    Fabio Semenzato (nato a paese in veneto)
    Tobie Botes (nato in sud africa)
    Kris Burton (nato in australia)
    Gonzalo Canale (nato in argentina)
    Luca Morisi (nato a Milano)
    Roberto Quartaroli (nato all’aquila)
    Tommaso Benvenuti (nato a vittorio veneto)
    Angelo Esposito (nato in campania)
    Alberto Sgarbi (nato a Montebelluna)
    Giulio Toniolatti (nato a Roma)
    Giovanbattista Venditti (nato a Avezzano in abruzzo)
    Andrea Masi (nato all’aquila)
    Luke McLean (nato in australia)

  3. Brixiano says:

    …..che italia di merda iddio la creò!

  4. Andrea antipadano says:

    Fratelli d’Italia
    L’Italia s’è desta
    Dell’elmo di Scipio
    S’è cinta la testa
    5Dov’è la vittoria?!
    Le porga la chioma
    Ché schiava di Roma
    Iddio la creò

    Stringiamci a coorte
    Siam pronti alla morte
    L’Italia chiamò

    Noi siamo da secoli
    Calpesti, derisi
    Perché non siam Popolo
    15Perché siam divisi
    Raccolgaci un’Unica
    Bandiera una Speme
    Di fonderci insieme
    Già l’ora suonò

    Stringiamci a coorte
    Siam pronti alla morte
    L’Italia chiamò

    • Dov’è il resto?

      “I bimbi d’Italia
      Si chiaman Balilla, ”

      “Già l’Aquila d’Austria
      Le penne ha perdute. ”

      Chi è il genio che mette in un inno offese ad altri Stati? Solo il genio italiota naturalmente, una cosa nata male e fatta peggio (l’itaglia s’intende, inutile infierire sull'”inno”), può finire solo in un modo…

  5. Andrea antipadano says:

    Pazienza per la Ricciarelli, i rugbysti si sono fatti onore prima cantando l’inno e poi facendo una grandissima partita….

    PS Tra i rugbysti ci sono anche veneti…

    W L’ITALIA!

  6. Dan says:

    Vaca la haka fa bum bum
    fucka al’inno fa cul cul

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