SCHWAZER, IN UN PAESE DI IMPUNITI CHIEDE DI ESSERE PUNITO!

di GIANFRANCESCO RUGGERI

Alex Schwazer è risultato positivo all’antidoping: ovviamente ha sbagliato, ovviamente va escluso dalle gare e va punito senza sconti. In molti sono rimasti stupiti. Chi se l’aspettava che questo volto pulito dello sport finisse in una storia così brutta? Subito si è scatenata una ridda di commenti: chi condanna brutalmente e chi prova compassione per un ragazzo che, pur essendo colpevole, è evidentemente ridotto in uno stato pietoso. Ribadendo che va punito, mi chiedo se non siano eccessivi certi giudizi su di lui e non mi stupirei se tra i miei otto lettori – come diceva Manzoni – si annidi anche lo scemo del villaggio globale con il cervello perennemente scollegato che commenterà più o meno così: “Dopato di m…!!!”.

Non è di questi giudizi che vale la pena parlare, bensì di quanto afferma il Codacons che, come riportato da TGcom24, avrebbe così commentato la cosa: “Da questa vicenda escono pesantemente danneggiati lo sport italiano, l’immagine del nostro Paese e gli stessi cittadini. Riteniamo che un atleta che commette un simile grave errore, e chi ha la responsabilità di vigilare perché tali episodi non si verifichino, debbano essere chiamati a rispondere dei danni arrecati all’Italia e alla collettività. Presenteremo a breve una denuncia penale in Procura contro Alex Schwazer e stiamo valutando la possibilità di un’azione risarcitoria, anche sottoforma di class action”.

Davvero? Davvero è Schwazer che danneggia l’immagine dell’Italia e tutti i suoi cittadini? A tal punto da fare una class action? Davvero in futuro andando all’estero non ci sentiremo più dire “mandolino, piazza e mafia”, ma “mandolino, pizza e Schwazer”?  Io credo sia vero l’esatto contrario: Alex è colpevole e va punito, ma lo ha ammesso subito, non ha aspettato le controanalisi e invece di trincerarsi dietro a scuse e silenzi ha raccontato tutto nei dettagli, le bugie alla morosa, gli escamotage per doparsi, dove ha comprato l’Epo, in che giorni l’ha preso, aggiungendo persino che non sapeva bene come doparsi e di conseguenza è stato così male da non poter partecipare alla 20 km.

Soprattutto ha chiesto di essere punito, ci ha messo la faccia, ha chiesto di non avere sconti e persino di non avere una seconda possibilità dopo la squalifica, perché non se la merita. Sembra ovvio che chi è colpevole ammetta le sue colpe, ma nella realtà di solito succede l’esatto contrario, specie in un paese come l’Italia dove a ogni elezione non si trova un politico che ha perso (a sentir loro vincono tutti), dove a ogni disastro non si trova un colpevole. In un paese di impuniti come l’Italia, finalmente c’è qualcuno che dice: sono colpevole!

Pensando all’immagine dell’Italia tanto cara al Codacons vale la pena ricordare che lo stivale è il paese della mafia, della camorra e della ‘ndrangheta, è il paese del debito pubblico astronomico, il paese dell’assenteismo diffuso e delle centinaia e centinaia di “cattedrali nel deserto”, è il paese dove poco o nulla – specie se statale – funziona come dovrebbe: pensate ai treni e ditemi se non rovinano di più l’immagine dell’Italia certi convogli degni di trasportare letame e che invece ospitano ogni giorno centinaia di pendolari e di turisti stranieri? In definitiva l’Italia è il paese dove, non per niente, le cose vanno “all’italiana”: ça va sans dire!

Una condizione che tocca tutti noi:  infatti mentre scrivo sul tetto sopra la mia testa c’è qualche quintale di cemento amianto, dichiarato fuorilegge solo nel ‘92, quando si sapeva dagli anni ’60 che era cancerogeno! Dov’è stata l’Italia in quel trentennio? Dalla Lombardia alla Puglia, dagli anni ’90 a oggi, dove in questi giorni è a rischio chiusura l’ILVA di Taranto che da decenni inquina e uccide e che per decenni è appartenuta proprio allo Stato italiano: dove era lo Stato? E che dire dei mille disastri senza colpevoli che costellano la storia italica? Mi fermo qui perché ci sarebbe da scrivere per giorni e giorni.

Schwazer quindi non ha solo la colpa di essersi dopato: in un paese di impuniti come l’Italia ha anche la colpa di avere ammesso e di aver chiesto una pena senza sconti e, non bastasse, ha persino l’aggravante di una famiglia che non l’ha coperto a suon di mediterranee sceneggiate, ma che al contrario si è presa delle colpe, in particolare il padre, anche lui davanti alle telecamere a dire che è tutta colpa sua, avrebbe dovuto star più vicino a suo figlio. E nessuno ha parlato di complotto, vi rendete conto di quanto ciò sia incredibile?

Quel ragazzo che negli spot diceva di intendersi di latte non mi è mai stato troppo simpatico – più o meno in tutta la Padania ce ne intendiamo di latte – ora però lo rispetto per il coraggio di aver fatto ciò che in Italia nessuno è abituato a fare: prendersi le proprie responsabilità! Forse perché, alla faccia del Codacons, uno che di cognome si chiama Schwrzer è italiano… giusto per modo di dire, in ogni caso grazie Alex Schwazer!

 

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17 Comments

  1. gigi ragagnin says:

    Schwazer più che di doping è colpevole di aver reclamizzato quelle merendine (io sì che me ne intendo di latte …).
    in ogni caso questi “tedeschi” sono militari idaglioni che fanno parte dell’esercito invasore, con una differenza : loro non sparerebbero sui sud tirolesi, mentre gli altri sparerebbero sui nostri, se fosse il caso.
    e cosa mi dite di Bolt ?

  2. Sandi Stark says:

    L’errore più grande che ha commesso è stato di gareggiare per l’Italia. Chi va con lo zoppo impara a zoppicare.

  3. andrea says:

    vero. il codacons ha commentato con grande ipocrisia. Figuriamoci se è questo qui a rovinare l’immagine dell’Italia all’estero…ovvio che no. C’è ben altro che rovina realmente la nostra immagine.
    Ma per me, in effetti è molto più appropriato il commento “dopato di merda” ( dato che in effetti lo è) piuttosto che il commento del codacons o altri commenti diametralmente opposti.
    Ma siamo sempre agli estremi…ora arriviamo persino a ringraziare il signor alex ( ti stimiamo, ti amiamo, onesto, coraggioso, bla bla bla…) sempre esagerati da una parte o dall’altra. Caro alex, io non ti stiamo affatto, non ti amo affatto, per me non sei per niente coraggioso , tanto meno onesto ( e ci mancherebbe) non ti ringrazio per niente e non vedo proprio perchè dovrei. Credo comunque che una squalifica a vita sia eccessiva, hai chiesto scusa bene, è un buon inizio, quindi per ora corri intorno al palazzo, migliora un pò di più l’accento italiano dato che vesti la maglia italiana, stai lontano dalle cattive compagnie, beviti il tuo latte austriaco…poi tra 4/5 anni se fai il bravo se ne riparla…

  4. Paolo Romanello says:

    Dunque, pensate veramente che Schawazer, sia l’ unico atleta che usi sistemi illeciti per vincere?? Mah? Ogni volta si ricade , Pantani? Ben Johnson? Molti e molti altri, famosi e meno famosi, dare la colpa ad uno solo, l’unico che rovina lo sport , è molto ma molto riduttivo! Se c’è il corrotto c’è il corruttore, quello è il vero responsabile, colui che rovina lo sport! Chi è? Beh, se andate a vedere l’ elenco delle sostanze doppanti e le relazionate con lo sport , che possono favorirne le specifiche prestazioni, vi fate già un idea.Ad esempio: Beta bloccanti, favorirebbero tiratori ( fucile,pistola, tiro al piattello,ecc ecc.) così come favorirebbero piloti di automobili e motociclette! Pensate che tutti i preparatori sportivi,siano onesti? Che non ci siano medici sportivi, non corrotti,pronti a somministrare sostanze proibite? Certo, una volta si colpevolizzavano molto, i paesi dell’ est, ma a quanto pare , anche di qua non è male!! Certo nel body building, è molto evidente, visto le spettacolari muscolature, ma i tempi spettacolari ,ottenuti nell’atletica sono così meno evidenti??? Mi sembra ,che tutti guardino le olimpiadi, con maschere da saldatore!!!! Ma non vi rendete conto, che male si fa ai nostri giovani,propinando un immagine totalmente falsa, il solo consigliare un integratore, è l’anticamera per cominciare a credere, ci siano mezzi per raggiungere più facilmente ,risultati strepitosi! Non mi si venga adire, è diverso! Non è vero lo sport deve, dico deve essere totalmente pulito! Alimentazione sana e allenamento!!! Tutte le spinte extra , non ci devono essere!!! Si comincia con la creatina e credetemi non si sa dove si finisce!!! Basta un preparatore scorretto, un medico scorretto, un genitore che stravede! E un giovane è rovinato per sempre!!! Riflettete su ciò che scrivo! I primi a porre dei freni, devono essere i comitati olimpici, tutti sappiamo che smettendo un pò di tempo prima, le sostanze non vengono trovate! Ma non va punito l’atleta, solo lui è sbagliato,bisogna risalire a come dove e da chi è stato consigliato!Spero che queste righe non passino innosservate, sono appassionato di sport, ma amo mia nipote e così come lei tutti i bimbi del mondo, futuri atleti, praticanti di qualunque disciplina sportiva, VANNO TUTELATI!!!!! Un caro saluto a tutti!

  5. ale says:

    ho avuto un sincero conato di vomito quando, sentendo il “giornalista” della rai tale bragagna (uno che solo a vederlo capisci che se ha fatto 10 minuti di cyclette in vita sua è tanto), affermare di essere profondamente deluso e di provare vergogna per aver messo la sua bambina di 10 mesi in braccio al “dopato” e giù di morale in cantina di bombe di hiroshima una sequela di attacchi e condanne inaudite contro quel ragazzo che ha vinto un oro olimpico 4 anni fa e che ora ha ammessi di aver fatto un errore… errore poi… tutti ad osannare il premiato che risulta negativo al test solo perchè la neutralizzazione funzione E’ ORA CHE SI DICANO DAVVERO LE COSE SIGNORI MIEI CON LE FETTE DI SALAME SUGLI OCCHI, NON CORRI 43 KM IN 2H E 13 NON FAI I 49KM/H DI MEDIA PER 250 KM SE NON ASSUMI LO VOLETE CAPIRE O FATE FINTA DI NIENTE? NON SOLLEVI DI SLANCIO 450 KG E NON TIRI 10/10 CON UN BRACCIO CHE SEMBRA CALAMITATO E GLI OCCHI FUORI DALLE ORBITE SE NON ASSUMI! schwazer ora è assalito addirittura da 3 procure indagato imputato per 3 processi quando tutto il mondo professionistico sportivo (e non mi veniate a raccontare la palla che le OLIMPIADI SONO PER I DILETTANTI) si regge si fenomeni da baraccone tutti e dico tutti con assunzioni/integrazioni che ben poco hanno a che fare con la sanità fisica (e mentale)… quel ragazzo merita il massimo del rispetto per come ha affrontato la cosa: da Uomo… e questo è un valore dello sport…

  6. Roby says:

    Ridicolo parlare di ammissione di colpa (e onesta).
    Se non veniva beccato col cavolo che si sarebbe costituito in lacrime.
    Fosse per me renderei il doping legale,tanto ormai…

  7. Dan says:

    Scusate ma vi sembra anche solo vagamente un italiano ?
    Cognome ? Non italiano.
    Luogo di provenienza ? Non italiano (hanno un bel da dire che lassù in Trentino è italia, quei villaggi da sceneggiato della principessa Sissi non c’erano un fico secco con il mediterraneo e le montagne di rifiuti napoletane)
    Lingua parlata ? Italiano con fortissimo accento tedesco anzi tetesco.
    Cultura trasmessa dai propri avi: austroungarica.

    Quello è italiano quanto Balotelli anzi Balotelli lo è nettamente di più

    • ferdinando says:

      Essendo Schwazer Austriaco ha ammesso le proprie colpe. Vedi quel ministro tedesco che ha dato le dimissioni solo per aver copiato un pò di tesi di laurea ecc. ecc.
      Ma cosa ci vogliono raccontare i benpensanti italioti, ma non si rendono conto quanto sono idioti? Ma non vi è bastata la sceneggiata di Schettino, dello stesso comandante della capitaneria, del proprietario della Costa Crociere e via via…..tutto quel mondo che vive più delle puttanate della Belen, del parrucchino del berlusca, della faccia di fini, del sigaro di bersani, della cesara del tg5 che ride sempre anche delle disgrazie. Basta perdio!
      Cari italioti svegliatevi, prendete coscienza di come vi hanno lavato e stirato il cervello, se ancora ne avete!
      Averne tanti di ragazzi in italia come Schwazer e genitori come il padre che si fanno carico delle proprie responsabilità

  8. Albert1 says:

    Scusate, ma in un paese in cui chi legifera può rifiutare i controlli e dunque drogarsi e dunque danneggiarci tutti, ha senso perseguire penalmente gli atleti dopati? Poi, ma chi ci crede che gli altri siano puliti? Sono pronto a scommettere che da almeno quarant’anni non un solo atleta natural abbia partecipato a Olimpiadi/Mondiali/ecc. Si sia sinceri, si consenta ai partecipanti che lo volessero – ossia il 99,9% – di doparsi, si informi il pubblico che potenzialmente non un solo risultato delle competizioni è naturale, e la si pianti con ‘ste ipocrisie!

  9. aldo says:

    Difficile credere che sia il solo.

  10. Marco says:

    Sarà vero che il codacons è ridicolo (e lo è) ma d’altra parte non capisco questo italico “moralismo all’incontrario”: uno che sbaglia e ammette la propria responsabilità, cosa che dovrebbe essere la regola (ed è innegabile che Schwazer l’abbia combinata grossa), andrebbe addirittura esaltato, mentre chi, deluso, si indigna nell’apprendere della vicenda, sarebbe addirittura, secondo l’autore dell’articolo, un esempio di “scemo del villaggio globale”.

    Ho visto tutta la conferenza stampa di Schwazer, mi è sembrato abbastanza sincero, e gli auguro di poter finalmente fare quella vita “normale” che tanto desidera; alla fine dell’incontro con i giornalisti ha ringraziato lo sponsor Despar che gli ha rinnovato la fiducia anche se, scherzando, ha detto che adesso l’unica cosa che potrebbe fare per ricompensarli è il commesso in uno dei loro supermercati.

    http://www.sporteconomy.it/Caso+Schwazer%3A+la+posizione+dello+sponsor+Despar_44291_17_1.html

  11. luca says:

    il codacons ha perso una buona occasione per stare zitti, un ragazzo che ha sbagliato per evidenti motivi di fragilta’ psicologica va AIUTATO non messo alla gogna…. spero che nell’intimita’ degli affetti a lui piu’ cari trovi la serenita, vedere in che stato e’ mi fa pensare a tragici epiloghi…..

    • Dan says:

      Il codacons è uno studio di avvocati che cerca ogni scusa per attaccare una causa e grattare qualche soldo.
      Se gli americani hanno le cause per i brevetti noi abbiamo le class action per le idiozie.

  12. semprecoerente1980 says:

    Certo vuole essere punito. Prima racconti la verità.
    1) dove si è procurato realmente l’epo?
    2) chi sono gli altri coinvolti?
    3)quali altri atleti si dopano?
    4) chi lo ha messo in contatto con quel dottore?

  13. semprecoerente1980 says:

    Ma chi spaccimma se ne fotte??

  14. oppio 49 says:

    concordo pienamente e quegli storditi patriottici del codascons potrebbere almeno avere l’accortezza di collegare il cervello alla bocca… in un paese di merda come l’itaglia ce ne vorrebbero tanti di Alex Schwazer, onesto con se stesso e con tutti, tanto onesto da ammettere le proprie colpe… chi lo fa in itaglia? NESSUNO. Alex, siamo con te e ti stimiamo, non solo come atleta ma, soprattutto, come uomo.

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