Schiavi di Stato. Stangata Iva, dal 2017 al 24%. E nel 2018 al 25%

viva_l_italiaLe clausole di salvaguardia su IVAaccise introdotte nelle precedenti manovre finanziarie sono state stoppate per il 2016. Tuttavia, la buona notizia è solo parziale dal momento che nel 2017 sia l’IVA che le accise torneranno ad aumentare a livelli impressionanti.
Nel frattempo, il Governo Renzi si vanta di aver prodotto una manovra “in grado di far ripartire l’economia italiana”.
In realtà la manovra varata dall’esecutivo prosegue nella prassi delle misure finanziate in deficit e non introduce alcuna misura strutturale per evitare il pesante aumento di IVA e accise nei prossimi anni.
La Legge di Stabilità 2016 dedica quindi tre commi dell’articolo 1 (da 5 a 7) alla disattivazione delle clausole di salvaguardia, per uno stanziamento pari a circa 16,7 miliardi di euro del bilancio dello Stato.

Legge di Stabilità 2016, aumento aliquote IVA: tabella comparativa

L’aumento delle aliquote IVA previsto dalle precedenti manovre finanziarie (fu ilGoverno Berlusconi IV ad introdurle per la prima volta con il famoso DL 98/2011) è stato rinviato al 2017 per effetto di quanto previsto dai commi 5 e 6 della Legge di Stabilità 2016.

Ecco un’utile tabella che evidenzia l’attuale quadro normativo alla luce dellaLegge di Stabilità 2016:

iva renzi

 

La Legge di Stabilità 2016 ha quindi momentaneamente stoppato l’aumento dell’IVA, rimandandolo però al 2017.
L’aumento dell’IVA proseguirà poi nel 2018 portando l’attuale aliquota IVA «ridotta» dal 10% al 13% e quella «ordinaria» dall’attuale 22% al 25%.

Legge di Stabilità 2016, aumento accise rinviato al 2018

La Legge di Stabilità 2016, è intervenuta anche sulla clausola di salvaguardia relativa alle accise sui carburanti.
Per effetto del comma 7 dell’articolo 1 questo è il nuovo quadro normativo sulle accise sui carburanti:

  • viene dimezzato l’aumento delle accise sui carburanti previsto per il 2018, l’obiettivo di maggiori entrate da conseguire passa da 700 milioni a 350 milioni di euro all’anno;
  • viene evitato l’aumento delle accise sui carburanti previsto per il 2016, come provvedimento di copertura per ottemperare alla mancata autorizzazione delle istituzioni europee al meccanismo di reverse charge IVA sulla grande distribuzione.

Gli effetti dell’aumento di IVA e accise sull’economia

Quali possono essere gli effetti dell’aumento di IVA e accise sull’economia italiana?
Ovviamente il rischio più probabile è quello di un crollo nei consumi.
Uno studio di Federconsumatori di fine ottobre quantificava l’effetto teorico sulle famiglie in 842 euro annui di maggiori costi.
Preoccupa, in particolare, ill possibile aumento di alcuni prodotti di particolare utilità: alimentari, alcuni medicinali, la vendita di abiti e di scarpe, la fornitura di energia elettrica per uso domestico o industriale, ecc.
Si fatica a capire, infine, se il Governo abbia o meno intenzione di individuare delle misure strutturali volte a sostituire definitivamente le suddette clausole di salvaguardia.
Spesso nei mesi scorsi si è parlato di possibili maggiori entrate derivanti dalla lotta all’evasione fiscale. Tuttavia, i recenti provvedimenti in materia di lotta all’evasione varati dall’Esecutivo non sembrano essere particolarmente convincenti.

(fonte forexinfo.it)

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3 Commenti

  1. Giancarlo says:

    scusate finisco.
    P.S. Alla luce di quanto sopra risulta evidente che la ripresa economica sarà un pour parler !!
    Infatti più si aumentano le tasse più l’economia frena o no ??????!!!!!!!

  2. Giancarlo says:

    Anni or sono ebbi la fortuna di potermi confrontare faccia a faccia con un psicologo ed un psichiatra di una certa fama in occasione di un incontro sociale di Indipendentisti Veneti.
    Dopo una tempesta di mie domande arrivai ad un risultato che era quello di cui volevo sapere.
    E’ stato provato scientificamente che quando due persone si parlano scambiandosi idee, pareri, analisi, commenti etc..etc.. avviene un fenomeno importantissimo.
    I nostri cervelli cambiano !!! I nostri cervelli elaborano autonomamente , a parte il comprendere le parole che si dicono o più esattamente i concetti, si evolvono in maniera autonoma recependo quanto basta dai nostri discorsi per poter evolvere e quindi cambiare in meglio.
    Se ciò è vero, mi chiedo come mai i politici italioti perseverano nei loro comportamenti e pur sentendo e capendo che la stragrande maggioranza degli italioti né ha le scatole piene di un mondo politico parassitario, inefficiente e……ladro i loro cervelli sembra non evolvano o cambino o migliorino.
    In effetti qualcosa avviene anche nei loro cervelli, ma se questo è pur vero, vuol dire che in malafede ragionano in maniera diversa da quella che il loro cervello gli direbbe di pensare , fare e non fare.
    E’ un’analisi che sembra inverosimile, ma tant’è che la realtà ci dice che avviene così poiché non cambia quasi nulla che non sia la solita minestra che chiamo italietta.
    Allora si capisce perché dopo i proclami succede sempre che le tasse aumentino. Questa volta parliamo di IVA…domani delle mille altre tasse e tossine che ci propinano ad ogni piè sospinto
    Alla fine moriremo di tasse e anche se pare che gli italioti siano pieni di soldi….vedi quelli rossi dell’Etruria che meno di 20.000 sembra nessuno avesse investito ma 3050-80-100.000 EURO a testa……in una maniera o in un’altra ci faranno diventare poveri, senza dimenticare che anche i diritti andranno via via scemando sempre di più. Concludo che con questa costituzione che ci ritroviamo e vecchia ormai dato il tempo trascorso, l’italia non potrà cambiare e quindi beati i Veneti che ce la stanno mettendo tutta per finire questa esperienza dell’una e indivisibile ( Non si è mai visto al mondo che un contratto….perché una costituzione è un contratto tra istituzioni e cittadini……che noi italioti non abbiamo mai votato…) che ci costa 20 miliardi l’anno pari a ca. 600 miliardi dall’unità ad oggi che chiediamo quale risarcimento danni all’italia tramite la Corte Europea dei diritti dell’uomo.
    Se ciò non bastasse continueremo sino al raggiungimento dell’indipendenza e senza che l’italia schieri i suoi carri armati al nostro confine perché è irreversibile ormai che l’italia come l’Europa dovranno cambiare quasi tutto per poter sopravvivere a sé stesse.
    WSM

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