Sardegna, Murgia: da lunedì faremo tremare la Regione

di REDAZIONE

«A poche centinaia di metri da piazza del Carmine a Cagliari c’è il palazzo del consiglio regionale. Stasera lo faremo tremare con la danza dei nostri piedi; è un anticipo di quello che faremo da lunedì, quando lo scuoteremo nelle fondamenta con la forza delle nostre scelte».

Parole di Michela Murgia, candidato governatore alle prossime regionali con la coalizione indipendentista Sardegna Possibile.

La scrittrice si riferisce alla grande festa in programma domani, dalla 19, con la musica della band “Sikitikis”.

«Fra due giorni si vota, ma prima del silenzio elettorale vogliamo far sentire la nostra voce un’ultima volta, forte e piena di ritmo – ha avvertito su Facebook – per questo venerdì sera in migliaia occuperemo piazza del Carmine per celebrare il tempo che si prepara, per bere un bicchiere di birra insieme e per ballare con la musica dei Sikitikis che hanno generosamente messo il loro talento a disposizione di questo storico momento di cambiamento».

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11 Comments

  1. Nuraghésu says:

    Oggi il New York Times parla di Sardegna e del “caso Murgia”. Interessante come spiega il fatto che pur facendo parte dell’Italia la Sardegna é una nazione separata e che, nella peggiore delle ipotesi é una “Irlanda italiana”.

    http://mobile.nytimes.com/2014/02/15/opinion/a-fight-to-steer-sardinia.html?hp&rref=opinion&_r=1&referrer=

  2. Nuraghésu says:

    Amus a biére su chi hant a seberare sos sardos, sa nóa ley eletorale chi hant fraigadu s’otónzu passadu sos unionistas italianos pro ispratziare sas cadíras de sa Resóne Autónoma est una birgonza, fíza de sa néghe chi jughent de perdere su monopoliu polítigu in Sardigna, e fintzas chi Chellédda hat a picare su 20% e pius de cunsénsos (comente dae sos sondázos est probabile chi siat), custu no chéret narrer chi sos partidos de sa coalitzione hant a bintrare in su Cunsízu (bi chéret su 10% pro cada partidu, e Chellédda est forte che cunsensos a presidenta péro non sunt gai fortes sos síngulos partidos, menos conoschidos e asumbrados dae sa figura forte de Chellédda). Una cosa péro est crara: su pópulu sardu abéllu abéllu cuméntzat a s’inténder istancu de sas fáulas unionistas, sémper pius difítziles a esser creídas, e mirat cun sémper pius mannu interessu a s’indipendentismu. Michela Murgia est catalizande unu protzessu chi est a s’inghitzu péro chi hat a esser difítzile a frimare.

  3. hospiton says:

    …soprattutto quando essa sopraggiunge….

  4. hospiton says:

    Egregio professor Paolo L. Bernardini, non se la prenda, so che la stupidità è qualcosa d’insopportabile soprattutto quando sopraggiunte inopportuna e nei luoghi ove meno uno se l’aspetti, però anche per lei, che ama la nostra Nazione sarda, lunedì 17 sarà una così bella giornata, da dimenticare l’odierna amarezza.
    Michela “Kellella” Murgia è talmente grande (intelligente e istruita, ma soprattutto intelligente) che non ci par vero che la nostra isola abbia, dopo secoli d’irrilevanza politica, trovato una leader di così alto profilo e in modo tanto repentino e inaspettato. Proprio quando non ci si credeva più, eccola spuntare, rutilante d’idee a cui ha dato mirabilmente forma, con un progetto politico credibile che sta conquistando un po’ tutti. Da lunedì si partirà con la fase uno, quello della riconquista della sovranità, per poi passare a quella dell’indipendenza. Beati noi sardi, che non siamo italiani.

    • Albert Nextein says:

      Io attendo di sentire dalla Signora Murgia che organizza in tempi ridottissimi una rivolta fiscale incisiva, duratura, senza ripensamenti.
      Questo mi attendo di sentire da gente incazzata veramente.

  5. Giacomo says:

    in bocca al lupo!!

  6. Michela è una grande, e meriterebbe moltissimo più rispetto dai lettori che L’indipendenza, che, temo, non vogliono per la maggior parte l’indipendenza, non ostante il nome del giornale, ma il ritorno della Lega in gran forza, per continuare a sperare di poter rubare anche loro un pochino, un giorno, e illudere un’altra generazione con “federalismi”, “macroregioni”, e altri specchi per allodole. Salvo che ogni tanto le allodole si suicidano per disperazione (quanti nell’ultima settimana in Veneto?).
    .Abbiate rispetto per chi da mesi lavora notte e giorno per un ideale, invece di sparare cazzate nascondendosi dietro l’anonimato.
    Sapete perché non si ottiene in Lombardia e in Veneto l’indipendenza? Per la grave ignoranza, presupponenza, mancanza di sensibilità, egoismo e incapacità di coloro che si dichiarano a favore di essa, non di tutti, ma di molti, purtroppo. Inviterei questo giornale a chiudere la possibilità di commentare gli articoli, non c’è bisogno di vedere ottimi articoli di autorevoli commentatori, o pezzi informativi come questo, corredati da una coda di scoregge degne di una cometa di merda che passi sul cielo padano, anzi sul cielo padano ci sosti da 40 anni.

    • Albert Nextein says:

      La sardegna non sarà mai indipendente, fintanto che pagherà le tasse al dominatore stato italiano.
      Possono sempre armarsi di lupara, armi bianche, spranghe e clave per poi recarsi presso le sedi locali del potere e far piazza pulita.
      E’ un’alternativa.
      Coi referendum, col voto, con le assemblee, con le mobilitazioni, le adunate in piazza, e con una costituzione marcia come l’attuale, non si arriva lontano.
      Mi pare che la storia anche recente lo dimostri.
      Si può ,al più, trasmettere un disagio, un disaccordo.
      Che verrà diluito ed addomesticato da schiere di partiti infestati da delinquenti e opportunisti.

      E’ pronto il partito sardo indipendentista (una volta esisteva il partito sardo d’azione) a azioni risolutive come quelle due sopra indicate?

  7. raniero says:

    Da lunedi dopo le 10,00 di mattina, faremo tremare la sardegna.
    Prima non mi potete svegliare per queste cazzate….

  8. Albert Nextein says:

    Ma le tasse in sardegna , tutti questi incazzati sardi, le continuano a pagare?
    Col voto non andranno da alcuna parte.
    Cambierà solo chi incassa e spende i soldi delle loro tasse.

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