Sappada passa al Friuli dopo 6 SI! Ma la Lega delle autonomie si oppone alla volontà popolare, senza riuscirci

regione_friuliPoco piu’ di 1300 anime che nelle belle stagioni, soprattutto Natale e Ferragosto, raddoppiano grazie alle piste da sci, i verdi prati, e quella dimensione di ‘famiglia’ che si percepisce. SAPPADA non attira le masse di gente che pernotta, gli esperti lo definiscono turismo di prossimita’, quindi gite soprattutto giornaliere, settimane bianche delle scuole e poco altro. SAPPADA era un comune del Veneto che da per anni ha guardato con interesse al Friuli Venezia Giulia, ma non solo per questioni fiscali come si pensa. La maggioranza dei sappadini ha sempre ragionato in friulano, intesa come lingua, merito anche della Diocesi, visto che il territorio comunale fa parte della Curia della provincia di Udine e non di Belluno. L’iter per il passaggio dal Veneto al Friuli Venezia Giulia e’ iniziato ufficialmente nel 2007 con la delibera del Consiglio comunale di SAPPADA per l’indizione del referendum poi svolto il 9 e 10 marzo 2008. Su un totale di 1.199 aventi diritto alle urne e’ andato il 75,3%, di cui il 95% ha detto ‘si”. Il 18 marzo 2009 il Consiglio provinciale di Udine ha approvato l’ordine del giorno, voto simile anche nel Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia il 23 novembre 2010.

Su quello del Veneto (le cronache parlano del 28 giugno 2012) si e’ invece inffiammata la polemica politica piu’ feroce. All’epoca il Consiglio aveva approvato una mozione per l’ok al passaggio, ma poi la settimana scorsa il presidente Roberto Ciambetti ha scritto alla Camera segnalando la mancanza di un parere formale che avrebbe dovuto essere richiesto dal Parlamento, determinando cosi’ lo slittamento della discussione, avvenuta comunque senza alcun parere formale del Consiglio Veneto. Discussione che e’ arrivata dopo quella del Senato, che ha votato il 20 settembre 2017 dando parere positivo con 168 favorevoli, 1 contrario e 8 astenuti. Rilevante il fatto che la questione di SAPPADA abbia diviso i partiti, che hanno votato in base alle bandiere e non sugli ordini di scuderia. Qualche friulano aveva anche annunciato ‘O Friuli o Austria’. Oggi SAPPADA e’ del Friuli Venezia Giulia.

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2 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Come al solito vale il DIVIDI ET IMPERA.
    E se il Veneto ottiene gli stessi vantaggi del FVG..?
    A che e’ servito andare da sola in FVG..?
    Da italia e’ passata a italia… bella trovata. Come quella della regione rossa che per sminuire il referendum ha aperto un tavolo col governo trikornuto. Per darla da bere ai veneti… mah, forse…

    Pero’ quando vuole fa certi distinguo da grande matrigna, l’italia. E guarda caso proprio in questi giorni l’inno mamelucolo e’ ufficialmente dello stato. Avra’ la legge che lo proteggerà come la bandiera..?
    Ormai diventa religione la politica italiana: guai bestemmiarci contro e giu’ la testa da bravi sudditi. Per noi, ma non vale per gli INVASORI..!
    Rallegratevi sappadesi… e non solo.

  2. caterina says:

    …e presto potrà essere se lo vorrà ancora nella Repubblica Veneta, Indipendente e sovrana, che non negherà a nessuno dei paesi limitrofi, se lo richiedessero, di volerne far parte…

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