MUSICA, ABRUZZO E SANT’ANTONIO RISCOPERTO

di REDAZIONE

Riscoprire personaggi storici attraverso la musica è uno dei modi per rituffarsi nella cultura antica, quella che ha caratterizzato la storia delle diverse comunità.

Questa sera, a partire dalle ore 18, l’etnomusicologo Carlo Di Silvestre insieme al suo gruppo musicale “Il Passagallo”, ma anche insieme ad altre 15 formazioni itineranti, racconterà con parole e musica miti, leggende e verità legate a S.Antonio Atonio Abate.

“Lu Sand’Andonje”, questo il titolo dato all’evento, rappresenta, infatti, per gli abruzzesi il ricordo di un mondo contadino legato al Santo eremita protettore dei lavori agricoli e degli animali.

Riporta teramonews.com: “Un mondo fatto di devozione e riti, come l’accensione dei fuochi ed i canti purificatori: “Sabato prossimo – si legge in una nota – verrà quindi approfondito l’aspetto agiografico dell’Anacoreta nato in Egitto e vissuto tra il 250 e il 356 e verranno anche spiegate credenze e leggende popolari legate alla sua figura.

Così davanti al fuoco ed al vin brule’ si racconteranno fatti documentati, come quello del giullare piemontese che nel 1400 scese in terra d’Abruzzo portando per la prima volta i canti, divenuti così classici della tradizione popolare, dedicati al Santo. La serata, ad ingresso libero (info-line 345.0073527) sarà animata da stand gastronomici e si svolgerà anche in caso di maltempo”.

L’evento è voluto dal Comitato organizzatore festa di S.Antonio di Nepezzano in collaborazione con la Musicomania Produzioni Discografiche.

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