La Svizzera: sanità all’italiana? Mai. Replica la Lega: tra Lugano e Reggio Calabria, meglio Reggio.

di ELSA FARINELLIL'inserzione che fa discutere

Una gita va bene. Varcare il confine per piacere ma non per importare il modello sanitario pubblico italiano. La notizia che fa discutere i media elvetici, ma non solo, gira attorno a questo slogan,”No ad una sanità all’italiana”. E’ stato  ideato – come ricorda anche il sito della tvsvizzera.it, dai contrari alla prossima votazione per un’unica cassa malati in Svizzera (dove attualmente le assicurazioni contro le malattie sono di tipo privato) che non piace dalla parte italiana del confine.

Si voterà il 28 settembre, quando i cittadini mediante referendum, dovranno dire se preferiranno servirsi del collaudato sistema delle casse malattie private, ma verso le quali  “c’è malumore a causa dei continui innalzamenti dei costi per gli assicurati, oppure puntare su una assicurazione statale”. Da qui la pubblicità comparativa.

Sulla vicenda è intervenuto anche un leghista oltrefrontiera,  Fabio Rizzi, già senatore del Carroccio. Al quotidiano locale “La Provincia di Varese” ha gagliardamente affermato: “Sono molto contento che loro diano precedenza al trattamento alberghiero anziché a quello sanitario. Restino trent’anni indietro rispetto alla sanità lombarda: problema loro”, secondo il presidente della commissione Sanità della Regione Lombardia.

 “La sanità lombarda è anni luce avanti rispetto a quella del Canton Ticino, -continua Rizzi- personalmente se dovessi scegliere se farmi curare all’Ospedale Civico di Lugano o a quello di Reggio Calabria, malgrado tutto, sceglierei quello di Reggio Calabria”.

Auguri.

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5 Comments

  1. radis says:

    Ormai in Lega ci sono solo meridionali.

  2. venetolibero says:

    Questi politici in verde ci hanno ridotto in muatande ma non hanno perso il senso dell`umorismo.

  3. Bortolo says:

    Chissà perché, ma i politici tendono sempre a confondere in maniera fumosa la profonda differenza tra il funzionamento degli ospedali, e le forme di assicurazione che servono a pagare i servizi sanitari di cui si usufruisce.
    Le strutture sanitarie possono essere eccellenti (e non lo sono), ma l’assicurazione statale obbligatoria essere un pozzo senza fondo che garantisce pochi servizi in cambio di un pagamento esoso. Sono due cose distinte di cui bisognerebbe parlare distintamente.
    E comunque gli ospedali svizzeri sono offrono servizi talmente scarsi che il buon Bossi, ai tempi della malattia, li ha preferiti a quelli di Reggio Calabria. Chissà come mai?

  4. Ezzelino says:

    Ci mancava solo questo….un leghista che preferisce la sanità calabrese a quella Svizzera…non so se ridere o piangere

  5. M.Paga says:

    perchè io lombardo devo pagare un servizio pessimo, con tiket attese e personale scocciato, quando non ne faccio uso?
    il servizio sanitario. italiota serve benissimo per i parassiti ed i migranti mentre per gli altri è solo una tassa!!

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