Sanità lombarda, indagato il leghista Bastoni: “Accuse non vere”

di LUCA FINARDI

Il consigliere comunale milanese della Lega Nord, Massimiliano Bastoni, risulta indagato nell’ambito della nuova inchiesta milanese su un presunto giro di tangenti nella sanità lombarda. Al consigliere leghista, stando a quanto si apprende, gli inquirenti contestano il reato di finanziamento illecito ai partiti per un presunto versamento da 10 mila euro che sarebbe riconducibile all’imprenditore Viscardo Paganelli, che Bastoni avrebbe ricevuto attraverso il ‘mediatore’ Ferdinando Azzarello, accusato di corruzione.

Nell’ambito dell’inchiesta milanese – condotta dal nucleo di polizia tributaria della Gdf e coordinata dal pm di Milano Paolo Filippini del dipartimento guidato dall’aggiunto Alfredo Robledo – la scorsa settimana erano state effettuate una serie di perquisizioni, come aveva anticipato il quotidiano ‘La Repubblica’. Al momento nell’ambito dell’inchiesta – di cui ha scritto venerdì scorso anche ‘L’Espresso’ – risultano indagate quattro persone: l’imprenditore Paganelli, il politico Bastoni, l’ intermediario Azzarello e il primario di cardiologia dell’ospedale Sacco di Milano, Maurizio Viecca. Al centro delle indagini, di cui al momento si sa poco perche’ gli investigatori stanno lavorando sul materiale sequestrato nelle perquisizioni (da quanto si è saputo, Bastoni non è stato oggetto di perquisizioni personali e a lui non viene contestata la corruzione) ci sono le accuse, a vario titolo, di corruzione, truffa, turbativa d’asta e finanziamento illecito ai partiti. Gli inquirenti stanno indagando su diversi ”episodi corruttivi nel contesto di gare pubbliche indette nella sanita’ lombarda”.

L’imprenditore Paganelli, che gestiva lo societa’ Fotetek di prodotti sanitari e che è stato già arrestato nell’ambito dell’inchiesta romana sugli appalti dell’ Enac, avrebbe raccontato, infatti, a verbale di aver versato, tra le altre cose, diecimila euro ad Azzarello, uomo d’affari che, secondo le indagini, era in rapporti con lo Iesta, l’ Istituto europeo studi tecnologie avanzate. Soldi che poi, secondo gli inquirenti, sarebbero finiti all’esponente leghista come finanziamento illecito al partito. Sempre da quanto si è appreso, infatti, Azzarello avrebbe svolto un’opera di ‘mediazione’ tra imprenditori della sanità ed esponenti della Lega, come l’ex presidente del consiglio regionale lombardo Davide Boni, non indagato in questa inchiesta, ma accusato di corruzione in un’altra indagine, sempre del pm Filippini, su un giro di tangenti con al centro il comune di Cassano d’Adda. Azzarello, inoltre, risulterebbe coinvolto anche nell’ organizzazione di corsi ‘fantasma’ nella sanita’ e inoltre le indagini avrebbero accertato presunte mazzette anche sulla fornitura di pacemaker.

“Non mi risulta che nessuna delle due circostanze risponda al vero”. Massimiliano Bastoni prende posizione sulla notizia della sua iscrizione nel registro degli indagati della Procura di Milano per finanziamento illecito ai partiti. ”Fa comunque rabbrividire – scrive Bastoni in una nota – notare come la cronaca giornalistica dia per scontati fatti che scontati non sono e come si passi disinvoltamente sopra delle persone – che rischiano di restarne distrutte – senza neanche avere tempo e modo di interpellarle e senza che la loro versione sui fatti sia pervenuta o sia stata raccolta”. ”Nel frattempo – conclude Bastoni -, il danno (incalcolabile a volte) è stato inesorabilmente consumato”.

Max Bastoni, da sempre, è molto vicino all’europarlamentare Mario Borghezio di cui è ancora collaboratore.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

15 Comments

  1. viking says:

    Il Maxone, già portinaio della palazzina di via bellerio, ora pare svolga il ruolo di autista della segretaria(e cmpagna)di Porchezio.
    Prenderà pure 12000 euro mensili, ma che vita di m***a

  2. stella says:

    12000 euro non tassati come appannaggio da europortaborse + paga da consigliere comunale non sarebbero bastati? lasci perdere la politica e se ne torni alla portineria di via bellerio

  3. Giacomo says:

    Alle prossime politiche 2.17 per cento. A casa. Tutti a lavorare.

  4. fratellinellanotte says:

    max non si tocca! salvini vai a casa tu.

  5. Braveheart says:

    Non dimentichiamo che il Salvini fino a pochi giorni sedeva sui banchi del consiglio comunale di Milano con il Bastoni e che il Borghezio (di cui il Bastoni è collaboratore) è parlamentare europeo con il Salvini….

    • jesse james says:

      quindi? con questo ragionamento (per modo di dire) allora la colpa sarebbe di salvini? che riuscirebbe così a controllare il bastoni che ha sempre trescato con il cerchio magico e che quindi ora giustamente se ne deve andare a casa..

      • Braveheart says:

        Volevasi dire solamente che ……

        Il Grimoldi e i suoi baldi giovanotti vanno alla grande….

        Mi giunge voce (confermate)da zone limitrofe della padania che il Grimoldi e i suoi BALDI GIOVANOTTI facevano riunioni tenendo all’oscuro di tutto anche i segretari provinciali e che in queste riunioni si tramava contro i medesimi segretari democraticamente eletti dai militanti……

        Maroni….Maroni…Maroni….

        Da LEGA NORD ….a LEGA ROSSA !!!!!

  6. fratellinellanotte says:

    Stiamo arrivando…..!

  7. vito says:

    toh.un leghista meridionale?

  8. Ferruccio says:

    Anche il Bastoni vive con i soldi che prende come collaboratore di Borghezio al parlamento europeo oltre che da consigliere comunale

    Ma di lavoro vero nella Lega non vive nessuno ??

  9. cogo andrea says:

    che casino .

Leave a Comment