Sanità in Europa, l’Italia è solo al 21° posto in classifica

di ALTRE FONTI

I risultati sono stati presentati al Parlamento europeo. Da chiarire che sono riuscito a trovare questa informazione solo recentemente mentre la classifica è stata pubblicata nel 2012. Inoltre gli autori dello studio mettono subito in evidenza che esso è stato supportato con sovvenzioni senza restrizioni da parte di aziende farmaceutiche.

In generale viene messo in evidenza il graduale ma continuo miglioramento dell’assistenza sanitaria in Europa grazie ad un sempre maggiore potere nelle mani del paziente.

La classifica viene compilata utilizzando criteri relativi a:

  • diritti dei pazienti e disponibilità di informazione
  • accessibilità intesa come tempi di attesa per le cure
  • risultati
  • prevenzione
  • accesso a e utilizzo di medicinali

Questi fattori vengono valutati in base a statistiche pubbliche, sondaggi tra i pazienti delle singole nazioni e ricerche condotte da Health Consumer Powerhouse. Ad ogni nazione viene assegnato un punteggio su una scala che va da zero a mille. Il risultato dell’edizione 2012 illustra una sanità europea “frammentata”. Esiste un gruppo di nazioni molto sviluppate dove il consumatore è in grado di influenzare le scelte relative alla sanità. Queste nazioni si trovano nell’Europa nord-occidentale: Paesi Bassi, Belgio, nazioni nordiche. Esiste un altro gruppo di nazioni che stanno salendo in classifica molto velocemente come ad esempio la Repubblica ceca, Slovacchia, Croazia, Lituania e Estonia.

Vi è un’altra categoria di nazioni che stanno facendo una leggera fatica a mantenere il passo con le nuove sfide nell’ambito della sanità: Germania, Austria, Italia e Spagna.

Vi è infine un gruppo di nazioni che continuano a fornire una prestazione sotto la media senza alcun segnale di miglioramento.

La più recente classifica è:

  1. Olanda
  2. Danimarca
  3. Islanda
  4. Lussemburgo
  5. Belgio
  6. Svezia
  7. Svizzera
  8. Francia
  9. Norvegia
  10. Finlandia
  11. Austria
  12. Regno Unito
  13. Irlanda
  14. Germania
  15. Repubblica ceca
  16. Slovacchia
  17. Croazia
  18. Estonia
  19. Slovenia
  20. Cipro
  21. Italia
  22. Grecia
  23. Malta
  24. Spagna
  25. Portogallo
  26. Lituania
  27. Polonia
  28. Ungheria
  29. Albania
  30. Macedonia
  31. Lettonia
  32. Romania
  33. Bulgaria
  34. Serbia

Se state pensando di andare a vivere in un’altra nazione europea, la qualità del sistema sanitario è un fattore da prendere in considerazione, soprattutto se vi trasferite con famiglia oppure se siete in età relativamente avanzata.

FONTE ORIGINALE: http://www.italiansinfuga.com/

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3 Comments

  1. Riccardo Pozzi says:

    Per motivi familiari di un certo peso, ho frequentato ospedali veneti e lombardi con una certa profondità. e con tutto il rispetto per chi ha prodotto questo studio, temo che ancora una volta sia giunta come una mannaia l’ormai consolidata prassi della media di Trilussa.
    Ora, gli ospedali del norditalia hanno tanti guai, spesso sono pesanti stipendifici, e accolgono sacche di parassitismo e moderata paraculaggine, si mi si passa il francesismo ma in molte, molte branche della medicina avanzata danno molti metri a tante algide cliniche del nordeuropa. Abbiamo fior di medici e cliniche universitarie che fanno scuola e trainano carri pesantissimi con una forza scientifica inaudita.
    Avessero qualche euro in più, invece di fare da serbatoio per le promesse della sottopolitica e dei baronati , farebbero un baffo a molte classifiche.
    E concludo con un suggerimento, scorrendo la classifica e facendo anch’io il giochino dell’espatrio, mi sento di suggerire ai lettori di pensarci bene prima di preferire gli ospedali ciprioti a un qualunque reparto di Verona o Milano.

  2. Albert Nextein says:

    Ma io, se espatrio, non mi trasferisco di certo in un altro stato europeo.
    Chissà se esistono classifiche su scala mondiale.

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