Salvini. Voleva fare il sindaco. Anzi no, il premier

di ANGELO VALENTINO 

«Tra due anni sarò sindaco di Milano, è il mio sogno nel cassetto»: lo diceva nella primavera del 2014  il segretario della Lega, Matteo Salvini, intervistato da Natascha Lusenti nella trasmissione Taxi Populi su La3. Salvini  raccontava: «Sogno una Milano viva e tranquilla. Confidavo che la sinistra vivacizzasse un pò la città, facesse vivere i quartieri, invece è triste, grigia, spenta. Pisapia non la gira, sta nel palazzo». E ancora, affermato che Milano «è pericolosa soprattutto per le donne», il segretario leghista ha aggiunto: «Se avessi una figlia di 16 anni non so quanto la lascerei sola in metropolitana. Ma tra 15 anni la metro l’avremo ripulita, perchè tra due anni sarò sindaco di Milano, è il mio sogno nel cassetto».

Nel 2017 inoltrato il sogno è fare il premier. Basta decidere cosa fare da grande, ammesso gli alleati ti assecondino.

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

Leave a Comment