Salvini si sbilancia: “La mia priorità è l’indipendenza del Veneto”

di REDAZIONE

“Il Veneto è all’avanguardia sulle istanze per l’autonomia e l’indipendenza e le altre regioni del Nord devono imparare dai provvedimenti varati dal Veneto.

Il Veneto è capofila nella battaglia per l’indipendenza da Roma e Bruxelles. Non è solo protesta come quella dei ‘forconi’, la nostra è anche proposta”. Lo ha detto il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, a margine di un incontro in Consiglio regionale a Venezia.

“Il 2014 è l’anno del voto per l’indipendenza di catalani e scozzesi – ha proseguito Salvini – il referendum per l’indipendenza del Veneto è la mia priorità e la priorità di tutti i veneti”, ha concluso.

 

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35 Comments

  1. Vasco says:

    Referendum e basta….. Con o senza Salvini

  2. Nello says:

    Salvini e la LN non hanno più alcuna credibilità.
    Il VENETO sa benissimo chi è affidabile e chi non lo è.
    Bossi ha distrutto il movimento e dovrebbe sparire.
    Lo ricorderemo come uno che ha vanificato VENTI anni di lotte.
    I VENETI conquisteranno la loro libertà perchè sono un popolo vero, coeso, con una storia unica. Purtroppo, il sistema romano e i suoi scherani sul territorio (Tosi per esempio), sono molto furbi e prima di togliersi di torno ne faranno di tutti i colori, quindi, ocio veci.
    Ho vissuto 16 anni a Venezia, ma sono della Romagna, tutto il mio appoggio morale, ideale e materiale alla causa VENETA.
    Con la speranza che anche altri popoli si sveglino e vogliano cestinare per sempre la metastasi stato itagliano.
    Possiamo gestire le nostre economie e risorse al meglio e non abbiam bisogno di uno “stato” fallito, mafioso, illiberale, clerico, artificiale, antidemocratico, lobbista, una assoluta anomalia costrita da altri stati pr i loro interessi sulla pelle di popolazioni troppo diverse per potere stae nello stesso stato.
    A ognuno il suo.
    Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia, Liguria, Toscana, Romagna, sarebbero l’area più ricca e con la qualit di vita più alta del mondo senza questo stato militare e artificiale.

  3. Barbara Vr says:

    Un detto diceva ” che se ne parli bene o male, l’importante
    e’ che se ne parli…”
    Intanto la gente si abitua a certi termini …poi sarà inevitabile che il veneto andrà per conto suo, come e’ giusto che sia, con o senza referendum, con o senza salvini…

  4. peter says:

    Non facciamo l’errore di dividerci come sempre!
    E proprio quello che i centralisti hanno sempre desiderato.
    Uniti si Vince!

    • Giuseppe d'Aritmaticea says:

      Sottoscrivo! Aggiungendo che occorre anche fare opera di aggregazione. per esempio, diffondendo e aiutando questo splendido giornale.

  5. fabrizioc says:

    Ha detto che la priorità é l’indipendenza. ..nel senso che la vuole boicottare forse…

  6. giannarcixo says:

    Alla lega va data la credibilità che si è guadagnata coi fatti negli ultimi vent’anni = meno di zero ! Salvini cerca di cavalcare l’argomento indipendenza perchè è a corto di argomentazioni da spendere nelle prossime campagne elettorali, punto. L’indipendenza ha bisogno di ben altre figure, di ben altre coerenze.
    L’indipendenza del Veneto è un percorso concepito in Veneto che solo il / un Veneto potrà attuare. I cervelloni della lega se ne stiano pure tranquilli non ci cascheremo più ! Sì, è vero, qualche affezionato alla poltrona lo troveranno ancora, ma la parte buona, la parte sana dell’indipendentismo, quella che ha concepito il progetto e che sospinge Plebiscito2013 non cascherà certo nella rete di leghista memoria, nella rete che l’inconcludente Salvini cerca di riposizionare.
    Già in regione i suoi subalterni Zaia e Tosi cercano di appropriarsi dell’argomento “indipendenza” per l’approssimarsi degli appuntamenti elettorali, ma puntualmente non sono poi in grado di dimostrare coerenza oltre i proclami, trovando pure due avvocati di provincia innamorati delle poltrone ( “indipendentisti” ) a dare loro man forte, a dare loro sostegno.
    Ce lo potevamo aspettare! Così come il sistema ha messo la lega a zittire i veneti, adesso la lega cerca di zittirci portando in un binario morto il progetto indipendentista fagocitandolo.
    Ma come detto ce lo aspettavamo, le contromisure erano pronte e saranno attuate.

  7. lig says:

    Salvini chi?

  8. gianpaolo says:

    Solo Alessio Morosin potrà dare l’ Indipendenza al Veneto. La Lega nord si limiti a dare un’ appoggio esterno ai dirigenti di Indipendenza Veneto.

  9. Gnegne says:

    Salvini si sbilancia: “La mia priorità è l’indipendenza del Veneto”…
    ahahahahhahahahahahahahahahahhahahahahhahahahahahhahahahahhahahahhahahahahhahahahhahahahahahhahahahha…………………………………..

  10. nomenade says:

    ecco un genio!!!
    Prima invita il Fron National al posto di Corsi,Occitani e Bretoni al congresso della Lega…UKIP al posto di Salmond…e poi sta dalla parte del Veneto.
    Ma lü che fal di bu?

  11. gianni says:

    Ma ve gaveo mai domanda kossa ke l ge fa an e(cessio)nista ex ministro dei interni talian inte la Lega ?
    pensege sora VENETI !

  12. Trasea Peto says:

    Los von Mailand.

  13. arc says:

    allora!….se uno mi dice che vuole aiutarmi…non gli sputo in faccia…vedo se ci riesce …se no .gli dico grazie e basta

    • Flit says:

      Se uno dice……e solo dicendo…. campa alla grande da 21 anni…!!!

      arc, hai la frecc spuntat !!!

      • Giuseppe d'Aritmaticea says:

        Ti fa forse male il fatto che dica? Allora, al massimo lascialo dire. È meglio di uno che non dice niente ma ti spara nella schiena. poi magari, oltre a dire fa anche qualcosa.

    • Paolo says:

      si ma questo vuole associare la sua battaglia populista anti-euro all’indipendentismo veneto…che sono due cose che non c’entrano nulla e rischiano di confondere la gente

    • Giuseppe d'Aritmaticea says:

      È esattamente quanto credo sia logico osservare e che nelle scorse settimane ho cercato di far capire anche a quelli del 9 dicembre. Pare incredibile, ma la delusione che ancora serpeggia è stata tale che è persin difficile l’approccio. però questi atteggiamenti bisogna superarli, o almeno cercare di superarli. Devo dire che in Veneto, nell’area indipendentista/autonomista come in quella leghista, certi scemi o delinquenti che ti capita di incontrare da altre parti non li ho visti: solo brava gente, gente seria, che sentiva l’importanza del momento storico. E questo è già un buon passo iniziale.

  14. lorenzo s. says:

    La priorità è l’indipendenza del Veneto ma sei alleato ad un partito che si chiama “Forza Italia”.
    Salvini, sei la demenza fatta persona!

    • Giovanni di Hildesheim says:

      Non mi risulta l’alleanza. Non mi risulta nemmeno la demenza di Matteo, che probabilmente fa persin più di quel che si potrebbe pretendere. È intelligente, e ha capito che l’indipendenza veneta è una priorità, vera perché sentita molto più che in altre parti della Padania, a partire dalla Lombardia.
      Che, poi, nella Lega, e in particolare in alcune zone della Lombardia, ci siano tanti, troppi dementi, per esser buoni e generosi,… beh! si sa, purtroppo. Con le scope si è fatto finta, e tutta la marmaglia rimasta impedisce in Lombardia, per il momento, di spingere il sogno indipendentista. C’è una cricca di culoni che non vogliono mettere a rischio le chiappe. Per averne prova, bastava assistere a una scena demente un paio di mesetti fa, circa, a una festa leghista a Spirano, con i cosiddetti dirigenti preposti a fingere di nulla, quasi fossero merdosi impotenti, dinanzi ai comportamenti da immediata espulsione di uno stirofisiocrate, fedele seguace di amici, quindi intoccabile…
      Come si fa, a tal punto, anche solo a sognare quell’indipendenza che prima di tutto esige autonomia intellettuale e non certo spirito di mafiosità?

  15. Tode says:

    tanti veneti se beverà anca questa, alla salute!

  16. Franco says:

    Mi sta bene ma lo dica pure a Tosi che l’ indipendenza del Veneto è una priorità visto che quest ultimo continua a far finta di nulla lavorando per la propria fondazione.
    Prima il Veneto.!

  17. giuseppe modenesi says:

    Speriamo non siano solo smargiassate!
    Per avere ancora la nostra Fiducia ,deve dare l’esempio e fare azioni concrete e non proclami alla Don Chischiotte nella battaglia ai Mulini a vento e arrischiare la GALERA come fece il Grande NELSON MANDELA.
    Poi noi lo seguiremo.

    • jesse james says:

      Grande nelson mandela? Un cannibale comunista che ha massacrato mjgliaia di civili bianchi, scatenando la ferocia di bande di criminali neri

  18. Hadouken! says:

    quanta napoletaneità in questa foto…

    • ginobricco says:

      a che cazzo dici? sei veramente un imbecille!!!! commenti come il tuo denotano solo imbecillitàa allo stato puro!! @@@@@ @@@!!!

  19. gigi ragagnin says:

    sbilanciato ?

  20. Dan says:

    Alle 8 di sera dopo un giro di lambrusco la sua priorità è il veneto. Durante il resto della giornata durante gli orari di apertura del parlamento europeo è la ue.
    Coerente

  21. Paolo says:

    questo associando l’indipendentismo all’antieuropeismo mandera tutto a puttane…fermatelo!!!

  22. Paolo says:

    mio dio no, lascia in pace il Veneto e la sua indipendenza o sputtanerai nuovamente tutto!

    • Dan says:

      Forse è proprio lì per quello

    • Veritas says:

      Suvvia, quanto pessimismo!!!!!!

      • Paolo says:

        adesso bene o male stanno portando avanti l’idea di indipendenza dei raggruppamenti ben diversi dalla Lega, più moderni, più preparati, non xenofobi e non anti-europei (parlo di Indipendenza Veneta, il Veneto Decida, Plebiscito2013, etc), che sono moderati e presentabili difronte all’opinione pubblica. Zaia dovrebbe smarcarsi una volta per tutte dalla Lega e unirsi alla lotta per il referendum, magari con un nuovo soggetto politico

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