Salvini: mai battaglia per liberalizzare droghe leggere, le priorità sono altre

di REDAZIONE

La Lega “non fara’ mai una battaglia” per la liberalizzazione delle droghe leggere. Lo ha assicurato il segretario del partito, Matteo Salvini, a Radio 24, dopo le dichiarazioni dell’assessore lombardo del Carroccio, Gianni Fava. “L’ultima delle priorita’ dei cittadini e’ la battaglia per legalizzare le droghe leggere – ha spiegato Salvini. – La gente chiede lavoro, vuole cancellare la riforma Fornero, la gente e’ arrabbiata per gli aumenti dei pedaggi autostradali, non ce n’e’ uno che mi ferma per chiedere di legalizzare le canne. Le droghe sono droghe. Non mi interessa se nel Colorado le vendono ai ragazzini, io ho un figlio di 10 anni e mi rifiuto di pensare che nel nome di un malinteso progresso tra qualche anno possa andare da un tabaccaio a comprarsi lo spinello”.  Secondo Salvini l’assessore “Fava ha una posizione personale, rispettabile, ma questa non sara’ mai una battaglia della Lega. Le battaglie del 2014 saranno per il lavoro, non so se coltivare la canna possa far aumentare i posti di lavoro ma non e’ esattamente l’aumento dei posti di lavoro su cui impegneremo la Lega nord”. Salvini ha infine ribadito che la regolamentazione della prostituzione e’ una priorita’ per il Carroccio: “Il sesso non fa male, anzi. La droga fa male. Togliere la prostituzione dalle strade, regolamentarla, riconoscere un lavoro, controllarlo e tassarlo questo si’ e promuoveremo un referendum in tal senso”.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

33 Comments

  1. zil says:

    Un altro mistero risolto da Focus… Perché la cannabis mette appetito? http://www.focus.it/scienza/salute/perche-la-cannabis-fa-venire-fame_C12.aspx

  2. Riccardo Pozzi says:

    Al di là dell’argomento, l’uscita di Fava (al quale credetemi possiamo dire di tutto fuorché sia uno sprovveduto) è servita a ricordare la natura liberista e libertaria della vecchia Lega, quella che non si curava di destra e sinistra e andava agli argomenti.
    Poi abbiamo cominciato a curarci di bingo bongo, di prostituzione regolarizzata, di negher, di una padanità etnica che ha offerto il fianco alla contraerea mediatica di Roma. Affondarci, anche grazie alla inadeguatezza palese dei nostri rappresentanti, è stato facile.

  3. Roberto Priora says:

    Ha pienamente ragione Salvini! Certe battaglie lasciamole fare ai radicali sinistra e compagnia brutta.
    Spero che il neosegretario federale prenda a calci in culo questa gente gente che non capisce è il caso di dirlo una Fava…

  4. Giuseppe d'Aritmaticea says:

    Par di capire che c’è una fetta di “leghisti” e presunti indipendentisti che vuole la liberalizzazione delle droghe (leggera o pesante, poi, si vedrà. E’ leggera o pesante la cocaina, magari un po’ mischiata all’hashish? vattalapesca). Stupisce, ma non troppo, che a farlo siano “alti” esponenti della Lega come Fava e Pini. Significa che si sentono le spalle protette in tal senso o da dirigenti più “alti” di loro o da potenti lobbies interne: altrimenti non si sarebbero scoperti così facilmente.
    Lasciamo perdere per un momento il dibattito qui del tutto inutile sul “più pesante o leggero o leggerino, fa male, fa bene, è frizzante e corroborante come una limonata etc.”.
    Pensiamo che oggi, con la legislazione attualmente in vigore, tutti costoro hanno la scimmia sulla spalla, cioè dipendono per il loro vizio da un pusher, un fornitore, che li ricatta o può ricattare in ogni momento.
    E più il pusher è delinquente, più li ricatta.
    Quanti cosiddetti “dirigenti” leghisti sono in una situazione del genere, cioè dipendono poco o tanto, direttamente o indirettamente dalla criminalità mafiosamente organizzata? La cosa vale per tutti i politicanti, d’accordo, ma più di tutti vale per coloro che dicono di voler condurre una battaglia di liberazione del popolo che è innanzitutto liberazione dal potere mafioso che ci opprime. Si può affidare a gente del genere tale sacra battaglia?
    Proprio per questo, mi si dirà, serve la liberalizzazione delle droghe, per liberarli dal costante ricatto criminale.
    A parte il fatto che vorrei prima capire perché il mercato della droga è da sempre, senza eccezioni, in mano ai criminali mafiosi e per quale misterioso motivo la criminalità mafiosa stessa dovrebbe farsi sottrarre così facilmente da uno Stato che ormai ha conquistato fin nel profondo il businness della droga (col gioco d’azzardo cosiddetto legale si è rafforzata pazzescamente la camorra), come si potrebbe comunque continuare ad affidare responsabilità così essenziali a gente o gentaglia che con quel mondo ha fino ad oggi avuto evidenti rapporti e collusioni viziose?
    Anche, e forse soprattutto questa è pulizia…

    • Giovanni di Hildesheim says:

      Al proposito, come tutti sapete, tengo particolarmente sott’occhio la situazione nel mio territorio, quello bergamasco: ebbene, il Belotti, segretario provinciale della Lega, successore del mai rimpianto lungochiomato e “romano” Invernizzi, lui che al Congresso ha osato gridare all’onestà con tutte le strane cose che aveva in casa, lui, il grande amico di noti e chiacchierati (politicamente, è ovvio) personaggi, non ha detto quel che giustamente ha detto Salvini, e cioè che quella per la liberalizzazione della droga non è una battaglia della Lega, anzi, ma ha soltanto proclamato la seconda parte, residuale, del discorso di Matteo: ci sono altre e più importanti cose da fare, ora.
      A buon intenditor… Credo ne abbia qualcuno di tali intenditori fra i suoi supporters.

  5. Lucia says:

    Questo sito è sempre più il rifugio dei trombati dalla lega, quelli che non hanno saputo accaparrarsi un posticino o che lo hanno perso e ora cercano una improbabile vendetta.

    Questi l’indipendenza se la sono sognata di notte per razzolarla, male, di giorno… dannosi alla causa e niente altro

  6. carla 40 says:

    Tu invece sei pregno di ridicoli K…il resto e’ NOIA!

  7. luca says:

    fanculo
    voi e le droghe.
    piattole.

  8. padanialiberistaliberalelibertaria says:

    se una persona vuole farsi una canna non vedo xkè non possa offrigliela la farmacia o il tabaccaio invece che trovarsi costretti ad andare dallo spacciatore… poi chi non vuole mica è obbligato ma non capisco come mai i vari bigottoni devono decidere per gli altri… e non mi si tiri fuori la storia dei bambini che vengono corrotti xkè succede già adesso con il proibizionismo,anzi, se venisse legalizzata diminuiscono anche i consumatori xkè i ragazzetti non avrebbero piu il senso del “proibito” o trasgressivo

  9. ugo says:

    niente legalizzazione, pur di dare contro la lega si è d’accordo con la droga , leggera? non credo ,non l’ho mai provata , condivido ciò che dice Salvini.

  10. carla 40 says:

    Certe posizioni, anche se personali ma espresse da esponenti politici quindi personaggi pubblici, NON sono rispettabili se vanno CONTRO l’integrita’ fisica e morale delle persone. Sono contraria anche alla cosiddetta “regolamentazione” della prostituzione, non e’ un “lavoro”, non offendiamo chi un lavoro dignitoso lo svolge con impegno e sacrificio. Si contrasta, non si approva. Ho l’impressione che la ricerca di visibilita’ faccia uscire di testa,

    • Paolo says:

      quindi dato che sei contro le cose che vanno contro l’integrità fisica e morale sei contro: i cibi grassi, gli alcolici in ogni loro forma, il tabacco, la pornografia, il sesso, gli anticoncezionali, la prostituzione, la cannabis, etc etc

      • nomenade says:

        giusto…
        per anni ho fatto la fila a mangiare una piastrina in cui mi veniva raccontato che c´era dentro il corpo di uno che era un misto tra superman,l´uomotigre,superpippo e tutti i supereroi che leggevo a quell´epoca…
        poi ho smesso…
        Peró sebbene reputo una droga ben peggiore la religione,non mi batto certo per vietarla…libera scelta.
        Ci si batte con “diritto di voto” per un referendum sulla scelta di decidere del nostro futuro e andrebbe poter votato anche questo…

    • Unione Cisalpina says:

      sei pregna di prekoncetti religiosi… romanokristici… pretenziosi e suprematici…

      Nel merkato del lavoro ciaskuno vende ed offre ciò ke sa, può e/o decide di affittare a tempo … in una casa, fabbrika, ufficio o strada e piazze… (pensa kuante prestazioni sono offerte e rikiestre)

      possono essere braccia e forza bruta, testa ed esperienza, prestazioni fisike (massaggi, sostegno, ginnastika, etc.) ma anke amicizia e kompagnia (le famose dame) …

      poi c’è anke l’offerta di gioko d’azzardo, ballo e divertimento, amicizia, tenerezza e karezze … ed è un settore molto rikiesto a kausa proprio degli skompensi kreati nella società a kagion dei rikatti e storture di depravati perbenisti… (potrei dettagliare)

      infine ci sono
      – koloro ke ripudiano il sesso
      trovando soddisfazione in inkredibili autotorture sadike e/o mistike e
      – koloro ke, sessuofobici e/o ninfomani, disposti a pagare x farlo o riceverlo…

      x me, nella società moderna (ma anke nel passato) la prostituzione attiva o passiva, ha anke un valore kurativo e terapeutiko, assolutamente lecita e degna, kuando libera professione e libero approccio…

      ogni attività sessuale (kuindi anke kuella omo) fatta da adulti nel loro pieno possesso delle proprie fakoltà kognitive ed intellettuali, fatta in privato e ke non kausi skandalo ed oscenità a terzi, dev’essere libera e legale senza tema di smentita nè menzione… dovrebbe essere una kosa totalmente naturale, kome il fatto di respirare… (la Natura, fatta ad immagine e somiglianza del suo Kreatore –sekondo l’idea di bontà ke hanno i suoi estimaytori- è addirittura tragika senza paragone …)

      sulla droga hai glissato leggermente limitandosti a proibire “xkè sì”…

      posso xò aggiungere ke
      – la pedofilia
      è violenza su bambini inkoscienti kosì kome
      – la korruzione lo è sugli adulti kostretti od indotti a prestazioni sessuali non loro konsone…

      e sai dove sono i centri veri di formazione dei pedofili e sfruttatori della prostituzione e traffiko di vite umane, inkluso la loro skiavizzazione ? … beh, le kronake te lo dikono:” Klero e Mafie”

  11. Tommaso says:

    Bossi un morto che parla e che vieta dopo tutto quello che ha combinato in 20 anni.
    Un vero liberale.
    L’indecenza non ha limiti.

  12. Tommaso says:

    Unione Cisalpina è un grande e può scrivere con tutte le kappa che vuole.
    Anche perchè i suoi interventi non sono mai banali e poi li condivido al 100 x 100.

  13. Mai battaglia per liberalizzare le droghe
    Mai battaglia per legalizzare la prostituzione (ma promettiamo di farla)
    Mai battaglia per liberare i popoli oppressi (ma promettiamo di farla)
    Mai battaglia per la cultu… (no ok questa era assurda)
    Mai battaglia per la giustizia (ma promettiamo di farla)
    Mai battaglia per la legalità (ma promettiamo di farla)
    Mai battaglia per la libertà (ma promettiamo di farla)
    Mai battaglia… ma promettiamo di farla!

    Le priorità sono altre!

    Sedersi nella poltrona del ministro, del sindaco, del deputato, del senatore, del governatore, dell’assessore, del consigliere, del cassiere, del tesoriere… lì sempre battaglia col coltello fra i denti!

    DOVETE ANDARE SOTTO I PONTI, LADRI!

  14. nomenade says:

    Una volta che facevano bella figura!!!!
    Non dico di arrivare a venderla come facevano in Isvizzera (e magari fare soldi per la regione), referendum popolare prima favorevole poi abrogato dal popolo causa migliaia di Lombardi che oltrepassavano il confine…e attenzione é legale la coltivazione di 5 piante a testa!
    La coltivazione va legalizzata!
    Ma se si lamentano degli spacciatori come credono di liberarsene?
    Sarebbe una legge che toglie un odiosa legge Italiana dimostrando la libertá ai Lombardi di decidere.
    In repubblica ceka e portogallo sono diminuiti i cocainomani e gli alcolizzati da quando hanno liberalizzato la coltivazione.
    Battaglie per grappa?giusto!battaglie per la legalizzazione della coltivazione anche!!!
    Ma apri il cervello una volta e vedi che ti arrivano i voti!
    La repressione non porta a niente!ne per la cannabis (canéf en Lombard) ne per il discorso secessione!
    Desedét!Mür cutra mür porta a negot!
    O aspettano l´angelus del Papa come i cattolici del PD???

    • Paolo says:

      eh ma sai, abbracciati da 20 anni al PDL e adesso anche alle peggiori estreme destre (progetto nazionale, cuore nero, destra per milano, front national, fpoe, etc), è un po’ difficile che inizino a fare i liberali…

  15. Unione Cisalpina says:

    No all’idea di “liberalizzazione” di salvini

    Sì alla REGOLAMENTAZIONE e kuindi legalizzazione della produzione, kommercio, vendita e/o spaccio di sostanze stupefacenti x uso terapeutiko, mediko e konsumo privato … tabakki, vini, likuori, alkolici e superalkolici inklusi (va rivista la legislazione in merito).-

    una siffatta regolamentazione toglierebbe
    – alla mafia
    la sua principale voce d’introiti ed
    – al popolo, la piaga e disperazione della dissoluzione, altrekè fisika, morale e spirituale della propria gioventù, dei nostri figli…

    senza konsiderare tutto il korposo e strumentale kontorno di potere e loski affari di politika, politicanti, preti e skassakazzi perbenisti ke vivono e prosperano proprio sulle disgrazie altrui, abbruttendo l’intero genere umano.

    si apre un grande dibattito di koscientizzazione …

    dopo l’Olanda ed altri Paese europei, gli USA, la Bolivia ed ora anke l’Uruguay, regolamentano e legalizzano l’uso di sostanze stupefacenti non etilike, già di libero kommercio …

    OGGI, di LIBERO KOMMERCIO, xò MAFIOSO e KRIMINALE, lo sono le droghe pesanti … kakaina, oppiacei e kimike varie… e kon esse
    – lo sfruttamento della prostituzione e del vizio,
    – il traffiko d’essere umani e la loro skiavizzazione, dissoluzione ed abbruttimento morale e fisiko, kekkè ne dikano le “autorità nostrane” ke, kuelle sì, ci “spacciano”
    – kome effikace la loro lotta (finta e pretestuosa) alla mafia
    – e doverosa la loro azione repressiva (ma degenere) x la prevenzione del kommercio e konsumo di droga ke, RIPETO, è oggi di LIbero e selaggio merkato monopolistiko kriminale in mano alle mafie PADRONE anke delle forze di polizia e magistraturali (nonkè politike, logikamente), a kùi rikiedono (korrompendo) ed impongono (anke kon minacce, se del kaso), protezione legale ed istituzionale x i loro traffici bestiali .

  16. Paolo says:

    solite posizioni bigotte…è risaputo che la cannabis è meno nociva e dannosa dell’alcol (es vino e grappa), la cui produzione invece sponsorizzate e difendete

  17. Giuseppe d'Aritmaticea says:

    Le droghe, leggere o altro, sono strumento di rimbambimento e sono sempre storicamente servite al potere, specie se a tendenza assolutistica, per esercitare il dominio sulle comunità e sui singoli. Piena adesione a quel che dice Matteo, dunque, che risponde anche al comune sentire della nostra gente.
    Mi chiedo, invece, se all’interno delle strutture del partito siano annidati settori, evidentemente marci, che tali frizzanti vizi intendono o hanno interesse a solleticare, in questo dando ulteriore adito a malevole chiacchiere che da troppo tempo si rincorrono…
    Le manovre distraenti gli obiettivi che Matteo intende perseguire, comunque, non mancano di certo… congrue agli interessi dei sediaioli (vedi la vacua e inutile proposta di riforma del Senato, adesso questa qui, domani qualcos’altro).

    • Paolo says:

      e l’alcool (droga ben più potente e nociva della cannabis)..??

    • padanialiberistaliberalelibertaria says:

      tu dici “le droghe leggere o altro sono sempre storicamente servite al potere specie se a tendenza assolutistica”
      infatti in corea del nord fumano canne a nastro come in cina e anche lo zar Putin incentiva i giovani a fumare erba….
      scusami se non ho capito io forse tu x stati assolutistici intendevi la California la Svizzera o il Portogallo
      mha…..

  18. Marco says:

    BRAVO MATTEO! SE GLI AMICI DI FAVA VOGLIONO FARSI UNO SPINELLO NON COSTRINGANO ALTRI A CATTIVE TENTAZIONI!

  19. Albert Nextein says:

    Salvini non perde occasione, dalla fossa in cui si trova, di dimostrare che non è un liberale.

Leave a Comment