Salvini: l’emergenza sono lavoro e tasse, non la legge elettorale

di REDAZIONE

«Noi cooperiamo su tutto quello che serve al Paese, non penso che la priorità per gli italiani sia la legge elettorale. L’emergenza sono il lavoro e le tasse, e chi non vuole ridiscutere quest’Europa, a partire dall’Euro, che è una moneta criminale, fa aria fritta, perchè non c’è possibilità di riduzione fiscale e di rilancio del lavoro con questo Euro, una moneta che a noi non va bene». Lo ha detto il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, a Modena per partecipare ad un corteo, dal titolo ‘La violenza non ci fermà, dopo l’ordigno sistemato davanti alla sede della città emiliana. Sulle riforme istituzionali, ha aggiunto Salvini a SkyTg24, «se si vuole completare il percorso del federalismo, per avvicinarci a tutto il resto del mondo civile e sviluppato, ridare soldi e poteri ai Comuni e alle Regioni noi ci siamo. Renzi ci ha detto l’esatto contrario, che vogliono riaccentrare a Roma soldi e competenze, ad esempio su turismo ed energia. Alla fine magari decide solo uno a Roma e uno a Bruxelles». Il patto di stabilità? «Ci sono miliardi fermi nelle casse dei Comuni, che non li possono usare neanche per mettere in sicurezza fiumi, torrenti e montagne. Facciamo qualcosa o andiamo a Bruxelles con il cappello in mano? Il nostro ‘nò sarà secco, perchè – ha ribadito Salvini – chi vota Renzi vota Merkel, e infatti a Berlino se la stanno ridendo della grossa». E in vista delle Europee «noi facciamo battaglia da soli, per il momento soli contro tutti».

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9 Comments

  1. franko says:

    La vera emergenza è la lega romana schiava di roma che adesso che non ha più le forchette piantate nei piatti della roma magnona,fa finta di fare opposizione.Al primo richiamo del padrone,con le scuse più infantili e ridicole,sarà nuovamente allineata e obbediente pur di mantenere le grasse poltrone su cui poggiare flaccidi glutei trabordanti grasso romano,alla faccia della indipendenza della padania e di tutti i boccaloni che credono ancora nelle chiacchiere dei troppi legaioli parolai.Queste sono balle al 100%,non al 75% di maroniana memoria.Per raggiungere l’indipendenza,come affermava il grande Prof,MIGLIO,ormai c’è una sola strada:la SECESSIONE,soprattutto dalla lega !

  2. Stefano Ruozzi says:

    Caro Indipendentista, a Modena io c’ero e non sono né vecchietto né poco arzillo. E come me eravamo centinaia. Certo che darci dei romani e far cambio coi grillini fa ridere. Sbaglio o sono loro il primo partito in Sicilia? Sbaglio o la stessa è fallita con 15 miliardi di buco? Sbaglio o mai ho sentito da loro una parola sui 20-30 mila forestali che maggnnnano a sbafo?
    Di che parliamo. Nessuna reale proposta. Come se il solo taglio degli stipendi dei parlamentari potesse far ripartire, non dico un paese, ma nemmeno una regione.
    Noi tutti siamo indipendentisti? altri che.

  3. Nibbio says:

    SALVINI……..CHI ???

  4. som mb says:

    Salvini: “noi soli contro tutti”
    Infatti governate Veneto, Lombardia e le province-comuni rimasti con l’insignificante appoggio di FI, ecc
    Non ti scaldare Salvini, anche se non vieni eletto cadi sempre in piedi, come tutti voi politici italioti..

  5. Dan says:

    Scialla Salvì non te preoccupare, sistemiamo ancora un paio di poltrone e qualche pouff per te gli amicicci tuoi lo facciamo saltar fuori. Non ci siamo dimenticati di te.

  6. Giacomo says:

    Viva la corenza…a sto giro dubito che qualche fesso abbocchi…
    Contro l’immigrazione che “porta via il lavoro agli italiani”, “il paese è degli italiani”, “ricostruiamo il paese italia”, però “referendum per l’indipendenza del veneto”, “roma ladrona”, anzi no, “bruxelles ladrona”, per “l’autonomia e la libertà dei popoli”, ma “alleati delle estreme destre nazionaliste”, “nord libero” ma “il federalismo serve al sud”, “raccolta firme per il referendum sull’indipendenza, per farlo approvare in regione”, ma “la regione è governata dalla lega”..
    Insomma, per credere ancora a questo mix di panzane e affermazioni agli antipodi tra loro, credo che si debba essere ritardati o giù di li…

  7. indipendentista says:

    Di sicuro ai belleriani l’attuale legge elettorale fa comodo, come del resto a tutti gli altri partiti itagliani, infatti non sarà toccata con la scusa che “le emergenze sono altre”. Quando mai un personaggino tipo Grimoldi riuscirebbe a entrare in parlamento se fosse costretto a raccogliere persona per persona le preferenze, come avveniva un tempo? “Lega” sempre più partito romano mentre i grillini mettono a soqquadro il parlamento. Nessun dubbio da parte mia su chi votare alle prossime europee. L’unica vera emergenza per il mondo autonomista è sgombrare il campo dalla “Lega” (e da Gordo col suo pollicione da bébé) non facendole raggiungere il 4% per poter finalmente ripartire.

    ps : il “corteo” di Modena è stata la gita fuori porta di alcune decine di vecchietti tutt’altro che arzilli, nonostante l’invito a partecipare fosse stato inoltrato a tutte le sezioni della Padania

  8. Colono Padano says:

    Salvini, l’emergenza é la S-E-C-E-S-S-I-O-N-E.

    Meno tasse e piú lavoro sono una conseguenza della secessione del lombardo-veneto da questo stato mafioso e parassita. Il resto sono puttanate buone solo a tirare a campare e racimolare qualche voto e di conseguenza quelle quattro poltrone e relativi assegni mensili per i capoccia del Movimento. Ma ai fini della lotta diliberazione della Padania é tutto tempo perso.
    Far sperare la gente che Fallitalia riduca le tasse e che si possa creare piu lavoro, é come far credere che la terronia si mantenga da sola.
    Roba buona per ritardati mentali o per chi sta dalla parte di quelli con il tricolore. E la Padania continuerá a rimanere nelle condizioni di colonia di Fallitalia sino al disastro finale.

    Sprofondi l’italia.

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