Salvini: “La Lega ha presentato una legge per il Senato federale”

di REDAZIONE

La Lega Nord ha presentato ieri mattina alla Camera una proposta di legge per la modifica della seconda parte della Costituzione. Lo ha annunciato il segretario, Matteo Salvini. Il documento, a prima firma del capogruppo Giancarlo Giorgetti, e’ sottoscritto da tutti di deputati del Carroccio.  “Al dibattito virtuale di Renzi che manda via mail le sue intenzioni future, il segretario della Lega Nord, grazie ai suoi parlamentari, e’ orgoglioso di aver presentato alla Camera una proposta di legge costituzionale per riformare il Paese. Sfidiamo Renzi, Alfano e Letta a dire si o no: entro martedi’ prossimo aspettiamo una risposta puntuale altrimenti saremo di fronte alle solite chiacchiere sia da parte di Renzi che di Alfano”, ha dichiarato Salvini.

 “All’onnipotente di Firenze dico che noi siamo pronti a confrontarci non su una mail ma sul nostro testo per la creazione del Senato federale, diminuzione dei parlamentari, fine del bicameralismo perfetto: riforme che abbiamo sempre sostenuto e che comporterebbero, una volta realizzate, un concreto risparmio e un lavoro piu’ efficace”, ha proseguito Salvini. “Renzi e Alfano dimostrino che le loro non sono solo chiacchiere. Per quanto ci riguarda chiederemo che la nostra proposte sulle riforme che abbiamo confezionato lavorando tra Natale e capodanno abbia la precedenza su qualsiasi altro provvedimento alla ripresa dei lavori parlamentari”, ha preannunciato.

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26 Comments

  1. A Milano per la macroregione. a Venezia per il Veneto indipendente. A Roma per un senato federale.

    Proprio bene.

  2. Veritas says:

    Bisognerà pur cominciare…. sono riforme in ritardo di anni ma che la casta romana si guarda bene da portare a termine pur continuando a parlarne. Loro tergiversano, chiacchierano, e buttano via, col tempo, purtroppo an che tanto denaro.

  3. luigi bandiera says:

    Ecco, era meglio IL VIA I PREFETTI che tra l’altro sono contro certe nostre tradizioni. Esempio: EL PANEVIN NON PIU’ ALTO DI 5metri… come era con l’arruolamento alla naja: minimo alti come il re… piccolo.

    continua proprio…

  4. luigi bandiera says:

    Allora e’ cambiato il primo articolo dello statuto della LN..?

    L’indipendenza della Padania era ed e’ un modo di dire per far ridere i nipotini ed i posteri oltre a farci perdere tempo..??

    O L’obiettivo e’ cambiato e nessuno lo sa..??

    continua

  5. franco says:

    Matteo basta!
    Vogliamo sentire parlare solo di indipendenza.
    Il senato è roba romana.
    Molla Tosi che è un italiota e stai con la vera gente.
    Prima il Veneto.

  6. ALTEREGO says:

    Ma Matteo scusa ancora con queste cose, ancora con il parlamento di roma, ma non hai capito? Li prendono solo in giro la lega, o forse i tuoi parlamentari hanno bisogno di dimostrare che sono attivi?
    Da roma per la Padania non dobbiamo aspettarci nulla, nulla, mai.
    Ritira la delegazione, opera sul territorio, trova un punto di intesa con gli altri autonomisti, non perdere altro tempo.
    Sulla linea parlamentare romana non ti segue più nessuno, perché anche quelli che sono rimasti in lega non ci credono più.
    Time out!

  7. ugo says:

    Renzi referente del mondo autonomista? non hanno concluso nulla? La colpa è anche di quelli come te ,caro il mie mutande verdi,ripassati gli scandali pd, naturalmente sempre ben nascosti dai media e dimenticati da chi deve indagare.PADANIA INDIPENDENTE

  8. ingenuo39 says:

    “La Lega ha presentato una legge per il Senato federale”? A cosa serve una proposta cosi? Solo come una cantata alla luna quando non c’è. Se effettivamente vuole fare qualcosa, il buon Salvini, deve farla utilizzando i “suoi” Sindaci e i “suoi” Presidenti regionali altrimenti, sono le solite parole al vento.

  9. braveheart says:

    è l’ennesima balla FEDERALE sparata dalla Casta Leghista di Via Bellerio……..BASTAAAAAA!!!!!!!!!!!

  10. Mi ricordo mutande verdi.. says:

    Segretario raccontaci che fine hanno fatto le frequenze della radio che ai tempi furono comprate grazie alle donazioni dei militanti, che fine ha fatto il tesoretto di 40/50 milioni dei rimborsi, e a che punto è l’expo (declassato ormai a sagra della porchetta maronita, “made of italians” naturalmente) oltre a tante altre cose di cui prima o dopo dovrete rendere conto. Salvini: “Renzi e Alfano solo chiacchiere”. Così parlo Zarathustra.
    Le ultime abbuffate della casta mutandara prima del grande botto.

    • Donato del Corno says:

      Perché, forse che le abbuffate non riguardano l’elegante di Arcore e i tuoi Renzi e Alfano, e magari il gran comico di Piacenza e il submediterraneo Dàlema, che non citi forse per mutandaro pudore? Noi vogliamo ben altro e per questo ci battiamo su queste splendide pagine! Non certo per difendere i ladri bellerioti.

  11. giancarlo pagliarini says:

    Bè, però leggiamolo. Potete chiedere il testo a Salvini/Giorgetti e pubblicarlo?

  12. Unione Cisalpina says:

    solita pagliacciata pluridecennale leghista … la nostra indipendenza non si ottiene riformando roma ma agendo sul Territorio x il Territorio…

    mai ke i suoi amministratori in loko (e lekkakuli prestati a roma), facessero una class action x tentare di difenderci dalle infinite odiose gabelle imposte, antigovernativa ed antisistema romanocentriko….

    proni ed allineati al berloskone e merdione italiano, kome sempre… e noi beoti a diskutere delle loro kazzate mistifikatrici della nostra libertà, identità, indipendenza ed autogoverno…

    • Unione Cisalpina says:

      hanno in mano Komuni, Province e Konsigli Regionali ed anzikè impegnarsi in alleanze trasversali padane, legislative, amministrative ed autonomiste, ripetono kueste pagliacciate romane x salvare il “paese” … ke kakke puzzolenti d’italianità e merdionalismo !

  13. Christian Osella says:

    Ah sì? E perché la proposta è stata presentata alla Camera se la partita delle riforme inizierà al Senato?

  14. Il testo di questa proposta di riforma costituzionale? In particolare, come viene modificato (se viene modificato) l’Art. 138?

  15. Giuseppe d'Aritmaticea says:

    Quel che fanno i “romani” non mi entusiasma neanche un po’, e credo a ragione: vorrei avere il testo della proposta e della relazione accompagnatoria della stessa, con i riferimenti normativi e dottrinali che quest’ultima dovrebbe contenere in abbondanza, così come si dovrebbe sempre fare per essere veramente seri, democratici e trasparenti nei confronti di quei popoli che si dice di voler comunque rappresentare.
    La mossa dei “romani”, che maliziosamente si potrebbe sospettare esser priva di contenuti validi e attuabili, come quasi sempre verificato nei decenni trascorsi, dà pure l’aire a ulteriormente sospettare d’esser voluta per prendere in contropiede Salvini, mettendolo in difficoltà per quanto riguarda la sua effettiva adesione al progetto riformatore indipendentista/autonomista. Si cercherebbe, cioè, di ricentrare l’attenzione sullo Stato italiano e sulla alacre attività dei “romani” all’interno dello stesso e in favore di esso, essendo loro ben a conoscenza di essere piuttosto invisi ai popoli padani, che sentono ormai da tempo puzza di costante compromesso da collusione.

    • Mi ricordo mutande verdi.. says:

      Perchè tanta curiosità per un fantomatico testo che presumibilmente sarà del tenore delle sparate belleriane abituali e che guardacaso sbuca fuori a pochi mesi dalle elezioni. L’ennesima presa per i fondelli di matrice elettoralistica insomma. Non siete stanchi di farvi prendere per il naso da questi signori che avrebbero potuto fare numerose riforme in 10 anni di governo e che invece non hanno concluso nulla (salvo le leggi ad personam in favore di Berlusconi?)
      La verità è che questi hanno una strizza fradicia: dopo Grillo che gli ha rubato le piazze adesso si ritrovano Renzi che ha avuto l’intuizione non banale di proporsi come referente del mondo autonomista.
      Di che si lamentano i leghisti che anzichè parlare di statuti speciali e cose serie erano troppo impegnati a inseguire quelli del Front National (che in maggioranza neppure li vogliono)?

      • Giovanni di Hildesheim says:

        In parte hai fior di ragioni. però non puoi venirmi a raccontare che Renzi, e per esso la McKinsey, si propongono come referenti del mondo autonomista. Ma quando? È peggio che farsi prendere per il culo dai bellerioti romani, dallo spumantista Calderolo-Gancia piuttosto che dall’ungente Stucchi e morosa, dal lungochiomato Invernizzi e Belotti, Pirovano e Consiglio… Ma dai!!

  16. Marco says:

    Insomma sto senato non c’è nessuno che vuole abolirlo una volta per tutte. Si vede che le magnarie che ci sono dietro sono irrinunciabili per la casta. Magari questa proposta ben vista da molti come una cosa innovativa, servirà solo per aumentare i costi (dubito che alla fine li riducano) e per dare il contentino a qualche loro compagno di partito che non riuscirà a farsi eleggere alla camera.

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