Salvini, la bandiera che devi alzare è quella dell’Autonomia. Ci manca la Libertà!

salvinidi ROBERTO BERNARDELLI – Il processo dopo le elezioni è fin troppo facile quando il bilancio è amaro. Si spara sulla croce rossa oppure… si guarda oltre. Salvini, ieri ha detto questo: ” “Dove la Lega c’è e lavora bene per il M5S non c’è spazio. Dove la Lega è forte e il centrodestra non litiga, l’alternativa al Pd e a Renzi siamo noi. Laddove il centrodestra va in ordine sparso, come a Roma, vincono i 5 Stelle”. Oggi sono venuti allo scoperto anche le malcelate frizioni tra Lega e alleati a Milano, l’unica città dove il centrodestra se l’è giocata”.

Lo dico col cuore, avrei preferito sentire anche altre parole. Autonomia. Libertà. Non destra o sinistra. Meno Roma, più Milano. Più questione settentrionale, meno questioni di altri. I risultati dicono che la Lega non governa più in Lombardia un capoluogo di provincia, o sbaglio? Spero di sbagliarmi. A Milano, in Lombardia in generale, i 5Stelle non fanno ancora presa. Sono un fenomeno che qui ancora non sfonda. Quindi, c’era ancora spazio e margine per battere sui temi della giustizia sociale, dell’equità tra generazioni. Ma le nostre! Innanzitutto. E per farlo dobbiamo chiedere che la forza che ha maggior traino per tradizione e origine su questi temi dimenticati, il Carroccio, torni a fare la Lega, con una quota accanto a sè, di indipendentisti. Lo ha fatto Zaia in Veneto. Perché non farlo anche in Lombardia? Sul come si può discutere. Ma i tempi di un percorso di unione delle forze quando c’è da aprire il fuoco, è indispensabile.

Certo, i puristi diranno mai e poi mai con la Lega che ha tradito gli ideali. Beh, gli ideali tornano se Salvini alza la bandiera dell’autonomia, che è quella poi della libertà. Il mezzo sono le leggi elettorali, che impongono coalizioni a volte forzate, matrimoni misti difficili da gestire.

L’autonomismo, il federalismo, spariti in questa campagna elettorale, rottamati come Renzi ha fatto fuori i valori sociali del Paese, sono lì che chiedono solo di avere un interprete.

Salvini, batti un colpo se vuoi ridare coraggio alla Lombardia.

Presidente Indipendenza Lombarda

 

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12 Comments

  1. Marco says:

    La libertà da Salvini? Mi fate scompisciare dalle risate. Salvini ha un unico scopo nella vita: non lavorare. E vedere quanta gente ammiri questo nullafacente fa capire che dell’indipendenza alla gente non importa un fico secco.

  2. Rodolfo Piva says:

    Grazie Colono Padano. Ho letto con attenzione quanto hai scritto e ne condivido in pieno il contenuto. Credo che il tentativo di Bernardelli sia l’ultimo che si può tentare di fare ed è lecito che lui voglia provarci.
    C’è la possibilità che Salvini la smetta di parlare di centro destra e di centro sinistra andando ad attribuire la posizione che aveva e che dovrebbe continuare ad avere la Lega Nord che non sta ne a destra ne a sinistra ma sta “sopra” perchè per sviluppare gli interessi delle popolazioni del nord ci si può isopirare a concetti di sinistra o liberal in funzione esclusivamente degli interessi di tali popolazioni. Se il tema forte ritornerà ad essere il federalismo, quello vero che ci ha insegnato il prof. Miglio, lasciando perdere finti obiettivi come l’autonomia che è già un elemento tipico del federalismo, allora è possibile che tanti federalisti ed indipendentisti si riaggreghino attraverso una convention che riporti intorno ad un tavolo tutti coloro che hanno creduto in questo sogno, compresi coloro che possono fornire un indispensabile contributo culturale per la riaffermazione della NOSTRA identità. Un caro saluto a tutti.

  3. Padano says:

    Ieri il vecchio Bossi ha fatto forti esternazioni contro la linea di Salvini.
    Se crea un movimento indipendentista, che dialoghi (si allei) con la Lega di Salvini faccio subito la tessera.

  4. lombardi-cerri says:

    Noi , vecchi leghisti, abbiamo fondato la Lega per l’indipendenza della Padania.
    Di quello che succede al disotto della Linea Gotica non ce n’è importato e non ce ne importa niente.
    Salvini non ha capito che andare a mendicare voti al Sud costa molto caro perchè prima o poi il Sud manda il conto. Conto politico e conto economico.

  5. Colono Padano says:

    Bernardelli, ma quale purismo, é semplicemente questione di porre un limite alla nostra ingenuitá. Sono oltre vent’anni che ci fanno digerire la “grande” strategia delle alleanze contronatura per poter governare. Ed hanno governato sia questo marcio paese che migliaia di Comuni che Lombardia, Veneto e Piemonte e a che cosa é servito? L’indipendenza della Padania ha fatto progressi? No, maledizione no! Siamo piú schiavi di prima, siamo al collasso, siamo invasi. Ed oggi é peggio, Salvini sta solo salvando le poltrone della nomenclatura e la sua, non gliene frega niente della liberta della padania. Bossi ha fatto mea culpa piu di una volta dicendo che per liberare la Padania serviva un martire e lui non ha avuto il coraggio di essserlo e si é fatto addomesticare dagli italiani e dal suo “amico” Berlusconi. Salvini é andato oltre : é diventato italiano.
    Quello che era nato come un Movimento rivoluzionario contro il colonialismo italiano é ormai un partito nazionalista italiano che si é semplicemente “dimenticato” di aggiornare lo statuto, e vedrete che arriverá presto anche l’abolizione dell’articolo 1. D’altronde basta un pó di pelo sullo stomaco e diventa normale dare lo zuccherino dell’articolo 1 ai poveri militonti con le fette di salame sugli occhi per farli sgobbare gratis mentre si seppellisce l’ideale della Padania indipendente e si persegue il sogno italiano del segretario. Roba quantomeno da tribunale politico, se non addirittura da tribunale vero e proprio, dato che non mi sembra che le parole e le azioni di Salvini siano compatibili con lo statuto e gli scopi dell’associazione privata Lega Nord per l’Indipendenza della Padania. Salvini ha voluto rottamare gli ideali della Lega, ha abbandonato la Padania e l’ideale di indipendenza, senza peró avere le palle per chiedere la cancellazione dell’articolo 1 dello statuto contando sulla pochezza della nomenclatura di via Bellerio.
    Salvini ha fatto l’italiano con felpe e magliette buone per tutta italia, un fenomeno da circo buono per tutte le occasioni, un prezzemolo in tutte trasmissioni televisive di questo insulso paese, un furbacchione che ha venduto pozioni tricolori in tutte le piazze di questa espressione geografica a forma di stivale. Per lui ed il suo cerchio magico la Padania non vale un bel tricolore, figuriamoci spendersi per l’indipendenza delle nostre terre, puah roba giurassica…Ormai la Lega e la sua ridicola (una volta rivoluzionaria) radio straparlano di italia dalla mattina alla sera e qualsiasi riferimento all’indipendenza della Padania è trattato con sufficienza o scherno, un pó come fosse folclore ormai sorpassato dalla grande novità salviniana : l’italia unita. Roba da gelare il sangue nelle vene.
    Ed ecco che in tutta la Lombardia i capoluoghi sono in mano al Pd, persino Varese per la prima volta ha voltato le spalle alla Lega sentendosi giustamente tradita, e fuori dalla Lombardia è un trionfo degli statalisti grillini. Nella Magna Grecia italica Salvini e il suo partitello personale ha fatto la figura del cioccolataio, come era ovvio e chiaro a tutti (tranne che a Salvini ed al suo cerchio magico) che fosse.
    Mentre Salvini sprecava fiato in giro per questo paese ridicolo, ladro e parassita, la Padania continuava a morire di italia, ma non è piú di moda nella partito nazionalista e statalista di Salvini accusare l’italia di aver colonizzato Lombardia e Veneto, anzi, secondo Salvini ed i geni del suo cerchio magico di (tipo quell’italiano statalista di Borghi o quell’altro italiano ridicolo di Siri – uno che ha fondato un partitucolo chiamato “italia nuova”, ma vi rendete conto?) secondo queste teste di…uovo ci vuole piú stato! Per Salvini, Giorgetti & Co. lo stato italiano deve essere un volano per l’economia! Lo stato italico! Il “guru” Borghi è arrivato a dire : “Dobbiamo metterci a produrre beni importanti, così la spesa pubblica genera crescita”. In italia!? Aumentare la spesa pubblica in italia!
    Avevamo, giustamente criticato Tosi per aver apertamente manifestato di non credere piú negli ideali leghisti di indipendenza della Padania, e lui correttamente si è tolto di mezzo dop[o essere stato messo alle strette. Ma perché è stato messo alle strette se oggi Salvini fa quello che avrebbe voluto fare Tosi, cioè fare l’italiano senza rinunciare alla visibilità acquisita grazie alla Lega? Non certo per difendere un ideale, ma una POLTRONA. Come sempre del resto. Salvini è ancora peggio peró perché persevera : é il segretario della Lega e continua a prendere per i fondelli tutti quelli che puó, italiani (fingendo di preoccuparsi dell’italia) e padani (mantenendo in vista il cadavere imbalsamato dell’art.1) per vivere dei privilegi della politica italiana e/o europea fino al sognato vitalizio. Alla Maroni per intenderci, quello che doveva ribaltare la Lombardia, creare la Macroregione, trattenere il 75% di tasse a casa nostra, quello che voleva abolire i prefetti mentre ci andava a braccetto al Viminale.
    La strada per l’indipendenza del lombardo-veneto non si trova in giro per Roma o la Magna Grecia italiota, questa strada si deve costruirla lavorando in Padania per creare cultura ed identitá lombarda e veneta, non riempiendosi la bocca di “italia” ad ogni respiro! Cialtroni!
    La Padania non muore per colpa della Merkel, dell’Europa, dell’euro, del babau o delle cavallette.
    La Padania muore per colpa dell’italia! Cialtroni! Questa è una verità storica confermata da numeri, statistiche e studi. Lombardia e Veneto sono sempre piu schiave di roma (il residuo/rapina fiscale è sempre lí anno dopo anno a corrodere le nostre imprese, le nostre famiglie e di conseguenza tutto il tessuto sociale della Padania! Senza l’italia, Lombardia e Veneto potrebbero essere una Confederazione che non avrebbe rivali in Europa e sarebbe ai vertici dell’economia mondiale con conseguente esplosione del tenore di vita dei suoi abitanti a livelli oggi inimmaginabili. Invece stiamo approdando alla miseria per mantenere il corpaccione putrefatto dell’italia che per di piú ci disprezza!. Eh giá, ma per Salvini ed i geni di cui si circonda la colpa ovviamente è dell’euro…non della criminale voracitá di questo stato che ha reso il lombardo-veneto una colonia. Ma si torniamo alla sudicia liretta che la libertà della Padania sará a portata di mano…ciarlatani!
    E quale progresso è stato fatto nel cammino verso la libertá dallo stato italiano delle colonie padane mentre Salvini tradiva i nostri ideali in tutte le tv italiote al grido “l’italia si salva tutta insieme o non si salva”? La nostra condizione di sudditi discriminati e depredati è ancora piu critica, le aziende continuano a chiudere o trasferirsi in paesi meno ladri, ma almeno il Salvini nazionale ci ha guadagnato una valletta romana. E, tanto per gradire, d’accordo con i forza italioti voleva infilare nelle costole dei milanesi un burocrate romano! Peró, che campione di indipendentismo padano questo Salvini. Ma si che sará mai, perso Varese, perso voti ovunque in Padania, ma conquistata Cascina : fa lo stesso, anzi quasi meglio per il segretario che va in giro a blaterare che l’importante è che la Lega si stia “espandendo”. Non ho parole. Se avessi ancora in tasca la tessera la darei in pasto al cane.
    Una cosa mi interessa ricordare : nonostante la vanagloria di Salvini, questo infame paese non lo puó risanare NESSUNO perché non esistono cause esterne dei suoi mali, é essa stesa il Male. E d’altronde un tacchino che tifi per il giorno del Ringraziamento non si é mai visto se non nei deliri di Salvini che ci propina le sue seghe mentali per cambiare questo nido di parassiti che si spaccia per nazione. Bossi l’aveva capito ed ecco perché nacque la Lega. Poi peró manco il coraggio di andare fino in fondo (a Modena per esempio…) e qualcuno si é lasciato sedurre dal demone forzaitaliota, poi sono state allontanate persone come Gianfranco Miglio e Gilberto Oneto che avrebbero potuto costruire una coscienza padana dirompente. In compenso tra un pó i tricolori sventoleranno fuori dalle sezioni della Lega Salviniana. Ad Maiora.

    Sprofondi l’italia, con tutti traditori.
    Padania Libera, almeno nel nostro cuore. Questo sogno gli italiani o un Salvini qualunque non ce lo potranno mai togliere, ce lo porteremo nella tomba.

    • Bresá says:

      Da scolpire nel marmo! Amen.
      Padania Libera!

    • Venetian guy says:

      letto tutto. tutto giusto. purtroppo sopra i 60-65 anni il livello di istruzione, almeno qui in Veneto, è quello che è, perciò a salvini basta imprecare contro gli immigrati, per continuare a raccogliere milioni di voti… lui lo sa, e se ne approfitta!!

    • Alarico says:

      Che dire, hai fatto un discorso da manuale. Non posso aggiungere altro se non ringraziarti fratello Colono.Se avessi ancora la tessera farei dei volantini per svegliare gli addormentati ed i i pecoroni e far vergognare i leccapiedi ed i traditori. Grazie ancora.
      SECESSIONE! PADANIA LIBERA!

    • Marco D'Aviano says:

      D’accordo su tutto. E’ la sacrosanta veritá, Salvini é uno dei tanti mercenari della politica italioti, gente che fa politica perché é piú conveniente che andare a lavorare. Gli ideali sono l’esca con cui fregare il popolino.
      La liberta della Padania arriverá forse quando ci sará un martire padano, il nostro Gandhi. Con i Giuda invece non si va lontano.
      Padania libera.

    • Marco says:

      Grande. Fra l’altro se ci fosse ancora Miglio, uno come Salvini lo prenderebbe a calci un culo e lo spedirebbe sotto il Po.

  6. Castagno 12 says:

    Caro Bernardelli, cerchiamo di capirci.
    Non si può chiedere nè pretendere che Salvini alzi la bandiera dell’autonomia perchè sussiste una riprovevole simbiosi LEGA NORD / FORZA ITALIA..
    Silvio, mondialista DOC, non potrebbe tollerare alcuna autonomia.
    Nell’attuale contesto, nessuna forza politica del Nord italia può sperare di ottenere da Roma, cioè dall’Ue (vedi Commissione europea), quindi dal Governo Mondiale, spazi di libertà.
    E’ indispensabile fornire suggerimenti per cose fattibili, non in base a sogni e speranze.
    Qui non c’è proprio niente da sventolare perchè Roma è la capitale di un Paese privo di Sovranità. Quindi non ha la facoltà di prendere decisioni autonome, può solo ubbidire ed eseguire.gli ordini ricevuti. Stop !
    L’italia, che è un Paese in gabbia, può solo MANTENERE, approvare e concedere ulteriori gabbie.
    L’unica cosa da fare, SUBITO, è quella di ottenere un referendum (ITALEXIT) PER RAGGIUNGERE L’USCITA del recinto MONDIALISTA che ci condanna: siamo in compagnia di Francia e Germania che si sono accordate (anche loro) per farci la festa.
    LA LIBERTA’ dobbiamo conquistarla, non chiederla a Roma che, fra l’altro, riguardo alle concessioni ha una SCUOLA DI PENSIERO TUTTA SUA.

  7. Venetian guy says:

    se vi aspettate la libertà dalla lega, state freschi… per i prossimi 500 anni!!

    30 anni e non avete neancora capito cosa sia la lega?? SVEGLIA!!!

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