Salvini: il Veneto avrà il suo referendum. Bene, che non sia promessa da marinaio!

di ANONIMO PADANO

Ammetto che Matteo Salvini mi sta simpatico. Non condivido la sua eccessiva “disinvoltura politica”, che mi sembra tanto un modo per raccattare tutto quanto è possibile intorno alla sua Lega, ma posso anche capire questa sua strategia: gli hanno passato il cerino ormai quasi spento del movimento, pronti a crocifiggerlo come il liquidatore del Carroccio se alle Europee non fosse stato valicato lo sbarramento del 4%. Lui s’è dato da fare, magari un po’ disordinatamente, ammettiamolo, sapendo di giocarsi il tutto per tutto. E adesso che, stando a tutti i sondaggi, la Lega sembra collocarsi in territorio di sicurezza, quelli che dall’interno avevano scommesso sulla fine del movimento, probabilmente per garantirsi uno spazio di manovra alla corte del Cavaliere, ora digrignano i denti, anche perché dopo le elezioni potrebbe cominciare la resa dei conti interna, che in realtà  finora si è limitata a poca cosa, cioè la presa in giro della serata delle scope a Bergamo di maroniana memoria.

Ma se dopo le Europee Salvini avrà superato di slancio il 4%, per lui comincerà la fase più complicata e impegnativa se vuol tentare di dare una prospettiva politica al movimento, che non sia l’aver accomodato un po’ di chiappe su qualche poltrona ben retribuita. E le cose che ora sta promettendo, dovrà mantenerle, pena il rischio di fare una fine assai peggiore dei suoi predecessori. Per esempio ieri a Porta a Porta ha detto: «Il Veneto il referendum lo avrà perchè è giusto e perchè avrà l’appoggio della Lega». Bene, questa è la cosa che a noi interessa di più.

Ricordati, caro Matteo, che noi ti staremo appresso per ricordarti l’impegno che hai preso. E lo faremo fin da subito! Vogliamo credere che la tua non è una promessa da marinaio come le troppe collezionate dai tuoi predecessori…

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37 Comments

  1. radetsky says:

    Direttore Marchi, per favore invitate Busato o chi per esso a scrivere una nota in cui si dettagli la questione di sti benedetti osservatori internazionali.

    Chi sono, come lavorano e quando lo finiranno – sto lavoro. E poi, che passi farebbe Plebiscito una volta certificata la attendibilità del voto online?

  2. caterina says:

    Salvini che lo faccia in Lombardia il referendum… in Veneto ce lo siamo già fatto anche se nè lui ne Zaia hanno collaborato!…poi si son sentiti spiazzati… ma come, l’hanno fatto senza di noi? Sì, signori, se lo son fatto i Veneti, da soli, senza “istituzioni” e senza i soliti poltronari…

    • Michelangelo says:

      a leggere voi sembra che in consiglio regionale la Lega abbia votato contro il referendum di Valdegamberi; invece la Lega ha votato compattamente a favore, chi ha votato contro sono stati PD e Italia dei valori

  3. Castagno 12 says:

    Se Salvini dovesse fare piazza pulita nella Lega, dovrebbe uscirne lui per primo: HA VISTO, HA SENTITO, HA SAPUTO ed HA TACIUTO.

    Il referendum dei veneti, al di là dei problemi tecnici che comporta, prevede comunque una richiesta di autorizzazione, un riconoscimento:

    1) da parte dello Stato italiano che non è abilitato a rispondere avendo perso la sua Sovranità

    2) da parte dell’Ue (nella quale l’italia è stata intruppata forzatamente) che è saldamente nelle mani del Governo Mondiale (vedi la Commissione europea).

    Detto Governo non intende riconoscere e concedere autonomie che intaccherebbero quel blocco degli attuali 27 Paesi, sottomessi e ubbidienti.

    Non volete capire che la speranza di salvezza non può essere riposta nei politici, indipendentemente dalla razza o genere o specie di appartenenza.

    Se non si muoverà il popolo, compatto e determinato,
    saranno solo illusioni, perdita di tempo ed altri danni:
    QUESTA (per il momento) E’ LA STRADA ATTUALMENTE SEGNATA.

    Il popolo dovrebbe ignorare i “politici”, non dare loro alcun riconoscimento e sospendere qualsiasi forma di aiuto e di sostegno AL SISTEMA (al riguardo, ho già scritto e riscritto).

    Salvini conosce perfettamente la situazione, ma promette sostegno e richieste al Palamento europeo, ben sapendo che, in quella sede, non possono essere prese decisioni che sono di esclusiva competenza della Commissione.

    Ma vi divertite tanto a continuare a fare discorsi RIGOROSAMENTE INUTILI ?
    Non è difficile capire che l’attesa di risposte IMPROBABILI dovrebbe essere affiancata da azioni decise e pesanti.

    DIVERSAMENTE, NEBBIA !

    • Castagno 12 says:

      Altro che andare avanti con “il libero scambio di opinioni” !
      Fino a quando ?

      MUOVERSI, PASSARE PAROLA, AGIRE.

      Lorsignori, dopo aver capito con quali popolazioni avevano a che fare, HANNO SEMPRE PICCHIATO COME FABBRI.

      Noi possiamo difenderci, togliere Loro forza, nel rispetto della lagalità, niente violenza.

      In questo momento l’atteggiamento e le “strategie” (la parola l’è grossa) del popolo italiano sono proprio INSOPPORTABILI !

  4. Gianfrancesco says:

    il referendum non lo voglio solo in veneto, il referedum è da fare dappertutto, in lombardia, in piemonte, in emilia, in friuli, in trentino OVUNQUE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Capésela!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. Lorenz says:

    Queste cose Salvini le può dire tranquillamente, senza timore di essere smentito, a meno che non abbia il coraggio di indicare non dico una data ma almeno l’anno in cui sarà sicuramente indetto il referendum…La volpe perde il pelo ma non il vizio.

  6. sempre pronti ad abboccare, dopo 25 anni di vergogna e di nulla assoluto. Incredibile.

    • Marco says:

      Infatti. E tra qualche mese (dopo l’ennesima delusione) saranno ancora qui a dare loro un’altra possibilità. Poveri noi. Un partito che si dichiara indipendentista costretto ad andare in Sicilia per raccattare qualche voto è la conferma del suo fallimento. Altro che “simpatico”. Un pirla.

    • Michelangelo says:

      Consalez, alle europee tu cosa voti?
      PD, Tsipras o 5stelle?

  7. U.nione K.onfederale C.isalpina says:

    Ammetto che Matteo Salvini mi sta simpatico. …

    at tia simpatiko ie … kumparielle …

    x noi indipendentisti non è altro ke uno degli elementi dello stesso intruglio ke bolle da sempre dentro il “kalderolo” della lekka nodde italia & autonomie …

    i Votatori del partito romano_malanesse lega nord italia & autonomie possono essere dei seguenti tipi
    – Italioti cisalpini (imbranati padani ke si kredono italiani…)
    – italiani d’italia (ke kon la loro scelta determineranno ‘‘la prigionìa di kuel partito… a kuel punto rikattabile”)
    – italiani residenti in Padania (ovvero terroni ke non hanno smesso d’essere merdionali …)
    – kadregari (polentoni indecenti e merdionali interessati ai loro traffici di truffe, imbrogli, kamorre, intrallazzi e mafie…)
    – Militonti (ovvero kuelli ke da sempre hanno relegato koscienza, intelletto e raziocinio al ”Boss Radioelettra e Manolesta, Ciarlatano di Padania e Pakkottaro di Federalismo” e ke ora, votandoli, kontinuano ad avallarli konsumando le stesse cianfrusaglie varie proposte:
    – Makròregione del Nord.italia …
    – 75% pecciento di tasse in regione…
    – autonomia regionale x la lombardia …
    – solito skassakazzo di referendum sull’immigrazione –e pensare ke il marone era ministro dell’interno italiano- x di + organizzato sempre in konkomitanza kon le elezioni=kadreghe da prendere e spartirsi
    – no €uro, Sì roma …
    – No indipendenza, sì regioni autonome
    – secessione no, italia si
    – etc.

    Possibile ke ci sia gente ke krede ankòra a kuest’imbroglioni pseudo padanisti e non si rieska a distinguere e komprendere ke kuesti nuovi imbonitori di turno (maroni, tosi, salvini), spacciatori della merkanzia politika padanista del Boss, da sempre, e sempre + grotteskamente, kontinuano a smerciare fregature di Padania, Indipendenza, Libertà, etc. in xfetto stile pakkottaro napoletanista svendendo x roba di marka ciò k’è loro kontraffazione (kuando non furto… x kùi potrebbero essere passibili del reato di ricettazione…), imitazione (xsino grossolana), imbroglio e truffa …

    SVEGLIA GENTE !

    • berghem says:

      da te non ho mai letto un commento propositivo….

      • U.nione K.onfederale C.isalpina says:

        … kome potrei essere benevolo verso la lekka nodde ballerina …

        di certo non mi leggi… ma anke kuando lo fai, vedo ke sei refrattario e respingente, nonostante i fatti e le ragioni ke evidenzio…

  8. pierin says:

    se lo promette salvini io seguo questo :

    (ANSA) – TREVISO, 22 MAG – La Guardia di Finanza di Treviso ha individuato un affermato consulente aziendale che, pur svolgendo la propria attività in tutta Italia,tra il 2007 e il 2012 non ha presentato alcuna dichiarazione né ha versato alcuna imposta in quanto formalmente residente in Svizzera, dove aveva però solo un posto letto. L’indagato aveva numerosi conti correnti esteri sui quali venivano accreditati i compensi ricevuti ed addebitate le spese personali fatte prevalentemente in Italia.(ANSA)

    • U.nione K.onfederale C.isalpina says:

      ankorkè notizia vera E’ PROPAGANDA …

      in italia oltre il 50% pecciento del PIL è fatto da evasori konosciuti ed impuniti da sempre…

      il kaso padano (ke non kondanno… ogniuno cerka di salvarsi kome puà dalla fame inferocita del fisko karnivoro e vampiro sukkiasangue) si cerka kol lumicino x farne skandalo e giustifikare la loro (degli italiani) immondizia di vita … vogliono affermare ke tutto il mondo è paese…

      NO. Padania NON è italia.

      te la rakkomando la GdF italiana al soldo del kolonialismo merdionale ke patiamo, kome del resto magggistradura e garabbbineri… x non parlare dell’intero apparato amministrativo, inefficente e koloniale, italo_pelasgiko di roma prostituta, ke ci opprime …

      PS – a salvini roma piace… è la + bella città del mondo … x forza è la loro greppia ke li sostiene … altro ke Padania e sua Indipendenza …
      L’intruglio Borghezio poi ! jajajajajajajajajajajaja …

  9. Luca says:

    Salvini dovrebbe fare piazza pulita di tutti i tromboni e poltronari che ormai nella Lega hanno trovato stabile occupazione, se, e ripeto se, ha l’intenzione di avere un minimo di credibilità cominci a fare piazza pulita.
    Dovrebbe anche spiegare perchè a Pontida si è permesso a uno come Calderoli, che dopo 20 anni di risultati pari a zero a Roma, non ha avuto di meglio che salire sul palco a sbucciare una banana!!!
    A forza di cenare ad Arcore, Calderoli ha imparato a fare questi giochetti, contento lui ma noi molto meno.
    Nessuno della dirigenza che ha qualcosa da dire su l’ennesima pagliacciata da parte di un esponente di rilievo?
    Sono tutti contenti ed applaudono a fesserie che non servono a niente per i nostri obbiettivi di libertà?
    Che contributo danno questi personaggi, degni di un circo di piazza?
    Per non parlare di Buonanno, Belotti, che sono candidati alle europee.
    la firma sulla lista presentata chi l’ha messa?
    Se questo è ciò che vuole Salvini siamo condannati a rimanere succubi di Berlusconi e del sistema italia per altri 50 anni, minimo.
    Altro che scope, badili e forconi!

  10. alberto andretta says:

    salvini per la lega non e’ altro che il renzi per il pd,pari pari e con l’aggravante di essere gia’ stato parlamentare dedito nell’inchinarsi al buon silvo (a 90 gradi),non ricordo che nella storia del carroccio si sia mai arrivati alla devoluzione-federalismo ecc ecc,dallo slogan roma ladrona e noi …duro cosa e’ cambiato,gia la comarsa del trota dimostrava a tutti la pochezza del partito tralasciando gli indagati per tangenti varie,con che credenziali e credibilita’ codesto signore risulta credibile,do atto dell’opporunismo dimostrato nel caso dei serenissimi,l’andare in televisione per far finta di difendere il popolo veneto risulta politicamente vincente,firmato,alberto andretta cogollo-vicenza

    • Padano says:

      Ti ricordo che la Devolution l’avevamo ottenuta, poi qualche milione di coglioni l’ha bocciata con il referendum.

      • alberto andretta says:

        se non ricordo male era stata bocciata anche alla camera e senato,chi era il presidente del consiglio???silvio chi era al governo con lui bossi,tanto per essere chiari il digitale terrestre per le tv e’ passato nello stesso governo (cosa essenziale per il popolo italiano!!!),anche con monti e’ passata la legge fornero ed in men che non si dica!!!, piu’ di 10 anni al governo il carroccio se li e’ fatti e quando dico che la lega non porta a casa nulla per i veneti e’ storia,non per essere polemico e lungi da me far polemica sterile ma la storia e’ sotto gli occhi di tutti,alberto andretta cogollo,vicenza

  11. fffff says:

    Ma la gente crede ancora a Salvini?
    Mai lavorato in vita sua, è entrato in politica a 20 anni.

    Poi la lega si alleerà ancora con il nano?
    Certo per are il bene del Veneto

  12. Robinhood says:

    Salvini se la sta giocando bene, anche se dopo dovrà uscire dalla stretta delle cose dette/fatte al sud.
    Ma sul Veneto non può, e credo non voglia, tirarsi indietro. Anche perché, dopo il basta euro, è una delle poche carte giocabili che ha in mano, salvo gesti che lo porterebbero dritto in gattabuia.
    Se Salvini trova un modus vivendi con i “rissosi” indipendentisti veneti, i giochi sono ancora aperti, altrimenti la palla passerà, forse, ai nostri pronipoti.

    • Federico says:

      Salvini se la sta giocando bene perché va a prendere i voti al sud? Ma secondo te, al sud, sono fessi? Quanti voti vuoi che prenda? E facendo questa “intelligentissima” manovra, secondo te, quanti voti perderà al nord? Alla fine, perderà più voti al nord di quanti ne guadagnerà al sud! Salvini, agendo in questo modo, ha solo reso ancora più evidente, come la lega nord sia un partito italiano che fa gli interessi dei politici leghisti e del popolo italiano. Questi sono i classici giochetti dei politici italiani! A Pontida, solo qualche giorno fa, sul palco sono saliti i soliti personaggi che da 20 anni dirigono il partito: bossi e maroni. Salvini matteo fa la parte che renzi matteo recita per l’elettorato italiano di sinistra, l’ennesima falsa speranza! Comunque renzi, salvini, berlusconi napolitano, Grillo e tutti gli altri politici italiani nulla possono fare per fermare lo disfacimento dell’unità d’italia (tutta l’italia!).
      E’ solo una questione di tempo (anni, non decenni!) ma l’italia andrà in default per il semplice fatto che spende più di quanto incassa di tasse e continuando ad aumentare la pressione fiscale, non farà altro che accelerare questo processo! L’italia non può neppure tagliare i costi, perché vorrebbe dire andare contro gli interessi del 60% di italiani che prendono più soldi di quanti ne versano allo stato italiano! La mia non è una opinione politica, ma solo una semplice operazione aritmetica.

  13. bepi says:

    Il referendum popolare è già stato fatto e i veneti hanno dichiarato in larga maggioranza di volere l’indipendenza, che è stata dichiarata il 21 marzo scorso. Osservatori internazionali stanno procedendo alla certificazione dei voti, un lavoro complesso che richiederà parecchio tempo. Intanto, mentre i politici parlano e promettono, gli organizzatori di Plebiscito.eu non stanno di certo con le mani in mano e si attivano in vari modi per rendere fattiva l’indipendenza. Un altro eventuale referendum è argomento politico. D’altra parte, i politici devono fare i politici, se no cosa farebbero?

    • gianluca says:

      peccato che quel referendum non lo abbia riconosciuto nessuno, se non come sondaggio

      • bepi says:

        Chi mai avrebbe dovuto riconoscerlo? Lo Stato italiano? Ora, fin tanto che i voti non saranno certificati dagli osservatori internazionali, si appigliano alla modalità di votazione e ad ogni diffamazione per screditarlo, poi, dopo un altro eventuale referendum alle urne (facilmente oggetto di brogli, tra l’altro), si appiglierebbero all’incostituzionalità, come stanno del resto già facendo. La strada per l’indipendenza è segnata ma è tutta in salita.

        • gianluca says:

          No caro non lo stato italico, ma anche un solo staterello estero

          • bepi says:

            A maggior ragione. Non credo proprio che allo staterello estero interessi se il referendum si è svolto in forma digitale o alle urne (italiane). Ciò che conta è la certezza del numero dei voti, prima di tutto, poi un paziente lavoro a livello diplomatico. Comunque, se devo dirla tutta, l’indipendenza arriverà anche come conseguenza dello sfacelo dello Stato italiano. E’ solo questione di tempo.

        • Lord Ferrel says:

          Quel referendum vale meno che zero. Mi puoi illustrare quali Paesi e /o Istituzioni internazionali stanno esaminando la questione? Voglio le prove in mano e non semplici cazzate inventate.
          Mi potresti anche spiegare i voti provenienti dal Cile? E in veneto il Cile?
          L’unico referendum che abbia valore legale è un referendum legale ed ufficiale, come quello scozzese, tutto il resto è merda già decomposta. Il plebiscito è soltanto un videogioco…
          Non prendiamoci per il culo per favore e lavoriamo per le cose vere che la strada per l’indipendenza è lunga e di lavoro ce n’è tanto.
          Chi ancora parla del plebiscito è un tipico cialtrone italiano e per nulla veneto

          • bepi says:

            Stame a sentir ciò (te parlo come che so bituà, da veneto a veneto, tanto par farte capir che no so un saltròn tajan), ti ti scolti massa le malelengue. Ga bastà che un (el gavarà vuo le so bone ragiòn) el gavesse dito de aver catà “le prove” che’l plebisito el gera trucà, che ai giornaloni no ghe ga parso vero de difondar sta gran notissia ai quatro venti. E tuti- ti compreso- a dir: “Ti ga visto? Lo saveva mi…”, “Lo gaveva dito mi…”. Che i giornaloni i gabia ciapà par bone ste malelengue non me fa maravegia, ma che ghe sia al giorno de ancuo chi che da par bone le notissie dei giornaloni de regime, questo sì che me fa maravegia! Pa’l resto, te saludo co ‘na masima: “Chi lese el cartelo no magna vedelo”.

          • berghem says:

            beh i voti del Cile si possono spiegare con l’uso di TOR….

            Io se fossi stato veneto avrei votato dietro TOR, perchè ho la necessità di non divulgare la mia appartenenza politica per motivi personali.

            Poi da informatico, ed esperto di sicurezza vi dico che basarsi sulla geolocalizzazione degli IP è una stupidata… chi attacca una macchina non usa il suo IP…..

            Poi ovvio, tutti dal Cile?

  14. Nicola says:

    Certo, i comizi in calabria e campania sono per aiutare i veneti al referendum.
    ahahaha poveri militonti

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