Salvini: Bossi può andare anche a piedi

Leoni-BossiIL ROMPIBALLE – L’ennesima umiliazione del giovane Salvini a Bossi. Lo sdegno e la rabbia del fondatore della Lega Nord Leoni: “Attenzione, il Senatur potrebbe andare in Grande Nord insieme a tanti militanti”.

 

“Io sono il fratello minore dell’Umberto, capito? Siamo stati io, lui e pochi altri a fondare la Lega Lombarda nell’84, va bene? E allora a questo punto, no, non ci si doveva arrivare…”. L’ex senatore della Lega, Giuseppe Leoni, intervistato dal Corriere della Sera annuncia che a Umberto Bossi, i dirigenti di via Bellerio dal 3 novembre scorso hanno tagliato lo staff: “i due dipendenti che a turno, ogni settimana, accompagnavano a Roma il Senatùr per aiutarlo, dopo l’ictus del 2004, a prendere parte ai lavori parlamentari sono stati sospesi” scrive il quotidiano. Bossi non ha partecipato infatti ai lavori di Montecitorio e non ha potuto essere ospite di Bianca Berlinguer a Cartabianca su RaiTre.

 

“Al segretario Matteo Salvini e al suo vice Giancarlo Giorgetti – attacca l’ex leghista – dico di prendere esempio dalla Chiesa. Benedetto XVI vive ancora in Vaticano, mica sotto i ponti del Tevere! Anche adesso che è anziano, malato e non è più il papa titolare… Si ricordino, Giorgetti e Salvini: gli uomini non vanno mai umiliati”. “Questo è un altro dispetto nei suoi riguardi da parte dei vertici del partito” dice Leone. “Però attenzione – conclude l’ex senatore amico – perché una buona fetta di militanti, ancora legati all’Umberto, potrebbero arrabbiarsi e decidere di scappare dalla Lega, andarsene coi nuovi movimenti autonomisti. Per esempio, il Grande Nord. Perciò, lo dico a Giorgetti e Salvini: aiutiamo Bossi a fare il deputato”.

 

“Non abbiamo un euro, siamo in bolletta. Togliere l’autista a Bossi è stato un sacrificio necessario”. Così il segretario della Lega ha replicato a Leoni.

GIUSEPPE LEONI

GIUSEPPE LEONI

 

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4 Comments

  1. Roberto Colombo says:

    quando finisce l’amore, si litiga sui soldi.

  2. giancarlo says:

    Al referendum per l’autonomia i VENETI hanno votato ZAIA e non certo la LEGA NORD.
    Hanno votato per loro stessi e per trovare una strada che ci salvi dal disastro italia.
    Non so quanto tempo riusciranno a roma, magari truccando qualche numero, a tirare avanti ancora. Una cosa è certa il DEFAULT è lì che si aspetta. Basta un niente e tutto crollerà.
    Pace e bene fratelli.
    WSM

  3. Mario says:

    Umberto Bossi prima di decidere cosa fare vuole aspettare l’esito delle elezioni politiche,gli piacerebbe una sfida tra Matteo Renzi e Matteo Salvini sono piu’ simili di quello vogliono far credere ,ma uno dei due perdera’ di sicuro e chiunque sia a lui va bene,la nuova legge elettorale impedisce ai partiti di presentarsi da soli obbliga a fare alleanze,per questo chi pensa che la legge elettorale faccia schifo deve votare per quello che al momento e’ il maggiore partito di opposizione cioe’ i 5 stelle.

  4. LOMBARDINI BRUNO says:

    Purtroppo è maledettamente vero … non c’è un euro .. le tasche sono vuote .. anche la radio se non è alla frutta poco ci manca ..

    Poi diciamolo, dove sono gli imprenditori che vengono difesi dalla lega a spada tratta ogni giorno, quattro sponsor risicati. Questi signori, che beneficiano degli interventi leghisti in parlamento (per quel che possono valere) quando vanno in TV sputano a ripetizione sulla lega “non va mai bene quello che fa” , allora di cosa stiamo parlando?

    Un abbraccio all’Umberto.

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