Salvini: alla stazione Centrale di Milano sembra di essere in Marocco

di REDAZIONE

«Sembra di essere in Marocco, invece siamo alla Stazione Centrale di Milano». È una fotografia «indegna» quella che descrive il segretario federale della Lega, Matteo Salvini, che nella tarda mattinata di oggi ha fatto un sopralluogo in stazione a Milano per vedere di persona come sono stati organizzati i profughi arrivati nel capoluogo lombardo. «È una situazione indegna anche per gli stessi profughi», ha spiegato Salvini che ha attraversato i tanti gruppi di immigrati accampati in qualche modo lungo le gradinate e nei corridoi della Centrale, per terra, tra rifiuti che cominciano ad accumularsi. «Quella che dovrebbe essere una grande stazione per l’Expo, assomiglia ad un campo profughi. Sono scese indegne di un paese civile». Il segretario leghista, impegnato nel pomeriggio a Genova e domani a Pontida se la prende con il Comune di Milano «che è scomparso» e con il governo Renzi: «o interviene subito o la situazione non potrà che peggiorare», avverte. A Milano, dice poi, sono in arrivo alti 70 e anche questi «verranno accampati in qualche modo, tra i turisti che scendono dai treni e sono costretti a giarre loro attorno. Che bella immagine!».

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10 Comments

  1. Luigi Bandiera says:

    Noi.
    Noi siamo i responsanili del degrado e DELL’INVASIONE.

    NON DIAMO LE COLPE SEMPRE AGLI ALTRI. TIPICO ATTEGGIAMENTO TALIBANO È.

    PSM
    WSM

    • Pedante says:

      No, non è così. Questa trasformazione demografica è stata imposta dall’alto. Mai in nessun paese dell’Occidente la gente comune ha avuto voce in capitolo.

  2. sandrone says:

    Ma che bravo questo Salvini…ma se n’è accorto adesso…ma fino ad ora dov’è stato?

    Non vi preoccupate…alle prossime la Lega sparirà per sempre…e le elezioni le vincerà Forza Nuova.

    • Gianfrancesco says:

      crèdega…

    • Dan says:

      Per rimettere in piedi questo paese serve un netto e radicale cambio culturale.
      Questi si può ottenere solo in due modi: o torna un sistema pronto a servire olio di ricino dalla mattina alla sera (i vecchi si sono fermati ad un paio di dosi settimanali e s’è visto quanto è servito) o deve venire un cataclisma di proporzioni epiche con milioni di morti dove i pochi sopravvissuti si trovano costretti a scegliere se diventare il nuovo zambia o darsi un seria regolata.
      Possibile che solo un lungo e prolungato bagno a mollo nella merda è l’unica via d’uscita ?

  3. Paolo says:

    Milano sembra davvero una città da terzo mondo.

  4. jean raspail says:

    la strada è agire a livello europeo.
    dobbiamo fare pressioni poi siccederà l’inevitabile e cioè che l’italia verrà buttata fuori dall’europa.

    • Pedante says:

      Se i turisti sono occidentali non saranno sopresi dalla kasba – la stessa cosa si vede a casa. Un traumo solo per i giapponesi o i cinesi, non soggetti alla trasformazione demografica imposta dai mondialisti.

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