Salvano Napolitano. Il paracadute viene dal Nord

di ROBERTO BERNARDELLI*

Ma i parlamentari eletti al Nord stanno con Napolitano? Hanno voluto salvare il presidente dall’impeachment? I fatti sono molto chiari. Dite voi: Forza Italia è uscita dall’aula. La Lega invece ha votato contro la richiesta dei grillini per lo stato d’accusa del salvatore della patria, vedi governo Monti, assieme a Scelta Civica e al Nuovo Centro destra. Un voto con Monti e il vecchio apparato postberlusconiano. Caspita, che freschezza. Prove tecniche di coalizione della Giovine Italia?

Fortuna che qualche giorno prima qualcuno si era preso anche la briga di interpellare i cittadini padani per chiedere loro: diteci che dobbiamo chiedere a Napolitano quando viene a Strasburgo, che cosa vorreste dire al presidente?

Di sicuro il contrario di quello che si è visto in aula. Tutti i partiti, nessuno compreso, hanno fatto catenaccio col sistema. E oggi, chi si appresta a voler votare una delle sopraelencate sigle, non fa altro che votare partiti organici al sistema. Cane non mangia cane. I saggi di Napolitano ne saranno felici.

Noi, restiamo basiti, soprattutto mentre un terremoto di proporzioni colossali indica che fu il Colle a tramare già dal 2011 per la detronizzazione di Berlusconi. Un inquilino che era ministro dell’Interno quando fu violata una sede di partito dopo che un milione e mezzo di persone erano sfilate lungo il Po. Un inquilino che con un nome che è un programma – Turco – aprì ulteriormente le porte all’immigrazione. E che salutò antichi invasori con i carri armati nell’est ribelle. Un democratico, insomma. Salvato pure dagli indipendentisti, a parole.

Quel voto, quel non voto in aula, però, è quanto di più terribile si potesse verificare, a conferma che la speranza di libertà è tutta una finta, che è tutta una apparenza, e che la voglia di libertà per il Nord e il modo di intendere la battaglia per conquistarla stanno altrove. Di sicuro, non passa attraverso il salvataggio di chi ha tramato per annullare la sovranità popolare, per costruire un governo di nominati e non di eletti.

Nei giorni scorsi il nostro movimento ha incontrato a Brescia in un dibattito pubblico alcuni esponenti del partito sudtirolese Sud Tiroler Freiheit. Abbiamo appreso che ancora oggi i bambini  delle scuole che intendono andare in Austria devono comunicarlo – per avere il permesso – alla Questura, italiana. Valicare il confine, nell’Europa senza più confini, necessita di un “visto” democratico. Abbiamo scoperto che per l’acquisto di farmaci particolari non disponibili sul territorio, il paziente deve comunicare la richiesta all’Agenzia delle entrate. Non sia mai che trasferisce valuta euro tirolese per buttar giù qualche traliccio.

Abbiamo compreso che in Consiglio provinciale, 11 consiglieri su 35 sono per l’indipendenza del Sud Tirolo dall’Italia, perché la Svp è accomodante con sistema; nel proprio statuto ha come obiettivo la liberazione del Sud Tirolo, come per qualcuno di vostra conoscenza nello statuto ha la liberazione e l’indipendenza di un’altra terra, ma poi tratta per le poltrone e si spartisce con chi governa la gestione dell’ordinario.

Per la prima volta dal 1945 la Svp nelle ultime consultazioni ha perso la maggioranza assoluta. La gente, ha capito il tradimento. C’è voluto tempo, ma alla fine altre realtà hanno sfondato il muro dell’indifferenza. La questione indipendentista è viva e lo sarà ancora di più quando il 30 marzo saremo anche noi con gli amici sudtirolesi a Bruxelles, a depositare il milione di firme e più raccolte per l’autodeterminazione dei popoli del Nord Europa. Ci saranno anche gli amici della Le Pen? Ci saranno anche quelli che hanno salvato Napolitano assieme a Monti?

*Presidente Indipendenza Lombarda

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13 Comments

  1. carlo says:

    bisogna essere pazienti con gli amici romani essere stati a capo di un grande impero e oggi essere ridotti a una citta da terzo mondo fa uscire di senno.

  2. Marcaurelio says:

    Signora Marta,
    noi romani siamo nobili e non cadiamo mai, ma se dovesse accadere di cadere , cadiamo solo e sempre in piedi.
    La politica è in crisi ma le pappatoie a Roma ancora ci sono , basta saperle trovare. Il segreto è tutto lì.
    Concludo il mio pensiero con una vecchia poesia del poeta romanesco Trilussa: “le trappole so’ fatte pe li micchi ce vanno dentro li sorcetti poveri mica quelli ricchi”
    Perciò lavorate producete e ubbidite perchè a Roma mica stamo a perde tempo, mo pure i subalterni alzeno la voce.
    Fate i bravi ….

    • Marta says:

      A Roma siete solo dei ricchi, nobili, sbruffoni decaduti, che campano e sono sempre campati sui schiavi, i servi e con le ciacole.
      MA TI ASSICURO CHE IL VENTO STA’ CAMBIANDO, SE SAPRETE ARRANGIARVI DA SOLI SOPRAVVIVERETE E SENNO’ FINIRETE COME L’IMPERO ROMANO.

  3. Giancarlo says:

    Quindi, provando a riassumere, gli indipendentisti della Lega Merd avrebbero dovuto votare a favore dell’impeachment di Napolitano accodandosi a: 1- i guitti grillini che, visto il fallimento del free climbing sul tetto di Montecitorio e dello stalking sessuale alla Boldrini, hanno pensato bene di fare bum! con la trovatona dell’impeachment a Napolitano, 2- ai forzaitalioti, che dopo avere fatto 2+2 hanno capito che votare sì non conveniva agli interessi spiccioli del Banana e hanno optato per l’astensione, nel senso che l’onore del Capo va assolutamente lavato col sangue, ma anche Perlana può andare bene.

  4. Alfag01 says:

    L’Italia nazione non esiste, l’Italia nazione non è mai esistita.
    Il fallimento generalizzato attuale, il degrado civile, morale e istituzionale, la storia degli ultimi 150 anni, lo certifica in maniera inequivocabile.
    I veneti se andranno dall’Italia, e’ solo questione di tempo.

  5. Anton says:

    Lega Nodd per la raccolta dei voti della Padania, al servizio di Napoletano. Sempre meno ne raccolgono, però, speriamo spariscano, perché il Nord possa finalmente rinascere. Indovina indovinello: chi è il capogruppo della Lega Nodde? Che è anche il saggio del Quirinale? Che è anche l’uomo delle nomine? Che è anche l’eminenza grigia della Lega?

  6. renzo delgrossi says:

    E Giorgetti nei saggi nominati da Napolitano….
    e gli applausi scrscianti di alcuni leghisti ( l’indipendentista veneto Bitonci)……

  7. terenzio varrone says:

    I leghisti non cambiano mai, sempre truffatori, sempre venditori di fumo, sempre “magliari”: nel parlamento europeo contestano Napolitano, in quello italiano lo salvano votando contro la messa in stato di accusa…ahahahahahaha!!!! … Questa è la LEGA, una volgare associazione a delinquere di truffatori e grassatori!

    E poi, sono i napoletani gli imbroglioni e i furbi!?

  8. Marcaurelio says:

    Hanno fatto bene a uscire dall’aula i miei amici di Forza Italia, invece la Lega Nord insieme al NCD hanno rispettato punto per punto le direttive di Berlusconi votando contro i pupazzi di Grillo che volevano affossare il Presidente Napolitano.
    Voi indipendentisti state bene così.
    Siete 4 gatti e litigate fra voi, sete destinati al fallimento.
    A Roma dicheno che sete de ‘ coccio.
    Le poltrone e i vantaggi piacciono a tutti pure a voi.
    Ne riparleremo fra un pò de tempo.
    Roma è Roma.
    Stiamo parlando di un ‘altra cosa.
    Voi abitate ar paesetto de montagna, se venite a Roma ve perdete pe’strada, diteglielo a
    Giacomo Consalez che
    me fa ride tanto …pè le cose che scrive..che
    se lo vedeno girà pe’ Roma
    lo carcerano pe’ vagabondaggio.

    • Free4Ever says:

      “Siete 4 gatti e litigate fra voi, sete destinati al fallimento”. Hai ragione, solo gli “indipendentisti” che criticano gli “altri” che non vanno mai bene non lo vogliono capire. L’abbiamo visto recentemente in Veneto: anche solo 2 gatti riescono a litigare (ma mica per le poltrone, vero????). Poveri noi!!!

    • Marta says:

      Voi romani avete sempre l’aria, fate sempre discorsi, avete l’altezzosità inutile , come un non so che di

      Voi romani avete sempre l’aria, fate sempre discorsi, avete un’altezzosità, come dire….. di nobili caduti in miseria.
      E NELLA MISERIA CI SIETE CADUTI REALMENTE, SOLO CHE A DIFFERENZA DEI VENETI, DA SOLI NON CE LA FARETE MAI A RIALZARVI.
      I VENETI SONO COME L’ARABA FENICE, RINASCONO SEMPRE DALLE PROPRIE CENERI.
      MA LA PROSSIMA SARA’ LA RINASCITA DEFINITIVA.

    • Rodolfo Piva says:

      Cari romani de roma, potrete aprire bocca solo dopo che avrete imparato a campare con la ricchezza che siete in grado di produrre. Fino a quel momento continuate a fare i parassiti ma con la bocca chiusa

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