Saccomanni: c’è più fiducia nell’Italia. Sì, verso il baratro…

 di TONTOLO

Questo Saccomanni sembrava una persona seria. Ex Direttore generale di Bankitalia, mi aveva fatto una certa tenerezza quando aveva perso la corsa a Governatore, battuto da quel Visco che fino un momento prima era un suo sottoposto. Poi è arrivata la un po’ scontata promozione a ministro-tecnico. E tuttavia tanto era silente a Bankitalia, tanto è costretto a dire amenità nel ruolo di ministro dell’Economia.

Sentite l’ultima, presa dalle agenzie:

Dopo l’approvazione della manovra sui conti pubblici in consiglio dei Ministri c’e’ piu’ fiducia nell’Italia. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, secondo cui il giudizio “e’ confermato anche dall’andamento dei mercati: le aste sono andate tutte bene e lo spread e’ sceso sotto quello della Spagna”. Saccomanni, a margine dei lavori del Fondo monetario internazionale, ha difeso la necessita’ dell’intervento sui conti pubblici. Si tratta, ha sottolineato di “una manovra vera, che accelera quel movimento assolutamente percorribile se c’e’ stabilita’ politica e politiche macroeconomiche coerenti. Se il mercato vede che c’e’ un arco di tempo piu’ agevole per condurle”, ha aggiunto il ministro, “decide di conseguenza. Ora il cammino è più facile”.

Sì, caro Saccomanni, è più agevole il cammino verso il baratro…


Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

2 Comments

  1. Roberto Porcù says:

    Siete dei disfattisti! Il governo italiano fa molto per l’occupazione ed il rilancio dell’economia. Il mese scorso le Poste mi recapitarono un questionario in più facciate al quale non avrei dovuto rispondere, ma tenerlo pronto per una intervista telefonica. Esso trovò subito posto nel cestino ed ad ottobre ecco una tizia che mi telefona per i dati importanti. L’indirizzo della fabbrica, il numero degli addetti, se i clienti siano in Italia o all’estero, il fatturato, … tante stronzate di notizie delle quali il sistema pubblico è già in possesso. Capisco che Letta incontri difficoltà nel chiudere dall’oggi al domani una infinità di carrozzoni pubblici che si occupano di servizi, inutili per i servizi che qualcun’altro si presterebbe subito a fare ad un costo più basso, ma molto utili per accasare politici trombati o in attesa di altre candidature.
    Ed allora il meschino si inventa questionari che non servono un piffero se non a rompere i ciribei miei e di tanti altri e ad accasare altri sotto la cappella statale.
    Ammettete che la buona volontà non gli manca!

  2. lory says:

    è uno dei tanti pagliacci ,

Leave a Comment