Russia, assoldati i cosacchi contro l’immigrazione islamica

di REDAZIONE

Cosacchi per svolgere i compiti che la polizia non è autorizzata a fare, per contrastare la presenza di immigrati islamici e prevenire ”inevitabili” conflitti interetnici. Con queste motivazioni, il governatore putiniano della regione meridionale russa di Krasnodar, Alexandr Tkachev ha iniziato ad assoldare i discendenti dei soldati irregolari che difesero le frontiere per gli zar: da settembre, mille cosacchi saranno inseriti sul libro paga della sua amministrazione, ha detto in un criticatissimo discorso pronunciato di fronte ai suoi funzionari di polizia.

”Quello che voi non potete fare, possono farlo i cosacchi. Non abbiamo altri mezzi per instaurare l’ordine, chiederemo documenti e attueremo le politiche contro l’immigrazione. Non possono arrivare qui e fare quello che vogliono, avviare imprese di dubbia natura. Devono capire che è meglio non venire nel Kuban (la regione che prende il nome dal fiume, una delle zone in cui si sono insediati i cosacchi, ndr)”, ha detto senza nascondersi, anzi, denunciando come non ci sia già più filtro della regione di Stavropol fra il turbolento Caucaso del Nord e Krasnodar e la Russia centrale. I cittadini di etnia russa ”hanno già iniziato a sentirsi a disagio, e ”anno dopo anno perdono il loro ruolo nella societa”’ ha detto. ”Pensavamo di avere tempo, che reggesse il filtro di Stavropol. Ma non è cosi’: saremo i prossimi”.

‘Chi risponderà quando sarà versato il primo sangue, quando inizieranno i conflitti interetnici? Presto o tardi, questo accadra”’, ha aggiunto citando, male confondendo serbi e croati, l’esempio del Kosovo. Era stato proprio Tkachev, attraverso cui passa una fetta consistente dei fondi straordinari destinati all’organizzazione delle olimpiadi invernali di Soci del 2014, ad assicurare sostegno, uniformi e status ufficiale ai cosacchi che il mese scorso sono anche stati dispiegati nelle zone colpite dalle alluvioni in cui sono morte 171 persone per il mancato allarme diffuso dalle autorita’ al corrente delle previsioni meteo.

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8 Comments

  1. Sara says:

    Come hai ragione!! Io per studiare ho lavorato in Svizzera e ogni volta che mi spostavo volevano il contratto di lavoro e mi facevano la schermografia per accertare non avessi la tbc…..questi che fuggono dai CIE vi aiuti mai chiesti che razza di patologie vanno diffondendo ? Ma anche questo non e’ importante…..

  2. Albert1 says:

    Questo vuol dire… più islamici per noi! Che bello, ci mancavano proprio!

  3. maurizio ratti says:

    Non si capisce come faccia STAVROPOL a filtrare o non filtrare se è collocato dietro la regioni di KUBAN e KRASNODAR rispetto ai Ceceni. Guardate un pò la cartina.

    • Dan says:

      Probabilmente la cosa va intesa come una linea gotica e comunque la mappa manca di segnalare eventuali rilievi. Se Stavropol fosse l’unico punto d’accesso decente della regione ecco che il filtro avrebbe senso.
      Ovviamente ci sarebbe sempre qualcuno che tenterebbe e riuscirebbe nella scalata altrove ma sarebbero pochi sul totale.

  4. GP says:

    Io nella regione di Stavropol ci sono stato. Quando si camminava per strada ed incrociavamo dei ceceni mi dicevano “zitto, che se sentono che parliamo in tedesco potrebbe arrivare un commando a rapirci.” Ormai i ceceni dicono apertamente ai russi “questione di anni, presto qui comanderemo noi”.
    La situazione non è facile in quelle zone…

  5. Dan says:

    Immigrati islamici che ci andate a fare in Russia ? Fa freddo, bevono vodka, fumano, ruttano e non sono ospitali !
    Venite da noi ! Vi aspettiamo tutti a braccia aperte !
    Noi si che siamo ospitali ! Potete fare il cavolo che volete da noi che pare brutto se vi diciamo qualcosa !
    A noi piace l’integrazione, soprattutto quella dove lo straniero ci plasma a sua immagine sociale, culturale e soprattutto religiosa !
    Siamo talmente stanchi della nostra evoluzione sociale che aneliamo un ritorno per direttissima all’alto medioevo: già ci stiamo impegnando con tutte le nostre forze dal punto di vista economico, ci serve soltanto una mano da quello sociale perchè abbiamo ancora degli imbecilli che non capiscono l’importanza della clava e della misoginia !
    Se è il caso importiamo anche i cammelli così vi potrete sentire ancora più a casa vostra.
    Da noi non è l’ospite a finire come il pesce ma il padrone di casa !
    Lasciate perdere quegli incivili dei russi: chi non vi vuole non vi merita !

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