ROVIGO, FUORISCITI LEGA APPOGGIANO TOSI

di REDAZIONE

Porto Tolle (Rovigo) – Antonello Contiero? Una storia dimenticata. Almeno così commentano il gruppo degli autosospesi le ultime vicissitudini avute col segretario della Lega Nord, annunciando, nella conferenza stampa di sabato 25 febbraio, la costituzione de “Indipendenti di Porto Tolle”.

Il nuovo gruppo ha già incrementato gli iscritti, come spiegato da Ivano Gibin, assessore ai lavori pubblici del Comune di Porto Tolle e vice presidente del consiglio provinciale: “Prima eravamo a quota 148, gli stessi che avevano deciso di auotosospendersi dalla Lega Nord, oggi, invece, siamo già a 170, dimostrando che siamo in aumento nel territorio”.

Fuori dalla linea provinciale e dal partito, ma gli “Indipendenti di Porto Tolle” hanno già annunciato di essere molto vicini agli ideali del Carroccio, rappresentati dal sindaco di Verona e presidente nazionale del Veneto, Flavio Tosi, dall’onorevole Emanuela Munerato, e dall’ex ministro degli Interni Roberto Maroni.

“È chiaro che vogliamo portare sino in fondo l’impegno con la giunta Finotti – continua Gibin – e al gruppo stanno arrivando altre richieste di adesioni”.

Mentre Nerino Pregnolato, ex segretario del partito locale assicura che “il gruppo rappresenterà tutte le categorie locali, lavoreremo per il territorio e sul territorio e nei prossimi giorni ci daremo delle indicazioni precise”.

L’assemblea di mercoledì 22 febbraio ha approvato all’unanimità la nomina di Ivano Gibin come porta voce del gruppo, Nerino Pregnolato come responsabile organizzativo, Paola Sacchetto come responsabile delle comunicazioni e Valerio Gibin come responsabile amministrativo.

“Noi non ci ricordiamo più chi è Antonello Contiero – continua Gibin -, segno che intendiamo lasciare le polemiche agli altri, noi vogliamo costruire e lavorare”.

Se sarà una situazione temporanea o meno, lo decideranno a monte. Il gruppo non si riconosce nella Lega Nord provinciale, ma il destino del partito nel comune di Porto Tolle sarà deciso dalla politica nazionale: “La speranza è che ci sia una giustizia per quanto è accaduto – continua il portavoce – e ci auguriamo di avere una maggiore partecipazione diretta nelle politiche nazionali, con Flavio Tosi come segretario nazionale: il suo nome è una garanzia. È chiaro che la questione va risolta a monte e attendiamo, quindi, che vi siano linee politiche dall’alto”.

E sulla domanda, relativa il documento tra Lega Nord e Pd, che ha scatenato diverse polemiche, lo stesso assessore comunale risponde: “Credo che quel documento si commenti da solo. Come si commentano da sole le parole di Contiero, quando ha detto di lasciare che Porto Tolle si avvicini alla Jugoslavia”.

di Nicola Cappello

FONTE ORIGINALE: http://www.rovigooggi.it/articolo/2012-02-25/federalismo-e-indipendenza-all-ombra-della-centrale/

 

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5 Comments

  1. Un Alpino Genuino says:

    Prima di appoggiare il Tosi andate a vedere in che stato è la stazione di Verona in cui è stata demolita la sala d’ aspetto e le altre cose a servizio del cittadino per fare spazio agli spazi commerciali. in che stato è il piazzale della stazione. Le multe che ha dato ai bambini che mangiavabno il pasticcino 8in piazza Bra’. Ecc. ecc, bel tipo questo tosi, tipo da appoggiare:all’ attaccapan i. per la prossima stagione augurandosi che non vemnga mai.

  2. floriano says:

    BASTA LEGA E AI FALSI PREDICATORI, IN VENETO, SIETE IL CANCRO MALEFICO DI QUESTA REALTA’ POPOLARE CHE VUOLE VERAMENTE SCROLLARSI DI DOSSO LE INFAMI PROMESSE RACCONTATE FINO AD ORA AL POPOLO VENETO.

    W SAN MARCO

    W VENETO STATO.org

  3. bertipaglia69 says:

    Lo vogliono servire in bocca sto Toso…va a finir male

  4. bulusi says:

    Ciumbia, il porta voce, il porta foglio, il porta a casa…

  5. Arcadico says:

    Toh!

    Si!

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