Maroni candida Tosi premier. Pdl: i leghisti vogliono far perdere il segretario

di REDAZIONE

“Rappresentare il movimento e sempre un onore, poi e chiaro che la nostra battaglia piu importante e la Lombardia perche da Roma le cose non cambiano. Dobbiamo sperare di cambiare le cose dal basso e resta prioritaria la questione lombarda. Mi rendo conto che non saro mai presidente del consiglio, ma sara una sfida per aiutare il movimento”. E quanto ha affermato a Tgcom24 Flavio Tosi (Lega Nord), nel giorno in cui Maroni lo indica come candidato per la presidenza del consiglio. Sui problemi nella ricerca dellaccordo con il Pdl ha aggiunto: “Il problema e che ci sono punti fondamentali su tavolo non facili da accettare. Noi chiediamo una candidatura di rinnovamento alla premiership e il mantenimento delle risorse sui territori, punto su cui il Pdl ha qualche resistenza. Non e facile spiegare agli elettori con chi adesso cerca di svincolarsi da Mario Monti, ma che di fatto lo ha sostenuto per tutto lanno”, conclude Tosi.

Dunque tira aria negativa sulla possibilità di rinnovare l’alleanza fra Pdl e Lega, anche se Roberto Calderoli, intervistato da Tgcom24, non chiude la porta e continua a insistere sul fatto che al Senato un rinnovato asse del centrodestra potrebbe forse spuntare la maggioranza. Ma si sa che l’ex ministro è il più berlusconiano dei dirigenti leghisti. “Il vertice non è andato bene perché ci siamo fermati su problemi di contenuti sul programma. Noi chiediamo che il 75% delle tasse rimanga sul territorio e su questo ci siamo bloccati. Tuttavia una via duscita si può trovare. Noi chiediamo la creazione di una macroregione con gli stessi diritti di una Regione a statuto speciale. Prima si discute della Lombardia, poi possiamo parlare di tutto il resto”. E il resoconto fatto appunto da Calderoli sullincontro di ieri tra Lega e Pdl. Ha spiegato lex ministro: “Abbiamo parlato anche a questioni politiche e abbiamo detto che siamo disponibili ad accettare Berlusconi come capo di coalizione, ma chiediamo novità come candidato premier. Un nome? Una volta realizzato il progetto 75% parleremo anche di questo”. Sulle conseguenze del vertice: “La caduta di Piemonte e Veneto? Sollecito a non fare minacce”. Infine una nota sulla legge elettorale: “Sono sette anni che cerco di cambiarla, poi se gli altri partiti non vogliono, da solo non ce la faccio. E uscita così male per i ricatti di Berlusconi, Fini e Casini”.

Sono molto ottimista, laccordo con la Lega e nei fatti ed e un vantaggio per entrambi”. Lo afferma Silvio Berlusconi, ai microfoni del Tg5, in merito allalleanza con il Carroccio. Tuttavia, avverte lex premier, “il rapporto con la Lega non puo che essere complessivo, governo locale e nazionale devono avere la stessa logica: se non ce accordo su unalleanza con la Lega a livello nazionale non ce nessun motivo per un accordo sulla candidatura di un leghista Lombardia”. Il Cavaliere inoltre ribadisce laut aut anche sulle giunte di Veneto e Pimonte, sottolineando che “non e una ritorsione ma una logica conseguenza politica. Ma sono convinto che alla fine la ragione prevarra“.

E se la Lega Nord non fara un accordo con il Pdl, al Pirellone il Popolo della Liberta potrebbe candidare lex ministro Mariastella Gelmini. Stiamo cercando laccordo ma la Lega pone condizioni non conciliabili. Vuole la supremazia in Lombardia, ma a prescindere dallaspetto nazionale ha spiegato a Tgcom24 il coordinatore regionali del Pdl Mario Mantovani, aggiungendo che legoismo della Lega non aiuta. Senza accordi – ha concluso – Gelmini potrebbe essere un buon nome come candidato in Lombardia.

Tuttavia il Pdl non ha perso del tutto la speranza di un accordo con la Lega Nord. Sembra sia Maroni in difficolta. I suoi vogliono fargli perdere la Lombardia. Non e una grande immagine per il segretario di un partito, osserva sempre Mantovani aggiungendo che sul possibile candidato (o candidata) stiamo lavorando. Non credo sara Albertini – dice Mantovani -. Ha violato le minime regole di una convivenza civile associativa. Non so se puo rappresentare al meglio il Pdl. Roberto Formigoni ieri sera in un tweet dopo lincontro con i leghisti in via Rovani aveva scritto viva Albertini presidente!. Non credo che Formigoni abbia una posizione del genere – commenta il senatore -. Mi auguro che Roberto mantenga la linea. Mantovani spiega che il Pdl sta lavorando. Si sapra qualcosa di piu nei prossimi giorni. Il coordinatore chiamera Silvio Berlusconi, che lo aveva chiamato per gli auguri la notte di Natale, il primo gennaio per il buon anno e forse allora si sapra qualcosa di piu.

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19 Comments

  1. lancillotto says:

    Dove la faranno la presentazione pubblica? In una birreria di Trastevere? Così, tanto per sapere..

  2. Walter says:

    Berlusconi ha ragione quando dice che fa risultato anche senza la Lega infatti ho sentito molti elettori leghisti che per vendetta voteranno comunque il cavaliere o il suo candidato.

  3. Aldo says:

    Ma Tosi è come Dukakis! Per questo è stato candidato! Ma poi Maroni può candidare qualcuno senza passare dal federale..? Chi non Sto arrivando! La storia la studi….FINE lega

  4. Guarini says:

    L’affare si fa tra pdl e lega si fa visto che è intervenuto La Russa il vero padrone della lega in Lombardia. O meglio padrone dei leghisti di cielo di terra e di Rai…

  5. ale says:

    Maroni Presidente!!

  6. free lance says:

    ridateci Umberto Bossi.

  7. Trasea Peto says:

    Maroni tentenna il più a lungo possibile perché sa bene che un secondo dopo aver dichiarato ufficialmente che il partito Lega Nord correrà da solo alle elezioni statali si ritroverà contro tutto il potere mediatico controllato da Berlusconi.

    Tosi non è veneto. Tosi è un residente dell’Ente Regione Veneto.

  8. Giacomo says:

    Calderoli, per la grazia del Signore, STAI ZITTO E NASCONDITI.

  9. ingenuo39 says:

    Palazzi & Potere 30 Dicembre 2012 !!!!!!!
    Questa gente non si è accorta che, se vogliono ancora essere credibili, devono fare gli interessi degli Italiani e non solo i loro per spartirsi le solite poltrone e poi fare il proprio comodo come al solito. Se non dimostrano questo per me ogni cosa che dicono sono BALLE.

    • pierluigi says:

      Degli interessi degli italiani non mi interessa nulla. Lihanno fatti per 60 anni. Bisogna fare i nostri interessi,padani,e l’unico che vedo che possa farli,almeno parzialmente, è Maroni.In questi giorni chi parla di spartizione di posti e poltrone sono monti,casini,fini,berlusconi,alfano,bersani,vendola,ecc,
      Tutta gente cui gli interessi della gente del nord non frega nulla,ma vule spennarla per mandare i pochi soldi rimastici alle banche ed all’italia. Chi ci resta se non sperare in Maroni?

  10. fracatz says:

    padagna libera
    sempre

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