Rosatellum, come Caligola potranno eleggere senatore il loro cavallo. Martini, GN: “Una truffa, potere tra pochi eletti”

foto_cavalli_311di BENEDETTA BAIOCCHI – Un listino bloccato. Nomi decisi dai segretari di partito per eleggere gli uomini di fiducia ai quali restituire un piacere. La fedeltà. E’ la nuova legge elettorale, il Rosatellum, la garanzia che in Italia non esiste il principio di rappresentanza. Che non puoi né devi scegliere ma devi fidarti, sulla parola, dei partiti. “La legge elettorale che la Camera sta per approvare rappresenta una legge truffa incomprensibile per i non addetti ai lavori e quindi lontana anni luce dalla gente”, commenta Francesca Martini, fondatore del movimento Grande Nord con Bernardelli e Reguzzoni, nel giorno in cui dopo il terzo voto di fiducia ad ampia maggioranza, la riforma elettorale ha fatto scintille alla Camera. “Lo sbarramento al 3% su base nazionale e non su base regionale costituisce l’ennesimo scempio della rappresentanza e del principio di una democrazia che incarni le reali istanze dei cittadini e delle comunità locali. Ora la palla passa al Senato in cui confido affinché si apportino modifiche sostanziali che permettano agli elettori di scegliere i loro candidati e di dotare il nostro Paese di una legge elettorale ispirata alle più avanzate democrazie europee evitando questo “pasticcio all’italiana ” concordato tra le segreterie di alcuni partiti con un solo obiettivo: non cambiare nulla e costringere i cittadini ad un “voto-farsa”.

Viene da dire che potranno eleggere senatore il loro cavallo, come fece Caligola. Roma non muore mai.

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2 Comments

  1. caterina says:

    non riesco a capire perché mai invece di questo mastodontico ingarbuglio non abbiano votato una semplicissima legge che il buon senso popolare si aspetta da sempre: chi viene eletto in un partito, se non gli sta più bene, non può passare ad un altro ma si dimette e subentra il primo escluso.
    I partiti facciano pure le alleanze che decidono in maggioranza interna… però:
    La libertà di comportamenti individuali degli eletti viene dopo il diritto degli elettori che hanno votato per il partito di appartenenza.

  2. giancarlo says:

    Siamo all’oligarchia in pieno sviluppo per il mantenimento del potere in mano ai soliti noti.
    Al contrario una bella rinfrescata sia alla camera che al senato ci vorrebbe.
    L’italia non cambierà mai. Purtroppo dobbiamo prenderne atto tutti.
    Persino la Lega vota a favore di questa legge elettorale adducendo che così si va a votare subito….ma a votare subito si andrebbe comunque a tempo debito, cioè in marzo…. allora anche quelli della Lega hanno paura di perdere la carega se ci fossero solo le preferenze a mandare alle camere gli eletti da parte dell’elettorato.
    E’ una faccenda loro….capite ?? Noi dobbiamo….? forse……solo votare !!!
    V E R G O G N A !!!
    Parola abusata che in italia non ha più alcun significato, tanto viene detta e scritta che i politici ormai si sono assuefatti………..alla loro m…a !!
    WSM

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