“Roma sarà invasa dai rifiuti, il governo dovrà intervenire”. E noi pagheremo!!!

di REDAZIONE

In un recente passato abbiamo dato spettacolo in tutto il mondo con i rifiuti di Napoli. Ma quel immondo spettacolo rischia di essere quasi nulla se qualcosa di analogo dovesse succedere a Roma. E non è un’ipotesi peregrina, perché la discarica di Malagrotta (la più grande d’Europa) è esaurita, ma veti incrociati impediscono di trovare una soluzione.

Così il ministro dell’Ambiente Corrado Clini è costretto a lanciare l’allarme: “Il commissario sta lavorando a delle soluzioni. Se queste alla fine non risultano praticabili,  perche’ c’e’ un’opposizione politica a questo punto o Roma si riempie  di rifiuti o il governo si fa carico di iniziative eccezionali. Quali non ve lo dico.

Sono otto mesi che ci stiamo occupando del problema rifiuti di Roma e per otto mesi abbiamo avuto il gioco dell’oca. Ogni volta che e’ venuta fuori una soluzione, quella non andava bene all’uno o all’altro. Adesso basta giocare”. Capite bene cosa si sta profilando: che il governo sarà costretto a intervenire, magari inviando per qualche tempo all’estero la spazzatura dei romani a spese dei contribuenti. Scommettiamo che finisce così?

Circa soluzioni alternative al sito di Monti dell’Ortaccio Clini risponde: “Il prefetto Sottile e’ stato incaricato dal governo di trovare una  soluzione e ce la presentera’. Se questa soluzione non e’ praticabile per ragioni che non dipendono da procedure tecniche ma da problematiche di tipo diverso, le stesse che per 40 anni hanno impedito a Roma di risolvere la questione rifiuti, dovremmo trovare un’altra soluzione”.

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2 Comments

  1. Dan says:

    Santo Colera pensaci tu.
    Sia santificata la Peste e tutti i suoi ratti.
    Nel nome dell’igiene rendi la città eterna un po’ meno tale, amen

  2. Max2012 says:

    Differenziata al 20%…Le cinture di sicurezza opzionali, come la scelta del parrucchiere. il casco, slacciato, non sia mai che si rispetti la regola.
    le strisce pedonali sono il luogo dove centrare il pedone. I limiti di velocità sono solo per i rincoglioniti. I vigili urbani servono a controllare il commercio di perline.
    le fermate dell’ autobus sono occupate da macchine talvolta in terza fila; talvolta è lo stesso comune che ci mette direttamente una bancarella (fantasiosa interpretazione del codice della strada). Marciapiedi chiazzati e disseminati di feci, sporcizia ecc.
    I cassonetti per la differenziata semivuoti e i cumuli di sacchetti di fuori.E spesso credenze, comodini porte, lavandini frigoriferi, accanto ai secchioni.
    è pesante vivere a Roma.

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