Roma ingovernabile, ma io sto con Virginia

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di STEFANIA PIAZZO – Per decenni Roma è stata amministrata dalla mafia, in combutta con la politica. E non è mai successo nulla. Cane non mangia cane. Mi basta già questo per tifare, nonostante il baccano mediatico, con il nuovo sindaco Virginia Raggi. Il pasticcio del caso dell’assessore Muraro sa tanto di imboscata scientifica. I tempi sono stati perfetti. Prima li hanno fatti salire in Campidoglio, poi ora li vogliono impalare per dimostrare che anche i 5 Stelle sono come tutti gli altri. Insomma, il ragionamento è scarno ma è banalmente chiaro.

Fa niente se questa è l’Italia che governa MontePaschi, e un ministro si sente in dovere di non dimettersi, e di riscrivere pure la Costituzione, se non abbiamo mai saputo nulla sull’accordo Stato-Mafia, se ancora non si sa nulla ancora dell’omicidio Moro, se su Ustica è ancora buio. Se chi governa non è stato eletto. Se non sappiamo perché con i nostri soldi abbiamo dovuto pagare le porcate delle banche e dei loro derivati. Ma sappiamo tutto sul colore delle mutande della Raggi, della Muraro, di Di Maio.

Su Roma, prima, nessuno si era accorto del marcio? La magistratura non immaginava, poverina.

E chissà ancora dentro, nei gangli della burocrazia, quanto i sindaci che scalzano il vecchio hanno da scavare. Perché il marcio sta proprio nel sistema che governa l’apparato delle città, dei governi, delle regioni, dei comuni, degli enti, della sanità umana, della veterinaria pubblica, degli appalti.

Gli infedeli che ogni giorno si imboscano e mangiano, da dentro le direzioni dei ministeri, con la magistratura che magari sequestra i loro pc mentre però i burocrati restano al loro posto. E nessuno scrive niente.

Con regolarità storica, in Italia, accade che il cambiamento, per quanto imperfetto e senza malizia nella gestione dei panni sporchi (avanti, chi non è ha, in politica? il Pd? I palazzinari cattocomunisti? i centristi? i leghisti?), tenta di essere fermato col gioco di sponda: prima ti massacro con una indagine poi la do in pasto alla stampa a corto di ragionamenti. E’ la classica merda sparsa col ventilatore. E calunnia calunnia qualcosa resta.

Nessuno è perfetto, ma il sincronismo dei corsi e ricorsi della storia giudiziaria te lo fanno pensare. Saltano i capri espiatori, restano i disonesti, nell’ombra, intoccabili. Cambiano i sindaci, ma loro, chi li tocca? Il vero potere, in Italia, è quello dei capi e dei capetti di Stato. E della magistratura, che decide delle nostre vite. Essere indagati è un’onta, una condanna, un marchio di infamia. Una volta che ti hanno sputtanato, il processo lentamente andrà avanti e finirà. Intanto, però, basta un dubbio, un sospetto, una presunta verità, come nella Russia comunista, per finire nei gulag. Perché l’opposizione va confinata nel capitolo falsità. La Repubblica dell’inganno,  adesso ha deciso che i 5 Stelle devono morire, prima del processo.

 

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6 Commenti

  1. Ric says:

    La sintesi con annesso disgusto è centrata .
    Stiamo pure con la Raggi , ma a me questa polarizzazione non mi convince .
    La vera merda di sistema è come il terremoto , la natura , che non la domi mai ; lo potresti fare rispettandola ed amandola ma , siccome inquini e la violenti con antropizzazioni da maiale , la stessa si prende le sue rivincite .
    Allora gli sbagliati siamo noi !
    Perché allora che sappiamo tutto e tutto capiamo , non scendiamo in strada e buttiamo tutto in aria ? Far saltare il banco non è civile e pure rischioso ?
    Per le società che “vedono” i sociologi della post modernità sono “ complesse” , ma vah ! e vanno gestite da super specializzati , si ?
    Come quelli delle superbanche , delle super finanze , delle super nazioni dei super presidenti , dei super specialisti delle economie delle multi guerre e delle” many peaces” ?
    Allora non sto più con nessuno perché anche se con in mano sicure certezze di inadeguatezze che proviamo sulla nostra pelle ogni giorno , siamo vittime e carnefici allo stesso tempo , incompiute debolezze e schizoidi coazioni a ripetere .
    La Raggi è avvocato , ma a che serve l’avvocato , il magistrato , il burocrate , se non funzione di sistema ? Mi si dice che il sistema servirebbe a garanzia per difendere i deboli , gli oppressi , i bisognosi , come i sindacati ( pensioni di platino ) per i lavoratori ( quali? ) ; ma tutto è fine a se stesso e ti fotte , o no ?
    Il gioco perverso delle parti alimenta il non lavoro , ecco , lo spartiacque è individuare cosa è lavoro e cosa è parassitismo ;
    questo è un tema che la bravura giornalistica potrebbe tutorare i compulsivi di bit clip tip tap , aiutandoli all’azzeramento del dinamometro di luoghi comuni e delle azioni che oramai intendono come moderne ma che assomigliano sempre più a scatti di burattini wireless .
    Informazione , Tg , giornalismo , unica melassa coattiva a ripetere autoreferenziale , schizoide, logorroica , ripetitiva .
    ….Se non ci fosse il terremoto ancora fresco che tira ancora un pochino , giorno e notte a parlare
    Raggi si …Raggi no …falsi problemi direbbero i sessantottini .
    Faccioni sempre più gordi e miliardari come Santoro che se ne impipano del canone in bolletta altrui e da intellettuali illuminati tornano a pontificare dalla TV e scaricare livore ed ataviche antipatie a spese dei pagatori intronati e vinti , che saremmo noi cittadini .

  2. luigi bandiera says:

    Eh si cara Stefania, tutto VERO.

    Siamo alla merda scambiata per frutta.
    E’ il sistema italìa o itali’a che non ha mai funzionato al di fuori delle OOCC.
    Se anche loro sono in gioco, percepiscono la loro “SANTA PAGA”, allora tutto fila liscio.
    E’ il sistema nato con l’una e indivisibile a pretendere questo andazzo.
    Purtroppo ci si ripete sempre ma e’ per il fatto che NON cambia mai nulla e se cambia scoppiano i casi di MALA o della MALA ITALìA. (deriva dalla pronuncia piu’ consona).
    Basta entrare in un organo qualsiasi delle istituzioni e subito, se sei magari un vero riformatore, ti mettono all’angolo e giu’ a picchiare piu’ forte che mai.
    Io sono stato accusato di essere il traditore per mettermi fuori gioco e ci riuscirono perche’ crearono il vuoto attorno a me. Cosi’ per dirne una ben s’intende.
    E’ la BANDA DEI QUATTRO a tener banco, a fare da croupier e si sa che il BANCO VINCE SEMPRE.
    Vuoi vedere la fine che fa uno che con tutte le sue buone intenzioni cerca di sistemare le cose..?
    Forse siamo alla Virginia maniera e cioe’ ora tocca a lei. E domani a chi..?
    Quante ne dissero contro qualsiasi partito o movimento in questi ultimi trent’anni..?
    Bastava toccargli il POTERE o sfiorargli le toghe e ne succedevano di tutti i colori.
    Oggi, primo giorno di scuola. Poveri bambini… vanno nelle KST per diventare taliani’.
    Chissa’ della storia cosa racconteranno loro.
    Saranno preparati a stare sotto dominio e sotto le menzogne al trikolore.
    Ecco, io farei come si e’ fatto con la religione: l’ora di storia farla a casa. O da un’altra parte. Non nella scuola giacobina’ e tanto illuminata’. Per dirla un po’ alla napoleonica maniera’. Dai, un po’ di ironia ci sta altrimenti che lunga questa PASSIONE al trikolore.
    .
    Teniamoci duri… ne vedremo senz’altro di belle a breve dato che stiamo per essere governati dagli africani’ OOCC nostrane permettendo. Beh, siamo o no in ISLAFRITALIA..?
    Salute

  3. guglielmo says:

    Stessa tattica usata contro la Lega negli anni 92-94, come ha scritto Massimo Fini sul Fatto Quotidiano di ieri 7 Settembre

  4. Renato says:

    Brava Stefania.

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