Lugano o Reggio Calabria? Dalla Lega di Maroni a quella di Salvini scopri le differenze

fabio rizzidi MONICA RIZZI – Non è di oggi la conversione del neoleghismo al Sud. Quando cinque lontani anni fa, mentre nessuno avrebbe mai scommesso sulla rotazione odierna del carroccio da territoriale a nazional-unitario, un personaggio allora di spicco nella politica leghista lombarda, un maroniano tutto d’un pezzo, un uomo delle scope, Fabio Rizzi, ex senatore e al tempo presidente della Commissione sanità della Regione Lombardia, ebbe a dire che avrebbe preferito curarsi a Reggio Calabria piuttosto che a Lugano…

Bizzarra uscita, premonitrice! Che portò forse anche un po’ sfiga, visto l’epilogo politico del leghista che finì agli onori della cronaca giudiziaria per una vicenda legata all’odontoiatria…

Ma perché preferire Reggio Calabria a Lugano? A quel tempo, la vicina confederazione si stava interrogando sul futuro della propria sanità.

L'inserzione che fa discutere

La notizia che faceva discutere i media elvetici, ma non solo, girava attorno a questo slogan,”No ad una sanità all’italiana”. Era stato  ideato – come ricordava anche il sito della tvsvizzera.it, dai contrari alla votazione per un’unica cassa malati in Svizzera (dove attualmente le assicurazioni contro le malattie sono di tipo privato) che non piaceva dalla parte italiana del confine.

I cittadini dovevano esprimersi mediante referendum, dovendo dire se servirsi del collaudato sistema delle casse malattie private, ma verso le quali  “c’è malumore a causa dei continui innalzamenti dei costi per gli assicurati, oppure puntare su una assicurazione statale”. Da qui la pubblicità comparativa.

Sulla vicenda era intervenuto anche il leghista oltrefrontiera,  Fabio Rizzi. Al quotidiano locale “La Provincia di Varese” aveva gagliardamente affermato: “Sono molto contento che loro diano precedenza al trattamento alberghiero anziché a quello sanitario. Restino trent’anni indietro rispetto alla sanità lombarda: problema loro”, secondo l’allora presidente della commissione Sanità della Regione Lombardia, poi finito a processo.

 “La sanità lombarda è anni luce avanti rispetto a quella del Canton Ticino, -continuava Rizzi- personalmente se dovessi scegliere se farmi curare all’Ospedale Civico di Lugano o a quello di Reggio Calabria, malgrado tutto, sceglierei quello di Reggio Calabria”.

Auguri. Dalla Lega di Maroni a quella di Salvini scopri le differenze.

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2 Comments

  1. Gianni Pra' Mio says:

    Premetto che in ambito Italiano ho votato 2 volte 1na x Craxsi 1na xBossi la Lega e’ sempre stato un partito pro Italia ,altrimenti non giustifica il fatto che con i governi Berlusconi militavano ;Maroni-Speroni-Borghezio-Bossi-Calderoli-Pivetti-ecompagnia bella che professavano la secessione dallo stato Italiano , tutta una farsa ! e ora ecco il frutto LA lEGA ITALIOTA .

  2. mumble says:

    Diciamo che Salvini è un Maroni realizzato.
    Maroni non è riuscito ad ammazzare del tutto la Lega, mentre Salvini si.
    Ma non per maggiore capacità di Salvini, ma per una logica successione degli eventi.
    Senza Maroni e le sue scope, Salvini non avrebbe mai potuto realizzare la incredibile mutazione della Lega Nord in una AN 2.0.
    La virata della Padania in senso nazionalista è comunque una diretta conseguenza della globalizzazione: la borghesia padana, invece di liberarsi del sud per essere competitiva nel mondo, si è stretta ancora di più al sud italia, sperando in tal modo di poter contare qualcosa a livello europeo.
    L’errore mortale di tale scelta non tarderà a rivelarsi.
    Lasciamo Salvini a ingozzarsi di cannoli siciliani: lui non conta nulla e non decide nulla, perchè chi comanda è Roma.
    Prepariamoci invece per domani.

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