TRA I CAVALIERI PADANI IL VICE-SINDACO DI BRESCIA

di REDAZIONE

Nella terza puntata Tempo Moderno non può esimersi dal dar seguito al tema della seconda puntata, per dare il dovuto spazio al comunicato che l’assessore regionale leghista Monica Rizzi ha voluto far pervenire, comunicato che recita:

“In riferimento al post apparso su Tempo Moderno riguardante la mia cessata appartenenza all’associazione dei templari, preciso che inizialmente io, il mio compagno Alessandro Uggeri e Don Arnaldo eravamo stati avvicinati ed introdotti in questa

associazione senza scopo di lucro, ben lungi dall’essere un qualsivoglia “ordine” al quale mai avrei aderito, dal responsabile della zona Bruno Caparini. Già dallo scorso

anno tutti e tre avevamo deciso di non rinnovare più la quota di iscrizione, destinando tali risorse ad altre associazioni benefiche. Per questo motivo risulta quantomeno

strano che rendano pubblica una fantomatica missiva a febbraio 2012.”

Il comunicato chiarisce alcune circostanze:

  • anche il parroco di San Gottardo è entrato a far parte dei “templari”, anche se ora pare essersene allontanato;
  • l’esclusione dell’assessore Rizzi e del suo compagno Uggeri, alla luce del comunicato, pare da attribuire a morosità (ma perchè non dare le dimissioni, allora?);
  • il capo locale di questa confraternita è l’esponente apicale leghista Bruno Caparini, recentemente migrato, figlio al seguito, dalla componente bossiana a quella maroniana.

Questi nuovi elementi hanno imposto di chiedersi qualcosa di più su questo sodalizio la cui natura, si legge in filigrana nel comunicato dell’assessore Rizzi, nasconderebbe, sotto l’apparenza di associazione benefica, il carattere di “ordine” più o meno iniziatico, apparentemente non privo di elementi di segretezza.

Certo, la concentrazione di boiardi leghisti in questo sodalizio di “cavalieri templari” è sorprendente: non sarà inutile tenerne aggiornato un piccolo elenco, cominciando, oggi, ad aggiungere due nomi.

Uno dei due era già stato menzionato “di striscio” la scorsa settimana: nel fare il nome, tra i “cavalieri”, del prefetto di Pesaro e Urbino, Tempo Moderno aveva ricordato come fosse stato il gran protettore di due rampanti leghisti, oggi entrambi dirigenti del comune di Brescia, nominati dall’attuale giunta a trazione leghista.

Dei due, che a suo tempo avevano meritato, nella puntata a loro dedicata, l’appellativo di “dioscuri leghisti“, almeno uno lo ritroviamo nei ranghi dei neotemplari: si tratta del rag. Marco Antonio Colosio, approdato al rango di dirigente a dispetto dell’apparentemente inaggirabile mancanza del requisito della laurea.

Il secondo cavaliere templare padano di cui vogliamo fare il nome, è un leghista che occupa una posizione ancora più in vista: si tratta del vicesindaco di Brescia, nonché assessore con deleghe importanti, nonchè segretario provinciale, di recente elezione, del suo partito politico: si sta parlando di Fabio Rolfi.

Per dare a chi legge il consueto conforto di un supporto documentale a quanto Tempo Moderno afferma, si offre (su www.tempomoderno.it) la visione di uno scatto fotografico (foto in alto) in cui i due esponenti leghisti sono ritratti fianco a fianco, una vera coppia templare (ma chi starà davanti, in sella?).

E quante altre coppie leghiste ancora da individuare ci saranno in questo “ordine”? Equali saranno i loro obbiettivi, quelli che l’assessore Rizzi ha fatto chiaramente intendere di non aver più condiviso?

Tempo Moderno farà il possibile per parlarne ancora.

FONTE ORIGINALE: www.tempomoderno.it

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One Comment

  1. Pao says:

    …grazie per avermi fatto vedere la foto di Rolfi col mantello bianco, anche se mi sarebbe piaciuto vederlo per intero e non solo poco più di una foto tessera…comunque grazie anche così…mi pare confermata l’idea che mi ero grossomodo fatta sull’eleganza del …ciccio.

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