Ripresa? Solo nel Nord tartassato. Toh, esiste una questione settentrionale…!

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di ROBERTO BERNARDELLI – Successone? Pil in crescita, produzione in salita. Ah sì? Ma dove? Dove si lavora di più nonostante le tasse non tornino più indietro. E allora mi li lasci dire che esiste una questione settentrionale. Lo dicono i dati di Confcommercio. Nonostante la ripresa abbia coinvolto tutto il territorio italiano, restano ampi divari: al Sud il Pil pro capite del 2017 dovrebbe risultare pari al 53% di quello del Nord-Ovest, valore ancora inferiore a quello del 1995 (54,5%). Lo rileva l’Ufficio studi di Confcommercio in una Nota sulle economie territoriali. Dai dati emerge che dopo la crescita dell’1,3% medio dell’economia meridionale tra 1995 e 2007, durante la crisi si e’ verificata una contrazione superiore di tre decimi di punto l’anno rispetto al dato nazionale, con il conseguente ampliamento dei differenziali tra i territori: nel 2007 il Pil pro capite della Calabria, la regione con il dato minimo, era poco sotto il 48% del Trentino Alto Adige, la regione migliore, ma nel 2013 questo rapporto era sceso al 43,8%.

In Lombardia il residuo fiscale di 54 miliardi di euro dice qualcosa? La Calabria è la regione che riceve di più me incassa di meno. Secondo il governo l’Italia è fuori dalla crisi e c’è la ripresa. No. C’è un Nord che lavora, reagisce nonostante tutto, nonostante le chiusure, i fallimenti per troppo Stato. Per quanto si può resistere?

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One Comment

  1. Padano says:

    Volevo segnalare questo articolo, de “La Stampa” di oggi.
    Mi pare che di fatto ammetta che il secessionismo sia una scelta legittima e intelligente:

    http://www.lastampa.it/2017/09/14/esteri/europa-unita-mai-cos-divisa-tutti-i-tormenti-del-patto-a-JLY5XoNHnd66C6hU4wj6HI/pagina.html

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