Riordino delle Province: la Lombardia non si inchinerà al governo

di REDAZIONE

Il riordino delle Province deciso dal Governo ”e’ davvero imbarazzante, serve solo un pizzico di buon senso. E, visto che il Governo ha dato alle Regioni le competenze per la riforma delle Province, anche sulla base di un importante incontro avvenuto in Regione credo la Lombardia non rispettera’ i parametri imposti dal Governo, e Varese non si accorpera”’. Lo sostiene il presidente della Provincia di Varese, Dario Galli (Lega), che si e’ espresso in questi termini durante una seduta aperta della sua Giunta di centrodestra. ”Se vogliono ci boccino pure la proposta”, scrive Galli in una nota, in cui spiega che la Lombardia ”fara’ una proposta diversa” sulla riorganizzazione delle Province. Il presidente leghista ricorda inoltre la proposta di una Regione Cisalpina da fare nascere sul confine con la Svizzera, sostenuta anche dal segretario del suo partito, Roberto Maroni. ”Con Maroni – argomenta Galli – abbiamo fatto una proposta, magari difficile da realizzare a breve, ma che ha il merito di far pensare e riflettere su come davvero funziona questo Paese. L’idea e’ quella di una macroregione costituita da territori contigui e confinanti con uno Stato straniero ed extra Ue. Si tratterebbe di una regione ‘cuscinetto’, che dovra’ essere a statuto speciale, proprio come Trento, ma con molte ragioni in piu”.

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