Rimpatri in Europa. Se sono volontari è un’altra presa in giro

rimpatri (1)

di Mario di Maio – Un conto è contrastare la “disumana” politica del “fascista” Salvini in fatto di accoglienza e trattamento dei clandestini, e un ben altro conto spacciare per “storico accordo” la gita scolastica che hanno appena concluso a Malta una manciata di ministri che hanno potuto con l’occasione approfittare del clima particolarmente favorevole in una stagione estiva dura a morire.
Sicuramente sarebbe stato piu’ realistico che alla vacanza avessero partecipato i ministri del Turismo e soprattutto dello Spettacolo dato che ai ministri dell’interno, tradizionalmente più rigoristi, non di adducono particolarmente le truffe o le buffonate.
Come si può infatti sottoscrivere “impegni” che non vincolano nessuno se l’applicazione è su base volontaria? E i supposti “volontari” di oggi non possono cambiare idea domani? E come è possibile pensare di “sanzionare” i Paesi che non aderiscono se sono autorizzati a ” non volere”?
Ma forse è più preoccupante la spaventosa sottovalutazione della capacità di. “intendere e di volere” delle popolazioni europee, trattate in buona sostanza come portatrici di handicap cerebrale.
E il bello è che a Roma si meravigliano se qualche popolano imbestialito va in piazza a urlare “Aridatece er Puzzone”…..
Mario Di Maio

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

One Comment

  1. caterina says:

    stupidità di tutti i media nostrani che spacciano per accordo risolutivo un incontro che in pratica ribadisce “accoglieteli m teneteveli”…noi sceglieremo quelli e quanti che ci fanno comodo…una vera “presa per i fondelli che l’Italia post-Salvini come beota incassa…

Leave a Comment