Rimborsopoli: la difesa di Stefano Galli chiama in causa i vertici della Lega

di REDAZIONE

Battaglia legale tutta interna al Carroccio. I vertici della Lega «sono corresponsabili» del modo in cui sono stati utilizzati i rimborsi spese da parte dei consiglieri regionali lombardi del movimento. È quanto sostenuto dai legali dell’ex capogruppo della Lega al Pirellone Stefano Galli, e dell’ex consigliere regionale Pierluigi Toscani, che hanno chiesto di citare in giudizio come testimoni, davanti alla Corte dei Conti lombarda, Umberto Bossi, Roberto Maroni, Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti, ai vertici del partito all’epoca dei fatti contestati. Richiesta arrivata durante l’udienza di ieri davanti ai giudici della Corte dei Conti che indagano su due consiglieri, e su un’altra ventina, con l’accusa di un danno erariale per le presunte spese sostenute con fondi pubblici. Per la difesa di Galli e Toscani, «il parterre di corresponsabilità era ampio e comprendeva i vertici del partito della Lega Nord», in quanto «è normale che i vertici nazionali e federali diano istruzioni per l’utilizzo dei fondi» al presidente del gruppo in Consiglio regionale. Il pm Alessandro Napoli si è opposto alla citazione in giudizio perchè «non ci sono elementi che comprovino un ruolo» dei vertici della Lega nella gestione dei rimborsi.

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6 Comments

  1. renzo delgrossi says:

    Ma la legalità, vogliamo farla tornare di moda o cosa….
    Finchè c’era da farsi rimborsare illegalmente spese politiche andava tutto bene, ora la colpa è dei vertici del partito.
    VERGOGNATEVI TRUSONI DI RIMBORSI ELETTORALI!
    P.S. Per il signor Stefano Galli oltre che dei rimborsi dovrà affrontare fra poco anche la “grana” del genero per la storia del volantinaggio.
    Questi sono LADRI che non hanno neanche un minimo di dignità di stare zitti.

  2. ugo says:

    ma questo è il Galli che ha pagato il pranzo di nozze con i soldi dei rimborsi ? se sì gli dico: sta a baita e muto. Toscani fammi il piacere ,ti conosco ,riconosci i tuoi sbagli e sta a baita.NON ci si comporta come voi , ancor di più perché eravate della lega e avete sput……. quei militanti che lavorano onestamente e gratis.

  3. Gianfrancesco says:

    può anche darsi che sia così, però francamente non capisco più se la colpa sia dei vertici o di sua moglie che Galli aveva pubblicamente accusato perchè avrebbe aggiunto la ricevuta del matrimonio a quelle politiche senza averglielo detto. Mah…

    http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/articoli/1078226/rimborsi-lega-stefano-galli-accusa-la-mogliee-stata-colpa-sua-ora-chiedo-la-separazione.shtml

    • Giulio says:

      Letto la notizia, che gente.
      La cosa peggiore farsi eleggere dai cittadini per cambiare lo stato delle cose per poi trasformarsi in poco tempo in un socialista o democristiano di fine anni 80.

  4. Asterix says:

    Galli e Toscani, che se non erro non sono più stati ricandidati, dopo un anno e mezzo accusano i vertici della Lega perchè a loro dire questi sapevano delle poro spese personali rimborsate a loro contestate dalla Procura? Il tutto proprio adesso, in piena campagna elettorale? Ho capito bene? Bye bye.

  5. Giulio says:

    Quindi?Se fossi così Galli obbediva agli ordini, se proprio non era d’accordo con queste disposizioni poteva farcelo sapere prima.
    Siam tutti bravi soldatini consenzienti, fino quando tutto fila liscio verrebbe da dire,ma una testa propria e un loro pensiero sono in grado di svilupparlo?
    Il capo ha sempre ragione, tipo discorsi:se un muro è bianco ma Bossi dice che è verde, anche io dico che è verde.Bravo!
    Certo che Bossi si è circondato negli anni di yesman e oggi i risultati si vedono tutti.

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