Non chiediamoci poi perché la Liguria nel fango va a puttane

di ELSA FARINELLI

Morti,  smottamenti, frane, l’apocalisse. Ma che importa? Si può vivere anche senza fare prevenzione e controllare il territorio. Si può anche provare a far diventare i rifiuti dell’altro rispetto al solito immondezzaio. I rifiuti possono essere momento ludico e gioioso! Ecco qua la notizia.I carabinieri del nucleo operativo ecologico di Gebisagno genovanova  hanno eseguito 7 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip su richiesta della Procura nell’ambito dell’indagine ‘Albatros’, che nel dicembre dello scorso anno aveva visto una prima fase concretizzarsi con una serie di perquisizioni all’interno di strutture operative di Amiu, l’azienda di proprietà del Comune di Genova che gestisce l’intero settore della raccolta rifiuti urbani e di altre aziende collegate ed operanti nello stesso ambito. Le misure restrittive hanno riguardato Corrado Grondona, 56 anni, dirigente Area Acquisti e Ufficio Legale di Amiu, Gino Mamone, 53 anni, ex titolare della ditta Eco-Ge, Vincenzo Mamone, 55 anni, fratello di Gino, titolare della ditta Ares International, Luigi Mamone, 28 anni, figlio di Vincenzo, titolare della ditta “Impre.Ares, Claudio Deiana, 56 anni, titolare della ditta Rgd, Stefano Raschellà, 55 anni, titolare della ditta Edildue e Daniele Raschellà, 30 anni, figlio di Stefano, contitolare della ditta Edildue.

 

 

I rifiuti della società ligure

E’ stata anche richiesta la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio sul conto di altri tre dirigenti Amiu. Agli arrestati sono contestati a vario titolo i reati di associazione per delinquere, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, turbata libertà degli incanti, omessa denuncia da parte di un incaricato di un pubblico servizio, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e abuso d’ufficio. Le investigazioni dei carabinieri, coordinate dalla Procura, hanno fatto emergere episodi di corruzione da parte degli imprenditori arrestati in favore di alcuni dirigenti Amiu, in cambio di favori e concessioni di appalti e lavori. I benefit riguardavano beni ed altre utilità come serate in locali di lusso ed offerta di escort.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

One Comment

  1. ..e poi non ci vengano a dire che la sinistra è onesta che la gente è più sincera..quando nasci itagliano rimani con mentalità itagliota, ovvero rubba tu che rubbo anch’io….qui ci sono 40 anni di malgestione PCI ora PD e poi non aggiungo altro……

Leave a Comment