Rifiuti 2/ Il Comune paga, il cittadino paga, altri guadagnano. Sveglia!

gestione_rifiuti2Hanno scritto su Facebook….

di IVAN ORIENTE – Vedo che ancora oggi la storia della raccolta differenziata non è stata capita. Differenziare i rifiuti non centra nulla con il senso civico. Il senso civico è non buttare i rifiuti per strada o abbandonarli in natura , “anche abbandonarli fuori dai cassonetti , episodio molto frequente ” . Differenziare i rifiuti non è altro che una praticità economica e di tempo , per la ditta che li raccoglie ” Brescia e provincia Aprica che fa parte del gruppo a2a” . Differenziando i rifiuti cosa succede ?
La ditta incaricata della raccolta dei rifiuti trovandosi i rifiuti già separati a monte “cioè dai cittadini e/o ditte” non deve fare altro che ammassarli compattarli e rivenderli alla grande filiera sparsa sul territorio come materia prima . I metalli verranno differenziati a seconda della tipologia e rivenduti , le plastiche verranno invece separate in loco visto che non tutte sono riciclabili, una piccola parte verrà riciclata e un’altra parte finirà nell’inceneritore come combustibile , stesso discorso per carta e cartone , che se non sono sporchi con residui di cibo o oli verranno riciclati . Questo comporta per Aprica un risparmio di denaro , in quanto non deve assumere personale o costosi macchinari per smistare i rifiuti e chiaramente un grosso risparmio di tempo . Un bel articolo della stampa spiega un po come è la situazione Italiana di gestione e smaltimento .
Rifiuti, una miniera d’oro che i Comuni dimenticano
http://www.lastampa.it/…/rifiuti-una-miniera-do…/pagina.html

Come dice l’articolo Rifiuti una miniera d’oro dimenticata dai comuni.
” Il conferimento del materiale al Consorzio di Filiera comporta il riconoscimento di corrispettivi dal Consorzio di Filiera al Comune . Fonte Conai è un consorzio che si occupa della gestione e smaltimento rifiuti”
Cosa vuol dire la frase tra virgolette ?
Vuol dire che il comune che dà materiale già separato “carta-metalli-plastiche ecc” alla filiera (“sono le ditte che lavorano tali materiali “) dovrebbe avere un corrispettivo in denaro da tali ditte , invece succede proprio il contrario . Il comune paga per usufruire di un servizio e chiaramente questo costo lo pagano i cittadini a prescindere da chi è più virtuoso separando minuziosamente tutto , a chi non lo è . Costo che dovrebbe abbassarsi differenziando e invece caso strano aumenta . Questo avviene anche perché nei vari comuni spesso accade che c’è una corsa ad accaparrarsi una poltrona ma non vi è personale adeguamene informato e formato su ciò che riguarda la gestione dell’ambiente “troppa superficialità” .
Altra cosa che nessuno dice è che qualsiasi cosa viene acquistata dai cittadini , nel prezzo di acquisto è già prevista la tassa di smaltimento dei rifiuti . Quindi perché dobbiamo pagare due volte per lo smaltimento dello stesso rifiuto ?
Perché differenziando i rifiuti il costo aumenta invece di diminuire ?

Un termovalorizzatore è di fatto un inceneritore di rifiuti in grado di sfruttare il contenuto calorico dei rifiuti stessi per generare calore, riscaldare acqua ed infine produrre energia elettrica. La stessa società che si occupa della raccolta differenziata gestisce l’inceneritore , e questo dovrebbe far rizzare le orecchie ai più attenti , e questo perché ? Perchè bruciando i rifiuti si crea energia elettrica o il famoso teleriscaldamento bene conosciuto a Brescia , che crea un alto introito di denaro . Ora come fa una ditta che si occupa di bruciare rifiuti “che potrebbero essere differenziate , ma non lo sono ” per poter alimentare di continuo l’inceneritore , che produce non solo fumi e ceneri altamente tossiche e cancerogene ad occuparsi di differenziata ? E’ un po come dire a Giovanna D’arco , vai nel boschetto a fare la legna che stasera ti diamo fuoco …
E’ inconcepibile !!!
Il discorso è semplice l’inceneritore ha sempre bisogno di essere alimentato e se si differenzia come dovrebbe essere , ne segue che mancherebbe materiale per alimentare l’inceneritore quindi avvolte o si differenzia il minimo indispensabile “ovvero solo materiale che da un alto rendimento economico “, oppure si prende immondizia da altre città .
http://brescia.corriere.it/…/montichiari-brescia-rifiuti-ro….

Conclusione . Spero che qualcuno abbia capito qualcosa e apra gli occhi …
F.P. (ovvero io )

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One Comment

  1. Simone says:

    Credo che i più non lo capiranno mai, differenziano credendo di riciclare (frutto delle comunicazioni all acqua di rose sull argomento)

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