Riciclaggio in banca, su 75mila segnalati, solo il 2% di indagini. E il resto mancia?

La Cicalariciclo

E’ di pochi giorni fa la pubblicazione del rapporto del Nucleo Speciale della Polizia Valutaria ( specialisti della Guardia di Finanza) in merito alle operazioni sospette segnalate dalle Banche, Poste e professionisti ( Notai, avvocati, commercialisti). E’ deludente conoscere che delle oltre 75.000 segnalazioni inviate alla Banca D’Italia – sezione U.I.F., sono state ritenute degne di attenzione poco più di 27.500 segnalazione e che hanno portato a 1375 operazioni indagini penali o amministrative. Ma come?  Nelle banche e alle poste sono così incompetenti?

Mi domando come sia possibile che dalle 75mila segnalazioni solo il 2% sia ….andato a buon fine! Perché segnalano così tanto quando si sa che in buona parte i bonifici in arrivo e i versamenti di contante sono in sostanza  le vere operazioni sospette che portano a risultati ( insieme alle frodi in fatturazioni, scommesse e giochi, operazioni in strumenti finanziari)? Per contro segnalare un prelievo in contanti, una persona soggetta a procedimento penale…..non porta a nessun risultato. Per quanto ci dicono gli addetti ai lavori, è spesso lavoro fatto per niente!

Ma tutto questo strapotere dei servizi antiriciclaggio delle banche, della posta, del settore assicurativo non deve essere allora ridimensionato? Serve o non serve? Perché da parte delle banche scattano sanzioni disciplinari ai dipendenti (direttori ma anche cassieri) e nessun provvedimento ai Responsabili delle segnalazioni, visto che le statistiche danno degli incapaci a coloro che denunciano alla Banca D’Italia? Solo moltissimo “fumo”?

 

Ma il Italia tutto va al contrario. Lo dice la cronaca. Ho appena visto che alcuni migranti si lamentano del cibo ricevuto in un hotel a tre stelle, per contro arriva la notizia di una madre che si è impiccata perché non ce la faceva più a vivere di stenti e dopo aver fatto addormentare i suoi figli si è tolta la vita. Poi i cittadini scoprono   la modesta vita dell’attrice Laura Antonaz, (conosciuta come Laura Antonelli) che ha lasciato questo mondo sola come pochi, alle preoccupazioni che assillano centinaia di migliaia di commercianti vessati da un fisco vorace, dai milioni di disoccupati…di esodati e …..dico basta perché non sono una mucca, pertanto se rigurgito è perché sto male e non per rimasticare il cibo.

Che schifo, mi rimane un bel pensiero che ho sentito da papa Francesco domenica sera in merito ai cristiani ipocriti: il riferimento del santo padre era per coloro che finanziano le aziende che producono armi da guerra, o …coloro che acquistano azioni di queste aziende produttrici di strumenti di morte ma che si professano buoni cristiani! Sto ascoltando un brano che è leggenda, del compositore James Horner ( interpretato da Celine Dion – TITANIC) che ci ha lasciato e mi piacerebbe dedicare a lui e a tutti noi questo pensiero, sul Titanic in cui ci troviamo.

Sappiamo bene che ciò che facciamo non è che una goccia nell’oceano. Ma se questa goccia non ci fosse, all’oceano mancherebbe.
Madre Teresa di Calcutta

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1 Commento

  1. Roberto Porcù says:

    L’articolo parte dal presupposto errato che ci sia uno Stato e che questo, giustamente, contrasti l’evasione (che non deve esserci anche se mette tasse da strozzo) e che chi lavora per lui sia “puro”.
    Premesso che l’Iitalia è in mano ad una associazione a delinquere di stampo politico-burocratico, consideriamo che c’è l’obbligatorietà della azione penale.
    Questo vuol dire che se io addetto ai controlli ben ammanicato politicamente (che altrimenti lì non ci finivo) trovo indizi che Franco, Matteo e Filippo abbiano combinato qualcosa di losco, scelgo di seguire la traccia di Matteo che so legato ad un certo Giuseppe molto ostico ai miei amici. Finisce che sotto il torchio metto Giuseppe, perché di fronte alla notizia di un reato, io sono obbligato a perseguirlo.
    E Franco (che casualmente è mio paesano), e Filippo, … che diamine, l’organico è quello che è, e con i mezzi a disposizione sicuramente qualcosa scappa.
    Capito?
    Ciò significa che l’obbligatorietà dell’azione penale dà una grande autonomia a chi di dovere su cosa e su chi approfondire le indagini.
    E la chiamano democrazia!

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