I 900 miliardi di ricchezza finanziaria provincia per provincia

 di GIANMARCO LUCCHI

Ammonta a quasi 900 miliardi di euro la ricchezza finanziaria in mano a poco più di 606 mila famiglie italiane. La ricerca – elaborata dall’Associazione Italiana Private Banking in collaborazione con Prometeia – riguarda il 2012 e ha preso in considerazione solo le famiglie con un patrimonio finanziario (quindi al netto degli immobili) superiore al mezzo milione di euro. Come si puà evincere da una delle tabelle pubblicate qui sotto, è la Lombardia la regione dove si concentra la fetta di gran lunga più cospicua di tale patrimonio: 267 miliardi di euro pari al 29,8%, nonostante la popolazione lombarda in termini statistici rappresenti il 15/16% di tutti i cittadini italiani.

La seconda tabella elaborata dai curatori della ricerca per conto de L’Indipendenza che le famiglie italiane con un patrimonio finanziario superiore ai 10 milioni di euro sono stimate essere poco meno di 8 mila, e via via a scendere fino alle 413 mila con una ricchezza finanziaria compresa fra il mezzo milione e il milione di euro.

In fatto di distribuzione per provincia (la classifica è possibile scaricarla cliccando sul link in coda all’articolo, Milano guida la classifica con 148,5 miliardi di patrimonio, seguita da Roma (68), Torino (46,8), Bologna (25,7) e Brescia (25). Quest’ultima è la prima in graduatoria fra i capoluoghi di provincia e non di regione.

Si tratta del famoso “patrimonio liquido” degli italiani che probabilmente fa gola ai settori della Ue i quali, dopo l’esperimento Cipro, pensano – anche se sostengono il contratio – che la mina del debito pubblico dell’Italia si potrebbe disinnescare mettendo le mani su tale ricchezza.

 

 

-QUI LA TABELLA CON LA RICCHEZZA DELLE PROVINCE

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4 Comments

  1. fabio says:

    non parlerei solo della padania ma di ogni grande città.

    guardando le fasce di patrimonio mi ha colpito il primo scaglione per l’affollamento di famiglie ed il basso livello.

    ma cavolo, da quando in qua a solo 500mila euro hai un patrimonio da paperone??

    un milanese, o torinese, o romano, napoletano, si compra casa. La famiglia cresce e cresce anche la casa, diciamo che arrivi a 60 che ti ritrovi con un appartamento di 100mtq.
    Ma anche tuo figlio, se ha lavorato fin da giovane assieme alla moglie, si è comprato l’appartamento.
    Poi si muore e tuo figlio si ritrova ilproprio appartamento, quello del padre, quello del suocero… tantissime famiglie hanno fatto pochi figli se non uno solo ed i patrimoni si stanno concentrandoin poche mani.

    un appartamento a roma può arrivare senza problemi almeno a 350mila. Altrettanto con la casa dei genitori. E se è nel centro storico o a ridosso? Ecco fatto il “patrimonio” da colpire !

    Poi mettiamoci gli spiccioli costituiti dalle case nel paesello, in montagna, al mare, al lago, ecc..
    Quando sparavano dicendo che i ricchi devono piangere… in realtà dicevano che nel mirino c’era chiunque non avesse scelto di occupare la casa popolare ma aveva _addirittura_ pensato di comprarsi casa o addirittura investire nel mattone.

  2. Garbin says:

    Insomma, guardano sempre e comunque ai soldi della Padania.

  3. eli says:

    ci stanno già facendo, o almeno ci hanno già fatti, i conti in tasca!!! ahahhahah

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