“Monti è solo l’inizio, lui è l’uomo della rinascita”. Evvai!!!

di MATTEO CORSINI

Andrea Riccardi è ministro per la cooperazione internazionale nel governo guidato da Mario Monti. In vista della campagna elettorale ha detto a chiare lettere: “Monti doveva essere una parentesi, in realtà è stato un inizio. Sarebbe un errore interrompere il dialogo di fiducia tra Monti e la comunità internazionale. E’ l’uomo della rinascita”. Personalmente non sono mai entusiasta di essere governato, e sono convinto che il governo crei molti più problemi di quelli che risolve, il tutto a spese di una parte dei governati. Per di più, ci sono ministeri dei quali non riesco a capire l’utilità teorica neppure cercando di immedesimarmi nei sostenitori della necessità di essere governati. A maggior ragione nel caso di un governo costituito per “salvare l’Italia dal baratro”. Un governo, cioè, che deve concentrarsi quasi unicamente sulla crisi finanziaria e il risanamento dei conti pubblici. Cosa ci stia a fare un ministro per la cooperazione internazionale in un governo (di emergenza), francamente mi sfugge.

Ciò detto, pur non essendo a me noto cosa abbia fatto Riccardi nell’anno di governo sin qui trascorso, il ministro prende la parola per sostenere che Monti è “l’uomo della rinascita”. E salta sul carro di Montezemolo – forte supporter di Monti – suppongo per cercare di prolungare la sua permanenza al servizio del Paese (come spesso si sente dire da chi siede su una comoda poltrona ministeriale o parlamentare).

Ora, che Monti abbia “ridato credibilità internazionale all’Italia” è un mantra che ogni italiano sente ripetere ogni giorno dal novembre del 2011, soprattutto in quei giorni (e non sono stati pochi) in cui viene annunciato l’ennesimo balzello per tentare di tappare i buchi di bilancio senza tagliare come si dovrebbe la spesa pubblica. In effetti Monti è sicuramente ben visto dai colleghi di governo europei e anche dall’altra parte dell’Atlantico, oltre che da quella larga parte di mondo finanziario che vive e prospera intrallazzando con governi e banche centrali. Ma da qui a parlare di rinascita mi sembra che il passo sia un po’ troppo lungo.

Il cappio fiscale al collo degli italiani è sempre più stretto, e la respirazione è ormai quasi azzerata. Dal 2013 ancor di più, grazie a redditometro, spesometro e Serpico. Di questo passo mi sembra davvero azzardato parlare di rinascita. Sarebbe già sufficiente riuscire a evitare il decesso. In ogni caso, vedremo come andranno le cose l’anno prossimo.

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3 Comments

  1. Franco says:

    Droga: 32 arresti, stop a 20 kg hascisc (ANSA) – BOLOGNA, 21 NOV – Il Gico (Gdf) ha sgominato un’organizzazione internazionale di trafficanti che operava in Emilia-Romagna, Veneto e Toscana e che smerciava hascisc con un principio attivo del 20% contro il 6% di droga di buona qualita’. Il prezzo al dettaglio raggiungeva i 30.000 euro al kg contro i 10.000 euro. Il gruppo era composto in prevalenza da marocchini: arrestate 32 persone e sequestrati oltre 20 kg di stupefacente. Indagine avviata nel 2010 dopo l’arresto di ‘ovulatori’ all’aeroporto Marco
    Sarà contento il sig.Terzi delle sue”risorse immigrate”?

  2. Dan says:

    Ok signori e signore. Da oggi il saluto ufficiale consisterà nei seguenti gesti.

    Postura diritta
    Batti tacchi tipo saluto militare prussiano
    Braccio destro alzato verso il cielo con mano destra impugnante una banconota da 500 euro.

    Chi non rispetterà il saluto verrà spedito in campo di concentramento.

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