Renzi si riprende il Pd. Ma non si vota in autunno…

Il seggio del PD in viale Mazzini a Roma per le Primarie del Partito Democratico, 30 aprile 2017. ANSA/CLAUDIO PERI

Con una percentuale che si aggira tra il 65 e il 75% dei votanti Pd Renzi si e’ ripreso il partito e puntera’ a dettare l’agenda del governo ma soprattutto a rilanciare la battaglia sulla legge elettorale. “Si sbrighino a farla” aveva spiegato l’ex premier ieri ma anche oggi il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio ha aperto al confronto sulle regole del voto. Dopo aver rilanciato il ‘mood’ dei gufi l’ex premier ha citato Ligabue, “ho fatto in tempo ad avere un futuro, che non fosse soltanto per me”. Uno sguardo al passato, “non sono un robot, ho vissuto cinque mesi non facili dopo la sconfitta referendaria” ma soprattutto al dopo-primarie alle quali hanno votato circa due milioni di persone. Sara’ pressing sull’esecutivo (Gentiloni in serata si e’ congratulato con Renzi) perche’, ha sottolineato ieri, “l’Italia e’ ferma” dopo il referendum del 4 dicembre. Sul tavolo, tra l’altro, la situazione Alitalia e il nodo della manovra a settembre. Ma appunto soprattutto lo scoglio sul sistema con il quale si andra’ alle urne. Il segretario fara’ una proposta dopo il 7 maggio ma gia’ dalla prossima settimana e’ attesa la relazione del presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera Mazziotti che riaprira’ il dibattito sulle modifiche da apportare. L’ex presidente del Consiglio non ha chiuso al confronto con il Movimento 5 stelle ma attende di capire se si aprira’ sul serio la trattativa. Intanto nel Pd si ripropone il tema delle alleanze. “Renzi guarda a Pisapia”, un patto con Berlusconi “non esiste”, hanno chiarito oggi i renziani.

Franceschini dal canto suo fa notare che con tre poli “non c’e’ maggioritario che tenga”, occorrera’ “trovare in parlamento una mediazione” visto che non c’e’ una forza che ha da sola i numeri per imporre un proprio schema. Tra i renziani si sottolinea che una leaderhip forte potrebbe essere utile per andare al voto anticipato ma e’ lo stesso Renzi che in questi giorni con i suoi ha evitato di scoprirsi su questo tema. Molti gli ostacoli, tra cui soprattutto l’eventualita’ che andando a votare in autunno si possa arrivare all’esercizio provvisorio. In prima battuta il segretario rilancera’ il partito, dicono i renziani. Con una segreteria che potrebbe vedere l’ingresso di giovani leve. Illustrera’ il suo programma in giro per l’Italia e duellera’ con i Cinque stelle anche sul Web. E’ pronta infatti ‘Bob’, la piattaforma di elaborazione e di scambio con i cittadini on line. Intanto Renzi esalta l’affluenza alle primarie. “E’ stata una grande prova di democrazia”, il popolo del Pd e’ andato a votare “per far vincere la politica con la P maiuscola”. “Si tratta – ha scritto Renzi – di una responsabilita’ straordinaria”

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One Comment

  1. giancarlo says:

    L’importante non è il paese, l’importante non è il bene comune, l’importante non sono i cittadini.
    L’importante sono loro, i loro partiti, le loro correnti, i loro affari inconfessabili, ecco perché non si va a votare.
    Sono anni che perdono tempo in altre cose affaccendati ed i problemi restano insoluti.
    Con gli ultimi dati sui redditi medi degli italiani e quelli sulle pensioni falcidiati da tasse diventate ormai insostenibili per i più, pensano ancora che ci sarà una ripresa economica.
    Al Renzi, se mi leggesse, oltre alle e-mail che gli inviai prima di diventare presidente del consiglio, dopo l’aver scalato il potere e poi perdendolo per la troppa approssimazione o meglio l’aver voluto una riforma costituzionale infarcita di porcherie inaudite, gli direi che se la lezione non è bastata, forse vuole essere lui a rimanere con il cerino acceso in mano dell’italia che andrà in DEFAULT ???
    Caro RENZI fatti un’autocritica e circondati di buoni consiglieri perché l’ultima volta non hai fatto una bella figura specie quando sia tu che la tua amica Elena Boschi avevate pomposamente detto che se non passava la riforma non avreste più fatto politica……o no ? Bene, ecco perché non mi fido di voi né del vostro partito. Siete dei bugiardi e non mantenete le promesse. Il vostro partito è dal 47 che tiene in ostaggio questo paese e tutt’ora è fermo sempre per voi. Quando la smetterete di masturbare il cervello degli italiani con mille e mille cavilli ideologici e non farete veramente i pragmatici?!
    Ma. ecco, forse alle prossime elezioni non sarete più voi a comandare ma qualcosa d’altro all’orizzonte che sta avanzando senza che possiate farci nulla.
    WSM

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