Renzi invade Ponte di Legno. Guerriglia sull’esito della scorribanda

di REDAZIONE

Circa 1500 persone. Molti di più che i leghisti il giorno di Ferragosto secondo gli organizzatori, anche se i partecipanti stavolta sarebbero venuti da tutta Italia. Dunque un grande successo di pubblico e consensi quello raccolto da Renzi a Ponte di Legno sulla strada delle elezioni del 2013. “Noi siamo i veri federalisti” urla il sindaco di Firenze rivolgendosi anche ai numerosi sindaci della Valle Camonica che hanno firmato l’appello per salvare la montagna del Movimento trasversale dei Popoli Alpini, fondato dla presidente della Provincia di Trento Lorenzo Dellai.
Il discorso di Renzi ha spaziato a 360 gradi: “Per tanto tempo Pontedilegno è stato il simbolo di alcune esternazioni estive fatte da chi veniva qui dopo aver preso l´ampolla, forse piena di grappa visto quello che veniva detto. Noi crediamo che occorre essere orgogliosi delle nostre radici e non sputare in faccia alla storia. E quando sento dire che ci si dovrebbe pulire il didietro con il tricolore mi imbestialisco. Sogno un Paese in cui l´orgoglio non è legato solo alle finali di calcio o alle vittorie olimpiche”.

Renzi ha anche puntato il dito contro la casta: “Se c´è qualcuno che è stato in parlamento per 25-30 anni, allora è tempo che lasci il posto all´impegno di altri. Ed è arrivato il momento di rottamare anche la burocrazia, dove lo Stato è nemico di tutti. In questi vent´anni ci hanno raccontato che avrebbero ridotto le tasse. Quando lo Stato ci chiede noi diamo, ma quando si aumentano sistematicamente le tasse c´è un sistema che non funziona. È finita la stagione dei supereroi della politica. La nuova classe dirigente dovrà gestire tutto come un buon padre di famiglia”. Anche il tema “Europa” è stato centrale: “Non possiamo restare schiavi di ragionieri e banchieri. Voglio un´Europa che abbia dei valori”.

Sul successo dell’iniziativa del Pd non è dello stesso parere il deputato leghista di Ponte di Legno, Davide Caparini, che ha diffuso questa dichiarazione: “I presunti big di turno del PD (per avere la certezza che lo siano bisogna chiedere a Bersani) in Valle li vediamo una volta ogni 5 anni in occasione delle elezioni. Anche questa volta non è stato fatto un accenno che fosse uno su come fare uscire i nostri lavoratori dalla disoccupazione o sulla sanatoria di 300.000 clandestini che faranno a settembre, nessuna idea sulla ripresa industriale del Nord o su come diminuire le tasse. Si sono ben guardati dal dire che sono il governo che ha reintrodotto l’ici, cancellato le pensioni di anzianità, creato gli esodati ed affamato gli enti locali o che hanno tentato di cancellare i proventi delle concessioni idroelettriche dei lombardi”.

“Peccato che a Ponte non ci fosse il tutto esaurito in modo da consentire a più persone possibile di toccare conmano l’inconsistenza del PD. C’è solo un partito che può con orgoglio affermare di lavorare quotidianamente al fianco della sua gente – conclude Caparini – perché per noi prima viene il Nord!”

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8 Comments

  1. Gianni says:

    Fuori dalle palle i perditempo e parassiti tricoloriti come bossi ei traditur e renzi l’italifurbo ,CAMUNIA NASCIU’ LIBERA!!!

  2. Marco says:

    Che squallido e volgare personaggio…

  3. gibuizza says:

    Pur di cercare di raccattare voti questo signore cercherebbero di vendere la propria anima a qualsiasi acquirente! D’altronde “ogni giorno nasce un cucco, beato chi lo cucca”, finché ci riesce Renzi fa bene a cercare di raccogliere.

  4. Rob Roy says:

    Sarà contento Salvini e i barbari democristiani…. Ecco la nuova Lega 2.0….

  5. cristian says:

    hihihihi chiedete a renzi di tutte le promesse fatte a firenze quante ne ha mantenute,

  6. filippo tramaglio says:

    ecco un altro che cavalca l’onda ……………si ma sopra uno yacht……………parla della casta e ne fa parte………..vomitevole, m5s ha il 15% e lui fa un’intervista in cui dice”non vorrete mica votare Grillo davvero?”……….no, se ci convinci votiamo te!!!!!!!!!!!col c..zo………….questi sono pericolosi se prendono il 5% diventano delle divinità (Rutelli, Casini e ora Renzi), basta con gente come D’alema, Andreotti,Berlusconi……….non creiamone altri di questi angeli cadenti.

  7. Domenico says:

    Se Renzi è il nuovo PD che avanza, Dio ce ne scampi e liberi! Quanto a spreco di denaro pubblico è maestro come gli altri trinariciuti
    http://www.qelsi.it/2012/matteo-renzi-il-rottamatore-che-sperpera-denaro-pubblico-ecco-altre-fatture/?fb_action_ids=476277255733355&fb_action_types=og.likes&fb_source=aggregation&fb_aggregation_id=246965925417366
    e quanto a presunzione non scherza: nel più puro stile comunista si preoccupa prima di tutto di gettare fango sugli avversari, anche se al Bossi di un tempo non arriva nemmeno ad allacciare le scarpe.
    Ma anche il “prima il Nord” di Caparini suona come una presa in giro colossale, un tentativo di chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati da un pezzo: dove erano i parlamentari leghisti quando si ripianavano i debiti delle varie città del sud e della sanità romana? Allora c’era “prima il sud”, vero?

  8. lory says:

    Renzi un federalista !? chi se ne frega ! noi abbiamo bisogno di indipendenza .

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