Renzi ha perso un’occasione e Grillo ne ha approfittato

di GIUSEPPE SGUBBI

Il 19 febbraio del 2014 rischia di passare alla storia della politica italiana, come una grande “ occasione mancata ”. Renzi ha avuto fra le mani una occasione, forse irripetibile, per dare una salutare svolta alla “comatosa” politica italiana, purtroppo, per lui e per gli italiani, non ne ha approfittato. Peccato! Grillo invece, “vecchia volpe”, non poteva non approfittarne, con una “fava” ha preso tre“piccioni”.

1) Grillo, a reti quasi unificate, ha fatto conoscere il suo programma a milioni di italiani che, non avendo il computer, sapevano solo quello che le televisioni volevano fare a loro sapere.

2) Moltissimi italiani, che hanno fiducia in Renzi, non potranno ora non farsi delle”imbarazzanti” domande.

3) Grillo, in un colpo solo, ha messo nella sua “saccoccia” almeno un milione di voti.

Ma quali sono gli errori che Renzi, seppur in buona fede, ha commesso? Sono vari: Renzi conosceva molto bene il”Grillo pensiero”, conseguentemente, quando ha saputo che Grillo lo avrebbe pubblicamente incontrato, avrebbe dovuto “premunirsi”, cioè creare le “armi “ per contrastarlo. Alcune armi le avrebbe potute avere, ma non avendole, non ha potuto usarle. E questi sono i risultati.

Ma quali potevano essere queste armi?. 1) Renzi avrebbe dovuto anzitutto convincere i suoi parlamentari a rifiutare i rimborsi elettorali, cioè fare come hanno fatto i parlamentari di Grillo. ( Non si capisce la ragione per cui Renzi non lo abbia ancora preteso, occorre pochissimo tempo, basta un quarto d’ora, infatti può essere deciso senza dover passare dalle aule del parlamento). Prima o poi questo sarà un primo ed indispensabile passo, diversamente non si vede come si possano intaccare i vergognosi privilegi della casta. 2) Far presente a Grillo che nei prossimi giorni avrebbe proposto alcune delle cose, che lui da tempo propone.

Non occorreva fare altro: in tal maniera Renzi avrebbe anche lui potuto prendere alcuni piccioni con una fava, cioè: 1)avrebbe impedito a Grillo di poter dire che anche lui era come gli altri; 2) avrebbe avuto la possibilità di far vedere agli italiani come Grillo si sarebbe comportato. 3)In tal caso il milione di voti li avrebbe conquistati Renzi.

Renzi deve mettersi ben in testa una cosa, che almeno la metà di quello che Grillo propone è pure quello che gli italiani si aspettano dai politici. Non tutto è perduto, Renzi può e deve creare le armi necessarie per rimediare. Naturalmente le armi devono essere usate, in caso contrario non gli resterà che dare un addio ai “sogni di gloria”.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

19 Comments

  1. Amedeo says:

    Grillo ha impostato bene le basi del suo movimento, escludendo quelli provenienti da altri partiti politici. Vuole una classe politica di gente onesta e che non si fa corrompere.

  2. cristiano says:

    tra i due ho preferito il Beppe,ha sputato rabbia e sentenze ma il messaggio è stato recepito da molti italiani che non possono seguire il grillo-pensiero sul web, i no di grillo sono gli stessi no che milioni di italiani vorrebbero urlare in faccia ai parassiti di stato.

  3. indipendentista says:

    Grillo in pochi mesi ha fatto quello che la Lega in 30 di presenza al parlamento romano non ha saputo (anzi voluto) fare: metterlo a soqqadro. E’ più indipendentista lui che tale non si è mai definito di tanti ciancioni, leghisti e non.
    L’ennesimo errore del mondo padanista è stato quello di snobbare il M5S, che pure annovera moltissimi ex-militanti leghisti del ’96, per perdersi invece fra le promesse da marinaio di Bobo e le sirene di Giannino.

  4. Ada Niap says:

    Mi dispiace veramente che un leader senza paura di sputtanarsi agli occhi dei “perbenisti” non ce lo abbiamo noi indipendentisti. Uno che in pochi mesi è riuscito ad aggregare il 25% degli elettori e non ne sta perdendo nonostante scivoloni e cazzate.
    Ce lo avessimo noi uno capace di abbassare le corna e caricare fino allo sfinimento, capace di non farsi smontare da 4 fregnacce, capace di demolire i trucchetti semantici da pretino di campagna, capace di tenere la posizione e difendersi a sciabolate anche quando ha torto marcio.
    Ce lo avessimo noi uno antidemocratico, ma capace di indicare un obiettivo (forse) raggiungibile e di perseguirlo, qualunque sia, nononstante il totale disprezzo dei poteri e dei quaquaraqua.
    Ce lo avessimo noi un messia.

    Invece non ce lo abbiamo uno così cattivo. Non ce lo abbiamo mai avuto, neanche quando Bossi stava bene. Ci avevano solo fatto credere di averlo.
    Ma sto tranquilla: se mai lo avremo, nessun bravo indipendentista lo seguirà più. Siamo troppo désabusé per cascarci. E intanto stiamo senza.

  5. Marta says:

    CON GLI SCENARI POLITICI ATTUALI L’INDIPENDENZA VENETA(E NON SOLO) ARRIVERA’ COME UNA COSA NATURALE.
    SPERIAMO CHE I VENETI (E NON SOLO), SAPRANNO FARSI GUIDARE DA GENTE CHE VOGLIA VERAMENTE IL BENE DEL VENETO E DEI VENETI (E NON SOLO).

  6. ginobricco@ says:

    ….ma avete mai prestato un minimo di attenzione alla gestualità del nuovo candidato?

    er trota ne viene rivalutato

  7. Marcaurelio says:

    Grillo è solo un bel comico…..
    Renzi appoggiato dal Cavaliere può fare bene…
    Renzi lo ha distrutto con una semplice battuta quella del trailer..

  8. alessioXL says:

    Grillo ha fatto la figura della persona poco democratica e alla fine della fiera ci ha rimesso lui e il suo movimento.
    A protestare e gridare è facile, lo sanno fare tutti e fare le cose o tentare di farle che è difficile.
    In termini di consensi secondo me non ne è uscito bene.

  9. Marta says:

    Secondo me l’italiano più felice in Italia ora, è senza dubbio Letta, che si è tolto dalle p…e il marrone della presidenza del consiglio.
    Che in fondo in fondo abbia vinto lui?
    Ma chi lo sa, si vedrà.

  10. Dan says:

    >> infatti può essere deciso senza dover passare dalle aule del parlamento

    Quando decidi di sostituire un governo con un altro senza passare dal parlamento allora puoi decidere praticamente tutto. Se non lo fai e perchè non lo vuoi fare.

    Ma questo la gente continua a non capirlo

  11. paolo says:

    per me la figura del ciucio l’ha fatta grillo poichè non è uscito dal suo solito schema di contestazione che, alla fine della fiera, stanca.
    paolo

  12. pierino says:

    “almeno la metà di quello che Grillo propone è pure quello che gli italiani si aspettano dai politici”

    il comico geneovese è cresciuto vendendo alla gente spettacoli banali colmi di quello che la gente voleva sentire, la fiera dell ovvio. venduta con enfasi ha fatto un ‘buon’ lavoro. Ma resta uno che cavalca ,lucrando, il pensiero comune della gente per conquistare popolarità.

    come entrare al bar dello sport di un paese a caso e spaccarsi la gola a tifare la squadra locale, si socializza in un attimo, si conquista i locali e ci si fanno parecchi birra gratis 🙂

    Renzi è un altra figura , anzi marionetta, costruita ad hoc già prima delle prime primarie vs bersani s era capito che puntavano a farlo arrivare premier…

    ps porello sembrava proprio non volesse arrivare li senza vincer ai voti …

  13. Paul Brembilla says:

    nessun politico itagliano è in grado di fare cose diverse da quello che si è fatto negli ultimi 70 anni: tassa i cittadini e spendi per le caste e gli amici

    purtroppo anche stavolta non saremo smentiti…

  14. fabrizioc says:

    Questo se renzi fosse veramante il nuovo, e non lo specchietto delle allodole della casta per tirare avanti…

Leave a Comment