Renzi l’ha sparata più grossa. Ma tutti massacrano Di Battista

grillo renzidi STEFANIA PIAZZO

L’ha combinata peggio Renzi o Di Battista? Meglio Renzi che appoggia le bombe ucraine, perché un appoggio incondizionato vuol dire anche questo, o meglio il cinquestelle Di Battista che dice che è logica la reazione in Iraq a colpi di terrorismo?

Sulla battuta di Renzi è calato un silenzio di piombo. Su Di Battista si è aperta una caccia all’orso. Renzi è stato il capo di governo in Europa che si è sbilanciato più di tutti gli altri. E’ quello che ha detto, a scatola chiusa, come un tonno, che qualsiasi cosa combini l’Ucraina gli va bene. E quando c’è di mezzo una guerra, la cautela, glielo insegnano i suoi omologhi che se ne stanno più zitti del bauscia fiorentino, forse sarebbe meglio non sbilanciarsi così da trovarsi poi a rispondere anche delle porcate della controparte. E’ bastato attendere infatti qualche giorno ed è arrivato il massacro sulla scuola materna. Incondizionato appoggio anche sui morti civili, dei minori, caduti per le bombe ucraine? E chi lo sa. Resta il fatto che in bella mostra, sul sito della presidenza del Consiglio, c’è la sua presa di posizione ufficiale istituzionale, così bene riassunta dall’Ansa del 12 agosto scorso. Eccola: (ANSA) – ROMA, 12 AGO – Il “pieno e incondizionato sostegno all’integrità territoriale dell’Ucraina” e un “rinnovato invito ad un immediato cessate il fuoco” sono stati ribaditi da Matteo Renzi durante una telefonata con il presidente ucraino Petro Poroshenko. Lo rende noto un comunicato di Palazzo Chigi”.

Avanti Savoia.

“I terroristi vanno capiti, la loro unica arma è farsi esplodere”. Che non vuole dire, lo ha capito e ribadito anche una vecchia volpe come Marco Pannella, stare con l’Isis.

Il leader dei Radicali  controcorrente dopo le critiche all’intervento del deputato del M5S, aveva infatti affermato: “Non ha giustificato i terroristi, ha chiesto di dialogare con loro come feci io ai tempi di Moro”.
«Le buone ragioni di Di Battista: sappiate leggerle», scriveva Marco Pannella affidando a Twitter le sue riflessioni. «La sua posizione è assolutamente opposta a quella che da 48 ore avvelena l’informazione politica», Alessandro Di Battista “ha una posizione pacifista, gandhiana”.
Comunque la si voglia leggere, Di Battista è crocefisso da giorni, Renzi che chiavi in mano consegna la diplomazia italica alle volontà del primo presidente ucraino che passa, diventa un genio della diplomazia europea. Degli armamenti. Ed è difeso dalla stampa anche di destra, liberista, quella che sa leggere le notizie. Che botto.

 

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5 Comments

  1. giovanni says:

    W l’ItaGlia, una ,puttana e codarda !
    A voi che la fottete , inferno, vergogna e buriana !

  2. loris54 says:

    un Grullo resta un Grullo anche se diventa Primo Ministro.

  3. Riccardo says:

    Questi ci portano in guerra, alla faccia dell’Italia ripudia la guerra bla, bla, bla …

  4. Roul da Brivio says:

    Errata corrige: non è stata l’opposizione ufficiale a defilarsi.

  5. Roul da Brivio says:

    Quanto detto da Di Battista è semplicemente la verità. E non c’è nemmeno da interpretarla, va bene così com’è. Non va bene ovviamente al settarismo della sinistra e nemmeno a certa stampa che non è facile definire ma che di destra liberale certo non è. I liberali, quelli veri, non si fanno sentire. Questa è la tragedia della destra italiana. La faccenda dell’Aventino ha avuto luogo perché l’opposizione, anziché mostrare gli zebedei, ha preferito dire “non ci sto” e si è defilata.

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