Renzi a Giorgetti: Salvini teme i furti Olimpici ma rinuncia a perseguire chi ruba diamanti!

di CASSANDRAgiorgetti

Occorre dire, una volta tanto, grazie Renzi! La questione scaturisce dalla proposta olimpica della candidatura dell’Italia per il 2024. Apriti cielo. Si ruba, si mangia, ci sono precedenti solenni… Ed è un turbine di attacchi e controdenunce della politica, in prima fila Matteo Salvini. Ma a Renzi, a cui non manca la lingua, non se le manda a dire a lungo. E così, se proprio proprio si vuole attaccare l’arte del furto, occorre spiega il premier, avere una linea di condotta, una coerenza insomma a prova di cronaca politica. Detto, fatto. In aula alla Camera il premier ha infatti ricordato come sulla proposta di correre per le Olimpiadi 2024 ci sia stata “una reazione davvero sorprendente, profondamente trasversale che mette insieme una parte delle opposizioni e una parte delle minoranze, che incrocia i guru dell’antipolitica con i profondi pensieri lunghi di strateghi dell’attualità contemporanea. Tutti a dire che è impossibile fare le olimpiadi in Italia perché c’è chi ruba. Ma se c’è chi ruba, lo si manda in galera, magari perseguendo i tesorieri costituendosi parte civile nei processi a carico, e insistendo per un’idea di paese in cui chi fa politica non smercia diamanti”. Il riferimento, più che evidente, è alle  malversazioni nella Lega Nord.

La Lega replica

Giancarlo Giorgetti ha quindi protestato ma  Renzi lo ha rimbeccato subito: “Vedo l’entusiasmo di Giorgetti e lo capisco…”, dice.

Ribandendo il concetto:   “Se c’è chi ruba si manda in galera, senza rinunciare a perseguire come parte civile i tesorieri che rubano. Sì, se c’è chi ruba – lo dico
a Giorgetti, autorevole personalità – bisogna avere il coraggio di mandare in galera, alzare le pene e insistere in un’idea di Paese nel quale chi fa politica non smercia diamanti ma prova a recuperare propria dignità proponendo un sogno per il Paese”. Poi tra i due è pace fatta. Porgendogli poi  la mano, Renzi con una mossa fulminea ha tolto il fazzoletto dal taschino a Giorgetti, riponendolo in un cassetto, sorridendo.

 

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2 Comments

  1. peter says:

    L’invidia è una brutta cosa, auguri!

  2. Dan says:

    Quando si è con la coda di paglia ci vuole poco a farsi inondare di emme, anche e soprattutto dai furbastri

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