Reguzzoni agli Stati generale del Nord: il modello è la SVP. Trattare per dare rappresentanza al Nord

Marco-Reguzzoni-Legalblog
“Alle Regionali in Lombardia saremo sicuramente presenti, perché Maroni non ha fatto nulla per avere più autonomia. E sarà una corsa solitaria. A livello politico il nostro modello è invece quello della Svp: non vogliamo poltrone
o ministri ma voteremo le leggi che ci interessano”. Così Marco Reguzzoni, co-fondatore di ‘Grande Nord’, ha risposto ai giornalisti a margine della prima riunione del comitato di indirizzo del Movimento promosso da indipendentisti ed
autonomisti, per la maggior parte ex leghisti.
“Vogliamo cambiare questo Paese – ha aggiunto l’ex capogruppo alla Camera del Carroccio -, l’immobilismo della Regione Lombardia è un dato acclarato. Non si fa un referendum a fine mandato, fatto così non so quanto serva…”. Detto questo, ha concluso, ‘Grande Nord’ è “per il Sì” all consultazione del 22 ottobre. Vogliamo diventare il sindacato del Nord, c’è un ampio spazio che anche la Lega non occupa più da tanto tempo. La Lega ha legittimamente cambiato strada, ha una linea nazionalista – ha proseguito l’ex capogruppo del Carroccio alla Camera -. Noi invece crediamo che il Nord abbia bisogno di una sua rappresentanza. La nostra è una visione federalista, abbiamo dei valori da difendere, a partire dall’appartenenza all’Ue, che è essenziale al Nord”. Il modello è quello “della Svp”. E Umberto Bossi potrebbe avere un ruolo? “I suoi meriti – si è limitato a rispondere Reguzzoni – sono stati e sono indiscutibili. Per come viene trattato adesso nella Lega,
diciamo che la sua presenza nella Lega ha poco peso”.
Reguzzoni metterebbe “una firma domani mattina per avere l’autonomia che la Catalogna ha oggi, ma per noi l’appartenenza alla  comunità europea è un valore. Il Nord senza Europa non può esistere”,  spiega, sottolineando la distanza con altri movimenti indipendentisti”.
Alle prossime elezioni regionali in  Lombardia Grande Nord, correrà e lo farà in solitaria. “Noi sicuramente ci saremo, soprattutto perché Maroni non ha  fatto nessuna battaglia per avere maggiore autonomia. Sarà una corsa
solitaria”, ha spiegato.
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One Comment

  1. Rodolfo Piva says:

    E’ stato semplicemente stupefacente sentire citare la Südtiroler Volkspartei (SVP), dall’ing. Reguzzoni Marco ieri, agli Stati Generali del Nord, come modello da seguire perché “portatrice di valori da difendere”.
    Da oltre cinquanta anni sono vicino ai patrioti sudtirolesi ed ho avuto modo di conoscere persone eccezionali che spesso hanno pagato un alto prezzo per aver lottato per affermare il diritto all’Autodeterminazione della loro Heimat: il Sudtirolo e credo quindi, mi dispiace per lui, di poter esprimere qualche competenza in più dell’ing. Reguzzoni Marco su questo tema.
    Ho sempre apprezzato la linea editoriale de L’Indipendenza che ha sempre ospitato articoli, con traduzione in italiano, relativi all’attività politica della Süd-Tiroler Freiheit – Freies Bündnis für Tirol, che è, direi, l’unico partito indipendentista sudtirolese che da sempre lotta per il diritto all’autodeterminazione e mi viene il dubbio, che, nel prossimo futuro dopo l’esternazione dell’ing. Reguzzoni, questi articoli andranno a sparire.
    Il modello dell’ing. Reguzzoni, ovvero la SVP, è un partito che da decenni ha svenduto l’identità sudtirolese per un piatto di lenticchie, con zampone e cotechino ai politicanti parassitari romani , spesso di area PD, perfettamente in linea con lo spirito democristiano del sig. Alcide De Gasperi, ex membro della Camera dei Deputati Austriaca e diventato connivente con gli occupanti italiani della sua terra.
    La SVP è quindi il suo modello di riferimento egregio ing. Reguzzoni ? Molto bene, se lo tenga stretto e prosegua per questa strada che non sarà la mia.
    Cordiali saluti
    Dr. Rodolfo Piva

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