di Andrea Sparaciari – Se una società pubblica funziona, la si conferma il contratto. Se una società pubblica non soddisfa i suoi utenti, si cambia. Una regola lapalissiana che però non sembra applicarsi in Lombardia, dove la Regione guidata dal leghista Attilio Fontana ha appena annunciato che confermerà il contratto per il trasporto pubblico regionale alla società ferroviaria Trenord, controllata paritaria dallo stesso Pirellone e Ferrovie dello Stato. L’appalto avrà durata novennale (dal 2021 al 2030) e un importo di circa cinque miliardi di euro. L’affidamento – deciso il 23 dicembre, a un passo dal Natale e tenuto abbastanza sotto silenzio dal Pirellone – avverrà senza alcuna gara, alla faccia della competizione che dovrebbe migliorare i servizi.

Ad accorgersi di quanto stabilito dalla giunta Fontana, alcuni comitati pendolari, i quali hanno denunciato come Regione Lombardia abbia pubblicato la propria decisione sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea, supplemento appalti (www.ted.europa.eu) del 27 dicembre 2019 scorso, l’“Avviso di preinformazione relativo a un contratto di servizio pubblico”.(…)

Ora, si chiedono i comitati pendolari lombardi in una missiva, era proprio necessario affidare senza gara un servizio tanto importante “per altri 10 anni a chi non sembra in grado di gestire oggi neanche l’esistente servizio a livelli di decenza, peraltro con un aumento della spesa pubblica, senza pretendere immediati e sensibili miglioramenti?”.

Di sicuro Regione Lombardia ha il diritto di affidare il contratto di servizio senza gara (articolo 5, paragrafo 6, del regolamento CE n. 1370/2007) – del resto lo aveva già fatto l’ultima volta con un semplice atto notarile… -, tuttavia ha l’obbligo di illustrare come mai sarebbe più conveniente l’affidamento diretto rispetto a una gara competitiva.(…)

Sull’altro fronte, invece, quello a favore delle gare e della concorrenza nel settore dei trasporti, troviamo l’Autorità garante per la concorrenza e il mercato (Agcm), l’Agenzia Nazionale anticorruzione (Anac) e la Corte costituzionale. “Si auspica un rapido superamento della scarsa propensione alle gare da parte delle amministrazioni competenti”.  (…)

Evidentemente il Pirellone a trazione leghista ha un’idea differente. Sicuramente la vede in modo diverso rispetto alla Regione Toscana (a guida Pd), dove l’assegnazione del contratto per il trasporto reginale su gomma – cioè i bus – è stata aggiudica attraverso una gara competitiva, vinta dai francesi di Ratp con la controllata Autolinee Toscane.(…)

In base al contratto da circa 3 miliardi di euro (più altri 4 da vendita di biglietti e abbonamenti), Ratp avrà il servizio bus in tutta la Toscana per 11 anni, per 110 milioni di km l’anno complessivi. In cambio i francesi investiranno 190 milioni per rinnovare il 70% del parco bus, 2.100 mezzi, costruire pensiline intelligenti, assicurare l’accessibilità su tutti i mezzi ai disabili e attrezzarli per il trasporto delle bici. Inoltre, dopo il secondo anno di servizio è previsto un “tagliando” alle linee per un’eventuale loro revisione.

In Lombardia invece si va sul conosciuto. Tuttavia i lati negativi della gestione Trenord sono sotto gli occhi di tutti, basta considerare le penali che l’azienda ha dovuto versare nel solo 2019 per i disservizi: 7.717.650,59 euro per quanto riguarda le penali, ai quali si aggiungono ulteriori 6.719.156,07 euro i servizi non resi (treni soppressi).(…)

…Il sindacato dei macchinisti Or.s.a., maggioritario tra i lavoratori Trenord,  il 7 gennaio 2020 ha denunciato gravissime carenze manutentive e ha indetto un nuovo sciopero dalle ore 3 di mercoledì 8 gennaio alle 2 di giovedì 9 gennaio: “Con sempre maggiore frequenza ci vengono segnalati dal Personale che prende in consegna i materiali gravi inconvenienti tecnici e guasti che riguardano il materiale rotabile(…).

Si evidenzia che lo stesso materiale dal 09 luglio u.s. presenta sul libro di bordo segnalazioni di diversi guasti – 7-8 pagine – i quali non risultano riparati a causa della mancanza di materiale di ricambio. (…).

integrale su:  https://it.businessinsider.com/le-regione-lombardia-conferma-senza-gara-il-contratto-a-trenord-per-altri-9-anni-e-5-miliardi-pendolari-in-rivolta/?fbclid=IwAR1SuGpphFVkZe_nDv-8WxR44NA7YwdEjTePhdZDtJ2Fzi4Q7JxfhDgXM-c