Regio Insubrica, Norman Gobbi: “Lombardia e Piemonte non pagano”, nonostante promesse Maroni e Chiamparino. Ticino verso l’uscita

di BRUNO DETASSISnorman gobbi

Grande apertura del Corriere del Ticino, con la voce di Norman Gobbi che non prende grandi giri di parole.

“Così non si può andare avanti!”, si legge nel pezzo di Massimo Solari. Il presidente del Governo da Mezzana apre un capitolo sul futuro della Regio Insubrica. “In occasione dell’Assemblea generale annuale, il consigliere di Stato non ha in effetti nascosto, a nome dell’Esecutivo, la preoccupazione per il mancato pagamento delle quote sociali da parte delle province lombarde e piemontesi, o per esse delle due Regioni, che compongono la comunità di lavoro transfrontaliera”.

E cosa sarebbe accaduto per spazientire i ticinesi e i loro governanti? Ecco come spiega la vicenda il quotidiano svizzero: “Impegni non onorati di cui l’attività della Regio ha risentito” ha evidenziato Gobbi, ricordando come il Cantone e la Città di Lugano – pure membri – hanno invece rispettato gli accordi presi in modo condiviso. Nonostante le rassicurazioni del governatore della Lombardia Roberto Maroni e del Piemonte Sergio Chiamparino, a oggi non sono stati ancora versati i 150.000 euro dovuti per il 2015 (90.000 per le tre province lombarde, 60.000 per quelle piemontesi). Anche se, stando agli ultimi sviluppi, a breve dovrebbe concretizzarsi la bozza di modifica statutaria che da un lato garantirebbe alle Regioni potere deliberativo – con le province comunque ancora coinvolte – e dall’altro si tradurrebbe nel versamento definitivo delle quote. E questo per riequilibrare le competenze tra Regioni e Province dopo il rimescolamento generato dalla Legge Delrio. Oggi è però emerso che nelle casse della Regio mancano altri contributi, risalenti agli anni scorsi, non rispettati da parte italiana. “Per il pagamento delle quote attendiamo entro fine anno” ha precisato Gobbi, per poi lanciare un ultimatum: “Scaduto questo termine ci riserviamo la possibilità di autosospenderci temporaneamente dalla Regio”.

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