E per le feste, regalone: il riciclaggio ha le basi al Nord

La CICALAriciclo

Mi capita tra le zampe un documento semi – segreto ( ?) che poi tanto segreto non è, ma alcuni spunti mi hanno fatto rizzare le antenne. Mi riferisco alla relazione dei primi giorni di dicembre del CSF (Comitato sicurezza finanziaria) del Ministero dell’economia e delle Finanze. Cosa dice di così importante in un bel documentone di 37 pagine il massimo organo per indagini su come il sistema Paese Italia sia conforme alle norme antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo? La prima cosa che mi fa irritare, è che sarà oggetto di revisione (questo studio) ogni 5 anni, salvo nuove minacce o vulnerabilità… Ma non capisco! Perchè ogni 5 anni?

Sono molto perplessa sul metodo di rendere pubblici ogni lustro…le tendenze e rischi per il riciclaggio. Comunque analizziamo alcuni fatti esposti e partiamo dall’incredibile elenco dei reati di presupposto per il riciclaggio: associazione a delinquere e associazione di tipo mafioso; terrorismo incluso il finanziamento al terrorismo; traffico di esseri umani e tratta di migranti; sfruttamento sessuale incluso lo sfruttamento sessuale di minori; traffico illecito di droghe e sostanze psicotrope; traffico illecito di armi; traffico illecito in beni rubati e altri beni; corruzione e concussione; frode; falso monetario; contraffazione e pirateria di prodotti; crimini ambientali; omicidio, lesioni personali gravi; rapimento, sequestro e presa in ostaggio; rapina o furto; contrabbando (compreso quello relativo a dazi doganali, accise e tasse); reati tributari (in relazione a imposte dirette e indirette); estorsione; falsificazione; pirateria; insider trading e abusi di mercato……..mi viene il mal di testa!!

Ma questo riciclaggio come lo si pensa di contrastare vista la mole di reati? In Italia oltre l’80% delle transazioni – secondo uno studio del 2012 della BCE – è regolata con denaro in carta. Mentre in area Euro la percentuale scende drasticamente al 60%. Questo cosa vorrebbe dire? Ipotizzo due cose: o siamo quasi tutti allergici ad utilizzare mezzi di pagamento alternativi o… siamo propensi a non volerli utilizzare per comodità e furberia!

Il record settentrionale

Ha dell’incredibile cosa ho letto successivamente e che vi ripropongo: l’elevato rischio di riciclaggio mediante l’utilizzo di elevate somme di denaro sonante, non ha sede solo in alcune regioni/province meridionali ma addirittura l’UIF ( l’intelligence della Banca d’Italia) ha individuato nella “fredda ” BIELLA la provincia nel nord del paese a grande rischio, seguono: Benevento, Caserta, Catania, Catanzaro, Cosenza, Foggia, Isernia, Macerata, Messina, Napoli, Reggio Calabria, Vibo Valentia. Ma attenzione !! Con la classe di rischio medio-alto riciclaggio troviamo le seguenti città: Agrigento, Alessandria, Avellino, Bari, Bologna, Imperia, La Spezia, L’Aquila, Latina , Lecce, Livorno, Matera, Novara, Pavia, Pescara, Pistoia, Potenza, Rieti, Rimini, Savona, Siena, Siracusa, Teramo, Terni, Varese, Verbano-Cusio-Ossola. Penso ad un refuso e rileggo la classifica delle provincie “riciciclone ma non di rifiuti ma di elevate somme di denaro” ed è tutto corretto.

 

Si mangia il Pil

Misera la consolazione per Milano che in compagnia di Venezia, Cagliari, Bolzano, Ragusa, Sassari e altre è a “basso rischio”. Proseguo nella lettura e trovo che una stima di SOS impresa stima in 138 MILIARDI di euro nel 2010 il “fatturato delle mafie italiane” siamo all’8,7% del PIL….e della corruzione. Che dire?

Unimpresa ha pubblicato uno studio nel quale dal 2001 al 2011 i costi degli appalti sono aumentati del 20% e questo ha consumato 100 MILIARDI di euro in 10 anni al nostro PIL. Evasione e reati tributari – prosegue il report – sono in forte aumento così come i reati fallimentari, societari e l’usura. Si citano i 110 Consigli comunale sciolti per infiltrazione criminale nella politica dal 2001 al 2009 l’elenco in (http://ssai.interno.it/download/allegati1/scioglimenti.pdf.) – mi chiedo …e ora ROMA?

 

Poi c’è il terrorismo

Singolare e curioso che le organizzazioni terroristiche siano tutte queste come cita il rapporto: “Al progressivo declino militare di al Qaida Core ovvero il nucleo storico dell’organizzazione fondata da Bin Laden ha corrisposto negli anni il dinamismo delle organizzazioni regionali affiliate (al Qaida nel Maghreb Islamico / AQMI, al Qaida nella Penisola Arabica / AQAP, al Qaida in Iraq/ AQI) o ideologicamente contigue (Stato Islamico in Iraq e Levante /ISIL, al Shabaab, Boko Haram). Ma di tutte queste organizzazioni terroristiche chi ne ha mai sentito parlare? Solo i servizi segreti! Non esisteva solo L’ISIS? Dobbiamo scoprire da un report sul riciclaggio che esistono queste organizzazioni terroristiche?

Ciliegina sulla torta la vulnerabilità del sistema dei presidi e controlli: Banche e Poste italiane hanno un rischio specifico elevato. Le dimensioni del settore, l’ampio spettro delle attività svolte, l’uso del contante, l’interconnessione con sistemi finanziari stranieri le rendono molto esposte al rischio che siano utilizzate come strumento di riciclaggio e/o finanziamento del terrorismo….Il quadro risultante è quello di una vulnerabilità relativa abbastanza significativa. Una vulnerabilità MOLTO significativa anche per le le fiduciarie, gli istituti di pagamento, i notai, gli avvocati e i commercialisti…..
Mi fermo, non voglio più leggere.

Vivere veramente significa pensare veramente e conoscere la verità.
Johann Gottlieb Fichte

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One Comment

  1. gabrio says:

    Anche per il riciclaggio si fa poco. Se poi pensiamo che è stato chiamato il presidente dell’associazione italiana dei professori di diritto penale tale Prof. Francesco Palazzo – a capo della commissione che dopo mesi di studio ha sfornato l’incredibile elenco di reati minori per i quali non si va in galera pagando con denaro sonante….viene il voltastomaco. Cito tra i 112 delitti de-penalizzati solo i più eclatanti, l’omicidio colposo, la violazione di domicilio, l’uccisione di animali, le percosse, maltrattamento di animali…..e vi invito a leggere cosa ha partorito questo governo su proposta dei ministri orlando e padoan al sito:

    http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/dettaglio.asp?d=77349

    NON PUNIBILITÀ PER PARTICOLARE TENUITÀ DEL FATTO

    che porcheria !!

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