Referendum Veneto: raggiunte 20 firme per convocare il Consiglio regionale

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

“Abbiamo raccolto 20 firme per la convocazione del consiglio straordinario e domani mattina saranno protocollate” ha dichiarato oggi il consigliere regionale del Veneto Stefano Valdegamberi  (nella foto), testimonial di Plebiscito 2013, che ha completato la raccolta di sottoscrizioni per la convocazione del consiglio regionale straordinario, che sarà chiamato a votare l’approvazione della proposta di legge regionale 342/2013 che prevede l’indizione del referendum di indipendenza del Veneto il prossimo 6 ottobre 2013.
L’iter di approvazione vedrà il passaggio nella prima commissione regionale affari istituzionali il prossimo 16 luglio che istruirà il progetto di legge prima dell’approvazione in aula, che a questo punto sarà entro il mese di luglio.
Stefano Valdegamberi, capogruppo di Futuro Popolare e primo firmatario del progetto indipendentista ha commentato: “l’approvazione della legge referendaria va concepita non in chiave isolazionistica, bensì secondo uno spirito europeo, che veda l’attuazione del processo di integrazione che non può più essere quello delegato alle istituzioni finanziarie e bancarie, ma deve ora riguardare i Popoli Europei e un recupero della funzione politica. Il processo di attuazione del federalismo in Europa deve comprendere realtà territoriali omogenee che abbiano una base storica e delle affinità, specie nel momento in cui i processi di delega di sovranità degli stati nazionali riguardano da un lato l’Unione Europea e dall’altro proprio l’avvicinamento del governo al territorio. Non è una visione retrograda, ma una visione di sviluppo dell’Europa del futuro.”
L’avvicinarsi dell’approvazione della legge referendaria in Regionae e il processo di approvazione del progetto indipendentista da parte di 26 comuni del Veneto in rapida crescita, rendono quindi sempre più importante il ruolo svolto da Plebiscito 2013.
È infatti chiaro ora che per promuovere la campagna referendaria diventa di fondamentale importanza togliersi la giacca dei partiti e delle liste elettorali e risulta necessario rafforzare la piattaforma del Comitato per il referendum di indipendenza del Veneto.
Plebiscito 2013 ha visto già l’adesione di diversi esponenti e testimonial che provengono da ogni schieramento politico e di personalità del mondo della cultura e dell’informazione, oltre ad imprenditori e accademici.
Per aderire alla Piattaforma di Plebiscito 2013 ci si può collegare al sito internet www.plebiscito2013.eu. Aderiamo in massa per arrivare preparati alla campagna di comunicazione referendaria per l’indipendenza del Veneto.

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15 Responses to “Referendum Veneto: raggiunte 20 firme per convocare il Consiglio regionale” Subscribe

  1. Paolo L Bernardini 10 luglio 2013 at 1:19 pm #

    Il referendum in Scozia non passerebbe se tenuto ora. Non sappiamo come staranno le cose nel settembre 2014. La storia gira, le opinioni anche…

  2. pippovic54 10 luglio 2013 at 9:49 am #

    Sono contento che anche gli “scettici” storici come Luigi Bandiera, che saluto fraternamente anche non conoscendolo di persona, hanno aperto una opzione ed un ultima (spero di no) importante speranza al suo modo di vedere le cose e di accordare, una volta ancora, speranza di vedere finalmente finalizzate le aspettative di tutti i VERI VENETI. Forse questa è la volta che si porta a casa qualcosa. No ciacole!!! Massa ciacole in questi 25 anni. Xe ora dei fatti! Ma bisogna crederci, ancora una volta , in tutti. Senza critiche astiose, senza acredini personali, ma uniti e compatti (finalmente) verso l’obiettivo di tutti. Il 7 Luglio scorso c’è stato l’evento della 1° Sagra dei Veneti, dove si sono “abbattuti” vecchi dissapori ed incomprensioni e Indipendenza Veneta, Veneto Stato e Liga Repubblica Veneta, uniti ed insieme hanno organizzato l’evento. Grande dimostrazione di unità e di volontà di abbattere le (piccole, a parer mio) divergenze e di formare unità Nazionale vera. Continuate così ed allargate in fronte indipendentista all’unità!!!!
    Riguardo al periodo migliore per il referendum, attenzione che in primavera ci sono le elezioni europee e la concomitanza, a mio parere, può danneggiare il progetto, oscurandolo e confondendo la gente rispetto a quello che per noi è primario e prioritario.. Per me, dopo l’indizione del referendum, massiccia partecipazione civile e voto al più presto.
    Serenissimi saluti. WSM

  3. Victoria Hensley 10 luglio 2013 at 9:49 am #

    Per la celebrazione del referendum è necessario che il consiglio regionale del Veneto approvi tale progetto di legge tramutandolo in legge referendaria.

  4. giordano 10 luglio 2013 at 9:21 am #

    Alla redazione: correggere il link a http://www.plebiscito2013.eu contenuto nell’articolo.

    • Leonardo 10 luglio 2013 at 11:26 am #

      FATTO, GRAZIE!

  5. giorad 10 luglio 2013 at 12:22 am #

    Anche a me, non Veneto, ottobre sembra troppo presto. Ciò detto, ragazzi, quando che sia, sia – fatelo e vincete (anche, spero, per noi Lombardi).

    By the way, andiamo a firmare in massa per analoga iniziativa lombarda su http://www.color44.org

  6. riccardo 10 luglio 2013 at 12:00 am #

    va benissimo il 6 ottobre e per natale siamo sotto un°altra bandiera

  7. luigi bandiera 9 luglio 2013 at 11:01 pm #

    Bene.

    Atteggiamento interessante..!

    Attendiamo e se serve siamo pronti… io ho il coltello da cucina in bocca da adesso pronto per “l’assalto”..!!!

    L’e’ che ne ho viste tante che sono diventato scettico ormai.

    Con le corti pronte li’ a farti mettere in galera… hai voglia di avere sovranita’ popolare.

    Pero’, ma dai, CREDIAMOCI E AVANTI..!

    Auguri

  8. ermanno 9 luglio 2013 at 10:48 pm #

    20 firme domani ? eran piu di 15 il sei giugno, piu di un mese fa, e il consiglio straordinario come da regolamento della regione veneto doveva esser fatto entro 15 giorni ovvero il 27 giugno … e invece fuffa

    • giannarcixo 10 luglio 2013 at 10:02 am #

      Intanto scrivilo in maiuscolo Veneto, poi evidentemente non hai capito un’h di come si sia svolto l’intricato passaggio istituzionale (con Zaia che con la scusa della commissione giuridica cerca di ostacolarci). Ora sì, siamo ad un passo dal traguardo, anche perché la maggioranza in consiglio regionale sembra certa. La macchina per la divulgazione del progetto è già ben oleata e per il 6 ottobre saremo in grado di avere il convinto sostegno della maggioranza dei Veneti.
      Ci sono persone che non dormono la notte perché tutto sia pronto per lo storico appuntamento e ci sono persone che non perdono occasione per sparare stronzate.
      ermanno resta pure in italia

    • Michele 10 luglio 2013 at 10:19 am #

      Le firme di un mese fa erano state presentate ed il consiglio straordinario si doveva svolgere il 27 giugno.

      Poi il presidente del consiglio regionale ha chiesto che venissero ritirate per dare tempo alla commissione di giuristi di stilare l’analisi ufficiale.

      Ora la commissione sta completando la scrittura che verrà presentata a breve, e quindi sono state nuovamente raccolte le firme e porteranno al consiglio regionale straordinario, come da articolo

  9. alessandro 9 luglio 2013 at 10:19 pm #

    Accanto al voto ed in linea con il significato europeista che il progetto indipendentista dei Veneti vuole conservare, direi che una GIGANTESCA manifestazione, alla quale potrebbero partecipare, oltre a tutti i Padani, anche tutti i popoli europei che rivendicano la loro libertà, sarebbe più che sufficiente per rendere l’evento il momento politico più importante da cent’anni a questa parte. Il sostegno di ogni indipendentista d’Europa al referendum Veneto è garantito e in un secondo la storia prende un’altra direzione.
    Rivolgo un augurio, che è anche una sincera manifestazione di stima, a tutto il popolo Veneto. Io, di padre friulano e di madre torinese, vi ho sempre ammirati.

  10. lu.e. 9 luglio 2013 at 10:13 pm #

    meglio in primavera 2014 anche per sfruttare il traino mediatico e non solo della catalunyia e scozia…..

    • pietro 9 luglio 2013 at 10:57 pm #

      prima della scozia perché li non passa…direi marzo 2014 basta e avanza

  11. michela verdi 9 luglio 2013 at 9:42 pm #

    Il mese di ottobre 2013 è troppo presto. Vogliamo votare l’anno prossimo, dopo adeguata preparazione. Zaia, ricordati: facci votare o finirai nel dimenticatoio come i compagni del tuo partito in disintegrazione.

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