Referendum indipendenza: aderire all’albo degli scrutatori volontari

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

Mentre il dibattito sul referendum per l’indipendenza del Veneto entra nel vivo in previsione dell’approvazione da parte del Consiglio Regionale della legge referendaria che lo indirà a breve, Indipendenza Veneta ha trovato la soluzione per abbattere il costo per organizzare il referendum. Tale questione fino ad oggi costituiva la principale motivazione politica utilizzata da chi si diceva contrario a dare la parola ai cittadini veneti affinché decidessero in modo democratico il proprio destino.

Per organizzare il referendum di indipendenza del Veneto infatti la stragrande parte del costo è dovuto alla spesa per gli scrutinatori e indubbiamente avendo scrutinatori volontari (a costo zero) il prezzo del referendum si abbasserebbe drasticamente.

Il segretario Lodovico Pizzati ha dichiarato: “Ora, sapendo quanto importante è il referendum per l’indipendenza del Veneto, e sapendo quante migliaia di cittadini veneti sono disposte ad attivarsi pur di avere la possibilità di votare a favore di una Repubblica Veneta sovrana ed indipendente, riteniamo fattibile avere scrutinatori volontari in TUTTI i 581 comuni veneti. Il nostro obiettivo adesso diventa la raccolta di adesioni di volontari per iscriversi all’albo scrutinatori del proprio comune e garantire che ad ogni seggio ci siano persone disposte a gestire i lavori di seggio gratis. Troviamo difficile pensare che l’ostacolo principale per l’indipendenza del Veneto saranno i veneti stessi che vogliono farsi pagare per contare i SI durante lo spoglio. Crediamo sia un privilegio poter contare i consensi per la nascita della nuova Repubblica Veneta, e questo lavoro dovrà essere assolutamente fatto a titolo gratuito da migliaia di volontari disposti a scrivere la prima pagina di un nuovo capitolo della storia del Popolo Veneto.”

Indipendenza Veneta ha quindi invitato tutti i cittadini ad offrire la propria disponibilità compilando il modulo pubblicato sul sito del movimento: http://indipendenzaveneta.net/albo-scrutinatori-per-lindipendenza/.

Lodovico Pizzati ha aggiunto: “L’obiettivo è di raccogliere migliaia di adesioni già da subito, e far valere la determinazione veneta ad avere una consultazione referendaria a costo zero, e così presentare la lista in Consiglio Regionale quando dovranno approvare l’indizione del referendum per l’indipendenza del Veneto. La miglior maniera per zittire chi ostacola l’indipendenza del Veneto per motivi di spreco di denaro pubblico è di portare una lista di scrutinatori volontari, perché il grosso del costo è solo questo.”.

La formula del modulo di pre-adesione all’albo non lascia spazio a dubbi per chi la sottoscrive: “Con la seguente dichiarazione sottoscritta, dichiaro la mia volontà di iscrivermi all’albo degli scrutinatori del mio comune di iscrizione nelle liste elettorali e di mettermi a disposizione a titolo gratuito e volontario per svolgere il compito di scrutinatore in occasione del referendum consultivo per l’indipendenza del Veneto che sarà indetto con l’approvazione del progetto di legge regionale 342/2013.”

Compilando quindi il modulo on line e attraverso il passaparola in ogni comune (perché bisogna essere residenti nel comune dove si vuole fare gli scrutinatori volontari), chi aderirà riceverà in breve tempo le istruzioni per iscriversi all’albo scrutinatori del proprio comune. Sarà quindi pubblicata una mappa dei comuni già coperti e quelli su cui bisognerà troverà altri volontari.

Da quando è stato inaugurato l’albo, i server del sito internet del movimento sono stati interessati da un’adesione entusiastica. Il portavoce Gianluca Busato ha dichiarato: “non abbiamo mai visto picchi di traffico internet così intensi da quando è partito il progetto indipendentista. Il numero di volontari che ha sottoscritto il modulo ha già mandato in tilt i nostri server: raggiungeremo in brevissimo tempo migliaia e migliaia di adesioni.”

Lodovico Pizzati ha quindi concluso: “Questo referendum passerà alla storia, non c’è ostacolo che tenga.”

Ufficio stampa Indipendenza Veneta

 

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5 Comments

  1. maria says:

    l’Itagghiano Tosi dice che non si deve fare…rendiamoci conto…Lega Nord-Liga veneta…..

  2. Giorgio. says:

    Coraggio Veneti fatevi avanti, e apriteci la strada.
    Cercate inoltre di coinvolgere altri comuni, oltre agli 11 che hanno già risposto positivamente.

    Fate da apripista, non è solo la battaglia del Veneto, altre Regioni vi guardano con speranza!

    In bocca al lupo

  3. pippovic54 says:

    Già fatto! Ho fatti girare via mail, a parecchi conoscenti ed amici, il link dell’ iscrizione di I.V. per aderire a fare lo scrutatore a titolo gratuito. Sarò ripagato in pieno da ciò.
    Serenissimi saluti. WSM

  4. Grato di cuore a chi, andando sul sito di IV, indipendenzaveneta.net darà il proprio nominativo, occorre essere residenti in Veneto credo (ma la cosa è da verificare, naturalmente). E’ un momento storico.

    • giannarcixo says:

      Sì Paolo bisogna essere residenti nel comune, quindi servono veramente migliaia di adesioni da tutto il Veneto.

      Si leggono i giornali…. si cerca di trovare un po’ d’aria fresca, ma niente tutto risulta soffocante. Poi decidi di vedere se c’è qualche articolo interessante e scopri che improvvisamente riesci comunque a respirare a pieni polmoni. Vedi che, ancora una volta, Indipendenza Veneta riesce a mettre al centro i Veneti, riesce ad essere linfa vitale.
      Semplicemente usando il buon senso si riescono a trovare soluzioni e proposte che disarmano i nostri detrattori e che ci avvicinano sempre più all’agoniato traguardo.
      Lo sento parlando con la gente, anche chi della politica non si è mai fidato, si sente attratto da questo movimento politico di brave persone, ecco niente di più, niente di meno. Solo brave persone

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