Referendum: Plebiscito.eu riunito a Montegrotto. E il tema torna in Regione

di REDAZIONE

Qualche centinaio i partecipanti stamane a Montegrotto (Padova) alla convention del movimento venetista Plebisicito.eu, che la scorsa settimana ha raccolto 2,3 milioni di voti online nel referendum per l’indipendenza della regione. Con il leader Gianluca Busato erano presenti gli altri componenti della ‘delegazione dei 10’ che sta predisponendo la road-map per arrivare all’indipendenza – decreti di esenzione fiscale, tavoli di trattativa con le autorità italiane – in vista dell’assemblea costituente della ‘Repubblica Venetà, ancora non fissata. Molti i simpatizzanti muniti di bandiere con il Leone di San Marco e i curiosi verso il movimento indipendentista veneto che, al di là della querelle sulla verifica dei voti, si è conquistato in poche settimane la scena mediatica. Nella riunione di oggi Busato ha anticipato che nel decreto di esenzione fiscale allo studio per la sognata Repubblica Veneta vi sarà una aliquota massima del 20% per imprese e persone fisiche, ed un limite no-tax a 15mila euro. Confermato anche l’appoggio che ‘Plebisicitò vuole dare ad altri gruppi separatisti per l’indizione di analoghi referendum in Sicilia, Sardegna, Friuli-Venezia Giulia.

Intanto si scaldano i motori anche nelle sedi istituzionali: martedì in Consiglio regionale la commissione affari istituzionali dovrà esprimersi sulle due proposte di legge per l’indizione di referendum formali su indipendenza o autonomia del Veneto. Il primo quesito, sostenuto dalla Lega e dallo stesso governatore Zaia, prevede proprio che i veneti siano chiamati ad esprimersi sulla costituzione di un Veneto indipendente dall’Italia – cosa questa vietata dalla Costituzione – mentre un secondo referendum, presentato dai consiglieri confluiti dall’ex Pdl nell’Ncd, sostiene il progetto di un Veneto con maggiori forme di autonomia amministrativa e fiscale.

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12 Comments

  1. CrisV says:

    Sono reduce dal convegno di Montegrotto, incluso il pranzo ristretto, riservato al direttivo di coordinamento nazionale.

    Dico e confermo una sola cosa :

    – NON ACCETTEREMO NULLA DALLO STATO ITALIANO E DAI SUOI SATRAPI CENTRALI, O REGIONALI, CHE NON SIA L’INDIPENDENZA !!!

    Seguiranno comunicazioni di Plebiscito.eu a breve, da parte dei portavoce ufficiali.

    Chi non era presente, potrà guardarsi alcuni interventi della nostra convention, sulle reti RAI ( agorà ), sulle reti LA 7 e su altre emittenti private.
    Dopo il silenzio tombale ante votazioni plebiscitarie digitali, siamo al centro dell’attenzione, da parte dei media mondiali e nazionali.
    Ma questo sarà solamente parte dell’insieme. 😉

    Personalmente, oltre alla parte migliore del mondo indipendentista Veneto, ringrazio la base leghista Veneta ( e solamente quella ), che in modo entusiastico, operoso e leale, ci ha aiutati al conseguimento del consenso da ” massa critica ” di ben 2,1 milioni di SI plebiscitari !

    Circa MILLE volontari, di ogni colore politico, latitudine regionale ed estrazione sociale, lavorando GRATUITAMENTE, giorno e notte, con abnegazione e ferreo convincimento nel risultato finale, tralasciando spesso famiglia e lavoro personale, il 21 marzo, sono diventati protagonisti di una nuova e importante pagina della storia Veneta, che un giorno incideremo in bassorilievo granitico !!!

    Se la Lombardia, desidera ripercorrere il successo straordinario, della nostra monolitica compagine indipendentista, potrà attingere dal nostro copioso faldone di conoscenza.
    Alex Storti, se ci sei, noi siamo prontissimi a collaborare, da oggi stesso ! 😉

    Prossimo obiettivo, aprire similari ” focos ” indipendentisti in tutta la penisola, inclusa la parte insulare.
    Parafrasando Sun Tzu ( l’arte della guerra ), più la ” lotta ” di liberazione dei popoli s’espande, più il centralismo s’indebolisce.

    Ad Maiora.

    CrisV 🙂

    • pierino says:

      è andata da fondoschiena visto che organizzando da ottobre 2013 ad oggi parecchi Venetei NON han ricevuto alcuna informazione ne tantomeno il codice di voto…

      e per fortuna che rompendo le biip è saltata la genialata del voto unico di domenica 16 febbraio.
      prego eh …

      • Michele De vecchi says:

        Eh sì, pierino, sei stata la voce fuori dal coro, grazie … non ci fossi stato tu a lodare il referendum ed a difenderlo per tutto il tempo sarebbe stato un bagno di sangue: bello il carro dei vincitori, eh ….

        • pierin says:

          il carro dei vincitori è ancora molto, molto, molto lontano.
          voi dentro plebiscito siete un po nella situazione di com era il comitato 8dicembre: gonfi. ma ocio non finire sgonfiati tra poche settimane con un nulla di fatto.

    • L'eletto Sbiro !!! says:

      A parte citare, l’arte della guerra ( per altro citazione copiata dal tuo capo), di guerra e disobbedienza ne vedo poca. Tutti a parlare di rivoluzioni, guerra, scioperi, disobbedienza ….e poi si contano più fallimenti che risultati. La verità è che i veneti, non hanno nessuna intenzione di abbracciare fucili o altro, e sanno benissimo che è meglio speculare su vie pacifiche a scopo politico.

      Avete già fatto la lista per le europee ? Quante volte la lega, ha fatto proclami di guerra ed esaltato persone pronte con i fucili ecc….ecc…. Risultati zero !!Dopo i forconi, i comitati, i presidi adesso c’è crisvi + busato, siamo salvi !!!

      Ad maiorem Dei gloriam ( non la vostra).

      P.S. Stiamo ancora aspettando i dati certificati, con atto pubblico ufficiale, liste prese dai call center ….non fanno testo !!!

      • Cecilia says:

        Ma tu che ce l’hai tanto con gli sbirri è vero che tua sorella si è fidanzata con un ufficiale dei carabinieri.Lo sai che tutto il tuo paese ride alle tue spalle perchè oltre a considerarti un pazzoide inaffidabile dice che a 40 anni ti fai ancora mantenere dai genitori senza fare nulla?

        • Sior Intento lè sempre contento !!! says:

          Non vedo cosa centri il commento di Cecilia ( o Chiara o Cristiano o Caterina o Cristiano o Alessia ecc…ecc….) con quanto scritto, sopra. Sarà che la persona in questioni ha grossi problemi di interazione virtuale, oltre bipolarismo accentuato !

          Ritornando sul pezzo, mi domandavo leggendo questi psicolabili esaltati del mondo indipendentista, che pretendono di dare agli italiani lezioni di onestà, diritto e moralità ecc….ecc….se è un comportamento civile tipico veneto, tappezzare tutto il veneto italiano, con cartelloni sponsorizzanti questo fantomatico plebiscito, in modo abusivo. Ripeto ABUSIVO !!!

          Si attende una risposta, dai moralisti come Cecilia e il Sig. CrisV !

          • osvaldo says:

            Sei solo un parassita al servizio dei servizi segreti italiani.
            Si capisce da come sei nemico del Veneto e di noi Veneti.Infame.

  2. Alfag01 says:

    E’ sbagliato dire che un referendum per il Veneto indipendente è incostituzionale. Il referendum in sè certifica soltanto la volontà del popolo e ciò non costituisce nulla di incostituzionale.
    Metti che vince il NO con il 90% dei voti, cosa succede ? NULLA
    Quindi tutti italianisti, conseguenze: Italia più forte, venetisti finiti.
    Metti invece che vince il SI’, cosa succede ? NULLA
    Solo un eventuale successiva dichiarazione di indipendenza dei rappresentanti veneti costituirebbe un atto INCOSTITUZIONALE.
    Ma state tranquilli non succederà mai, ci vorrebbero degli statisti seduti in consiglio regionale, abbiamo invece dei mediocri politici incapaci anche di amministrare un condominio.
    L’Italia può dormire sonni tranquilli.

    • Bepi says:

      Come sarebbe a dire l’Italia può dormire sonni tranquilli? Vivi sulla luna? Il Veneto è già indipendente per volontà di popolo. Tutto quello che deciderà di fare o non fare il consiglio regionale è assolutamente inutile. Zaia & C. stanno lavorando per la Repubblica Italiana, non per la Repubblica Veneta. Il loro desiderio è evidentemente che in un eventuale altro referendum doppione, che comprendesse anche l’opzione Veneto Regione autonoma, vincesse quest’ultima, facendo propaganda in questo senso e magari imbrogliando le carte come succede con le votazioni cartacee, per creare un contadditorio tra plebiscito digitale e referendum cartaceo. Invece di aiutare alla costruzione pacifica della Repubbica Veneta, cercano lo scontro.

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